4 Consigli per fotografare gli animali

fotografare gli animali

Fotografare gli animali più che una passione è un desiderio di immergersi nella natura, di fuggire dal cemento della società e immergersi in un mondo colorato.

Ma per fotografare gli animali bisogno osservare diverse regole, sia per non disturbare la loro quotidianità, sia per riuscire a scattare fotografie realistiche, dove l’animale essendo a suo agio traspare emozioni veritiere.

Perché ti dico questo, perché esistono fotografie e fotografie.
Esistono le fotografie montate, finte, dove l’animale sa’ della tua presenza e si comporta di conseguenza, ed esistono foto dove l’animale è completamente disinvolto, quindi immerso nel suo mondo.

Un esempio pratico per farti arrivare subito il mio messaggio, immagina di fotografare una persona chiamandola, facendola mettere in posa, avrai ottenuto uno scatto da calendario.
Ecco ora immagina di scattare una foto di un anziano che pesca al tramonto, le emozioni delle fotografie saranno diverse.

Ecco, per questo ti voglio dare 4 consigli per fotografare gli animali nel miglior modo possibile, per poter ottenere scatti che emozionano.

Mantieni sempre una certa distanza prima di scattare una foto di un animale

Sopratutto nei casi di animali selvatici, e sopratutto per la vostra incolumità, la distanza raccomandata è di 100 metri.
Non ti spaventare, basta avere un buon teleobiettivo e il problema della distanza è risolto.
Un buon fotografo dovrebbe averne sempre uno dietro per le situazioni più pericolose, su Amazon ormai trovi offerte clamorose, ottimi teleobiettivi a prezzi super convenienti.

(Leggi se ti è sfuggito l’articolo dove racchiudo gli accessori essenziali da portare sempre dietro)

Mantenere un’adeguata distanza è essenziale per osservare l’animale nella sua tranquillità.

[Tweet “Il miglior modo per fotografare gli animali è diventare una mosca sul muro”]

Se ti trovi in posti ricchi di vegetazione un buon appostamento è sempre consigliato, gli animali se sarai immobile non ti noteranno e continueranno a fare come se non ci fossi.

Utilizza vestiti di colori scuri, verde scuro se pensi di andare a fotografare nella foresta, riuscirai a mimetizzarti con la fauna.

Non osare troppo, se vedi che l’animale in questione ti ha notato e ti fissa per molto tempo “respirando forte” o comunque con atteggiamenti ostili, (parlo di animali “pericolosi” tigri, cinghiali etc..) fermati subito e allontanati.
Alcuni animali potrebbero sentirsi in pericolo e attaccare come difesa.

fotografia koala
Per fotografare un koala ci vogliono ore e ore di appostamento.

Gli animali devono vederti come parte del paesaggio

Questo punto si ricollega a quello precedente, e l’abbigliamento è parte fondamentale.
Non indossare vestiti dai colori accesi, rosso, verde acceso, alcuni animali potrebbero non reagire in modo positivo.
Utilizza colori neutri o che ti faranno mimetizzare con il paesaggio.

Quando ti troverai appostato a scattare le tue fotografie, attendi che l’animale si avvicini.
Non fare movimenti bruschi, fai sentire l’animale a suo agio, una volta che l’animale si fiderà di voi si avvicinerà per la curiosità.

[Tweet ““Gli animali sono curiosi e vogliono saperne di più su di noi””]

Per avere delle buone fotografie devi avere molto tempo a disposizione

Se vuoi fotografare un animale che non si trova cosi facilmente in giro dovrai prepararti ad appostamenti di ore e ore, in alcuni casi anche di giorni.
Ti potrà capitare che non farà lo stesso tragitto che ha fatto nei giorni precedenti, che non sarà fotografabile per questioni di distanza, per questioni climatiche, ma non ti dovrai arrendere.

I fotografi professionali hanno ammesso più di una volta che i loro scatti migliori sono avvenuti dopo giorni e giorni di appostamento.

Alan McFadyen, fotografo naturalista appassionato dal 2009, è riuscito a catturare la foto della sua vita dopo 6 anni. Ci ha messo 4.200 ore e 720.000 foto per ottenere un colpo perfetto di un'immersione dell'uccello "Kingfisher" dritto in acqua senza un solo spruzzo.
Alan McFadyen, fotografo naturalista appassionato dal 2009, è riuscito a catturare la foto della sua vita dopo 6 anni. Ci ha messo 4.200 ore e 720.000 foto per ottenere un colpo perfetto di un’immersione dell’uccello “Kingfisher” dritto in acqua senza un solo spruzzo.

 

 

Nel posto giusto al momento giusto, non è sempre cosi.
Mc Fayden per 6 anni ha aspettato questo scatto.
L’uccello è sceso con un’immersione perfetta, senza spruzzi, come un tuffatore professionista.
“Ogni giorno scattavo più di 600 fotografie, ma non veniva mai fuori uno scatto che mi soddisfasse”
“Ora riguardo ogni giorno le migliaia di foto che ho scattato per ottenere questo meraviglioso scatto, mi ricorda quanto lavoro ho dovuto fare per ottenerla”

 

 

 

 

 

Studia le abitudini dell’animale che hai scelto di fotografare

Devi essere un tutt’uno con l’animale che hai scelto, devi sapere le sue abitudini, i suoi orari.
Devi sapere quando va ad abbeverarsi al ruscello, quando percorre la strada per tornare con il suo branco.

Una volta che ti sei segnato le sue abitudini riuscirai a capire quand’è il momento ideale per scattare la fotografia che desideri (utile sopratutto nei casi dei safari)

Ricordati sempre di non muoverti bruscamente, ma movimenti lenti.

Di usare un treppiedi stabile e un telecomando per poterti nascondere.

Se vuoi scattare fotografie da vero professionista devi camuffarti con l’ambiente, esistono “tende mimetiche” o anche “tappeti di foglie” che fanno al tuo caso.
Mimetizzandoti sicuramente riuscirai a fotografare gli animali nel loro habitat nel miglior modo possibile.

Ti consiglio come lettura: Fotografare animali, da semplici instantanee a grandi scatti

Spero che questo articolo ti sia stato di aiuto!

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