Come usare un treppiede

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Manuale su come usare un treppiede
Come usare un treppiede

Quando si tratta di fotografare con tempi di posa lunghi, un treppiede solido diventa uno strumento indispensabile per eliminare le vibrazioni della fotocamera e permetterà di catturare le fotografie incredibilmente nitide.

Anche se impostare un treppiede e può sembrare semplice e autoesplicativo, spesso ci imbattiamo in fotografi che non sanno come usare correttamente un treppiede. Questo è per dirti che anche se possiedi il treppiedi più costoso sul mercato, se non sai come usarlo correttamente le tue foto non risulteranno nitide e comunque potresti soffrire soprattutto per quanto riguarda le inquadrature. In questo articolo ti spiegheremo le migliori tecniche per impostare e gestire il tuo treppiedi.

Investire in un buon treppiedi

Prima di entrare nel vivo di come si utilizza il treppiedi, desideriamo sottolineare l’importanza di investire inizialmente in un buon treppiedi senza cadere nella scelta sbagliata di comprare un cavalletto economico.

Ci ricordiamo quando un nostro collega ha comprato un treppiede economico ed è venuto in ufficio contentissimo, dopo nemmeno un mese lo ha messo in vendita per comprare immediatamente qualcosa di meglio perché non voleva qualcosa di più professionale, quindi doppia spesa per comprare un secondo treppiedi.

Non fare lo stesso errore, investi direttamente in un buon sistema di treppiedi cosi eviti di incorrere in una doppia spesa.

Se non sai quale scegliere, da dove iniziare leggi il nostro articolo dettagliato sul miglior cavalletto. Tieni presente che i treppiedi buoni spesso non hanno la testata, quindi assicurati di scegliere con cura anche una testa solida per il treppiede. Il tipo di testa che scegli dipende da ciò che scatti, ma il tipo più comune sul mercato oggi è un ballhead, che funziona bene per tutte le esigenze fotografiche.

Quando usare un treppiede

Quando bisogna usare un treppiede
Quando bisogna usare un treppiede

È importante sapere quando è necessario utilizzare un treppiede. Un buon fotografo sa perfettamente che scattare foto a mano libera è abbastanza difficile, sopratutto se si utilizzano tempi di scatto alti. Non parliamo poi se dobbiamo fare delle riprese video, slow motion o time lapse.

Abbiamo sentito anche fotografi ingenui dire che non c’è bisogno di utilizzare un treppiede visto che si possono migliorare le situazioni di luminosità con gli ISO. Anche un fotografo alle prime armi capisce dopo 5 minuti che alzare la sensibilità ISO al massimo comporta un aumento del rumore e di un immagine finale con poca qualità. È sempre meglio giocare più con i tempi che con gli ISO e per questo ci serve mantenere la fotocamera il più stabile possibile.

Comunque le condizioni per utilizzare un treppiedi di solito dipendono dal:

  • Se l’attrezzatura è molto pesante, è meglio evitare di tenere in mano la fotocamera, sopratutto se monta obiettivi impegnativi e pesanti.
  • Generi fotografici come paesaggi, macro, architettura e altri generi fotografici potrebbero richiedere l’uso del treppiede per la precisione nell’inquadratura e la stabilità necessarie per le condizioni luminose
  • Quando si vogliono fare effetti particolari come il TimeLapse o la doppia esposizione
  • Quando la luminosità è bassa e bisogna giocare con i tempi di scatto bassi (sempre preferibili all’utilizzo degli ISO)
  • Dimensioni di stampa grandi, quindi la fotocamera dovrà rimanere il più ferma possibile per poter riprodurre un risultato dettagliato e nitido.

Non farti bloccare la composizione

Consigli su come utilizzare il treppiedi
Consigli su come utilizzare il treppiedi

Uno degli errori maggiori che si commettono quando si fotografa con un treppiedi è quello di estendere completamente le gambe, installare la fotocamera e iniziare a scattare con l’inquadratura immediata che ci viene offerta. Quante volte ti sarà capitata di vedere questa scena?

Si finisce per avere tutti i fotografi che scattano con la stessa angolazione. Cerca gli angoli, sii creativo, non alzare tutto il treppiedi ma prova le varie composizioni seguendo anche le regole dei terzi o quella della sezione aurea.

Sviluppa l’abitudine di pensare prima l’inquadratura finale e dopo monta il cavalletto, non fare il contrario, ti sentirai legato, non permettere al treppiedi di ostacolare la tua creatività e dettare la tua composizione finale.

Impostare il treppiede

Come impostare il treppiede
Come impostare il treppiede
  1. Posizionamento e livellamento del treppiede: prima di iniziare a configurare il treppiede, identifica innanzitutto dove verrà posizionato. Alcuni posti risulteranno difficili e devi assicurarti che il treppiedi risulti livellato perfettamente. Utilizza la bolla che si trova di solito tra le gambe del treppiede per vedere se sei in piano, il carico deve essere distribuito uniformemente su tutte e tre le gambe.
  2. Estendi prima le sezioni della gamba più grandi, non fare l’errore di estendere quelle più lunghe e fine prima. Le sezioni superiori saranno sempre le più spesse e le più resistenti.
  3. Apri completamente le gambe assicurandoti che le hai aperte fino in fondo.
  4. Usa la colonna centrale come ultima risorsa
  5. Proteggi la fotocamera, controlla che sia bene agganciata alla staffa inferiore
  6. È sempre consigliabile utilizzare una staffa a L anziché una piastra singola per tenere la fotocamera. Con una piastra normale la tua fotocamera sarà più pesante su un lato con orientamento verticale. Le staffe a L sono più costose in quanto vengono realizzate appositamente per ogni telecamera, ma fidatevi, è lo stesso discorso di prima, vale la pena investire a lungo termine.
  7. Se il treppiede è dotato di un gancio sul fondo, o nella colonna centrale, appendere la borsa fotografica o un sacchetto di sabbia può fornire una maggiore stabilità. PS: Se c’è molto vento potrebbe avere un effetto destabilizzante sulla stabilità del tuo treppiede da viaggio

Questi sono i nostri consigli per utilizzare al meglio il treppiedi in modo professionale e mantenere la fotocamera stabile. Queste stesse tecniche si possono utilizzare sia per le action cam che per le mirrorless e le fotocamere compatte, l’unica differenza riguarderà il peso.

Se state cercando un treppiedi da viaggio vi consigliamo di buttare un occhio sul monopiede, secondo noi molto utile e agevole per quando ci si trova in giro per il mondo e non si vogliono avere pesi aggiuntivi.

Cosa ne pensi di questi consigli? Tu quale utilizzi per tenere il tuo treppiedi stabile? Aspettiamo la tua opinione nei commenti!

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