Come stampare le foto in modo professionale

Cosa devi sapere per stampare le fotografie in modo professionale?

Come stampare le foto in maniera professionale

Devi stampare le tue foto, non te lo scordare mai. Se prima avevi qualche scusa, con l’arrivo della fotografia digitale non hai più nessuno specchio dove aggrapparti. Eppure c’è un’enorme richiesta di immagini oltre per siti web e social media, quella della carta stampata, quindi per riviste e pubblicità.

Continua a leggere questo articolo e ti spiegherò perché devi stampare sempre le tue foto e come stampare le foto in modo professionale per ottenere risultati migliori e rendere giustizia alle tue fotografia.

In questo articolo non ti parlerò di stampanti EPSON o di altre marche ma ci saranno consigli per capire bene i concetti fondamentali di questa pratica.

Perché stampare le foto

Se ti reputi un fotografo professionista non puoi esimerti dal lavoro di stampa, gli schermi dei computer non permettono di mettere in evidenza difetti come luci spente o dettagli delle ombre perse, al contrario, vengono messi in luce se stampi le foto.

Stampare le proprie fotografie ti permetterà di vedere dove hai bisogno di migliorare la tua esposizione e la tua tecnica di fotoritocco.

Se sei un fotografo commerciale o editoriale poi devi tenere in considerazione anche di creare libri stampati e materiale promozionale. Puoi inviarli a clienti come agenzie pubblicitarie, riviste, studi di design e grandi marchi.

Non è proprio ben visto presentarsi ad una riunione con un iPad per mostrare i tuoi lavori.

Un libro stampato è il passo successivo per convincerli a prendere atto della tua fotografia e che stanno parlando con un fotografo professionista.

Se scatti fotografie al dettaglio, i tuoi clienti potrebbero chiedere file digitali. Ciò include ritratti personali o familiari.

Calibrazione del monitor

Prima di poter iniziare a stampare le tue foto, è molto importante, dovrai calibrare il monitor bene. Niente garantisce risultati scadenti più che saltare questo passaggio cruciale. Ricordati sempre che ogni schermo se non viene tarato apparirà diverso. Quando invii il tuo file al cliente con un monitor corretto, sai quello che stai inviando, quindi sei a conoscenza di quello che uscirà dalla tua stampante fotografica.

I monitor escono dalla scatola con le loro impostazioni di luminosità di default che non sono sempre veritiere.

Puoi utilizzare come strumento un calibratore per monitor se non hai idea di quale utilizzare, io personalmente mi trovo molto bene con il Datacolor Spyder X

Devi avere una stampante a casa?

Stampare a casa può farti risparmiare denaro e sopratutto se sei inesperto o fai le scelte sbagliate, a lungo termine può costarti.

Se scegli di stampare da solo, assicurati di conoscere le varie sfumature di stampa prima di premere il pulsante di stampa. Dovresti esplorare questo argomento in profondità per assicurarti di ottenere i migliori risultati.

Non ti basta comprare la migliore stampante fotografica sul mercato, devi conoscere anche il tipo di colore che viene utilizzato.

Gestione del colore

Ma non solo il settore tecnico, ti consiglio di farti delle nozioni approfondite su come funziona sopratutto l’accostamento dei colori perché determinerà il risultato finale in qualsiasi caso.

Per questo ti dico che la gestione del colore in pratica è il processo di traduzione di ciò che vediamo in un file digitale sullo schermo di casa e l’obiettivo principale della stampa è quello di avvicinarsi il più possibile a come vedi la foto sul monitor calibrato.

Molto importante quindi conoscere anche lo spazio colore e di come funzionano Adobe RGB e Adobe sRGB.

Lo spazio colore sRGB non si traduce bene in stampa. Puoi scattare in sRGB, ma dovresti convertire i file in Adobe RGB per farli sembrare corretti quando li stampi.

Da sottolineare anche il profilo ICC che è un altro componente cruciale della gestione del colore, piccoli file di dati che caratterizzano un gruppo di colori che dicono al dispositivo quali colori dovrebbe vedere. ICC è l’acronimo di International Color Consortium e sono profili standardizzati in tutto il mondo.

Dimensionamento delle foto

Dimensioni e risoluzione vanno di pari passo lo sapevi? Infatti se desideri stampare stampe di grandi dimensioni la risoluzione dell’immagine deve essere molto alta. 

Ecco quando diventano importanti i megapixel, rischi che la pixelizzazione sarà visibile all’occhio.

È necessario impostare la risoluzione in output in Photoshop o Lightroom su almeno 300 DPI per ottenere un risultato decente.

DPI sta per “Dots-per-Inch” ed è il numero di punti per pollice stampato. Le immagini digitali sono costituite da “punti” (pixel) di forma quadrata quindi maggiore è il numero di punti, maggiore è la qualità della stampa per nitidezza e dettaglio.

Scegliere la carta giusta fotografica

Devi scegliere la carta fotografica giusta per le tue esigenze sia che tu stia stampando a casa o facendo stampare le tue foto in modo professionale.

Le carte sono disponibili in diversi pesi e finiture. 

Le carte fotografiche lucide migliorano la vivacità delle immagini. Alcuni fotografi preferiscono la sensazione contemporanea di carte opache o semilucide.

Il peso è misurato in GSM, che sta per “Grammi per metro quadro”. Una carta a basso peso sembrerà fragile. 

Conclusione

Stampare le tue fotografie è l’ultima sfida per un fotografo professionista perché porti le tue foto allo step finale e vedrai le tue fotografie con occhi completamente diversi.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.