Contrastare il cielo grazie al polarizzatore

contrastare il cielo

Rendi piu vivaci le tue foto, contrasta il cielo con le nuvole per rendere i tuoi scatti più interessanti!

Il polarizzatore è uno dei filtri che vale la pena possedere se vogliamo ottenere l’effetto di contrastare il cielo.
Non solo vi permette di ridurre i riflessi per potenziare la saturazione del colore ed eliminare i bagliori dalle superfici non metalliche (come vetro, acqua o fogliame), ma riesce anche a scurire i cieli blu e a far risaltare le nuvole bianche.
L’effetto scurente può dare vigore ai paesaggi illuminati dalla luce del sole, ed è molto difficile da riprodurre con il computer in post-produzione.

La luce di un cielo blu è polarizzata, il che significa che le sue lunghezze d’onda sono tutte allineate e viaggiano sullo stesso piano.
Un filtro di questo tipo può essere ruotato e allineato alla luce polarizzata al piano per controllare quanto di essa entra nell’obiettivo e raggiunge il sensore.

Per ottenere un risultato ottimale e contrastare il cielo nel miglior modo possibile, puntate la fotocamera ad angolo retto rispetto all’asse del sole, che è il punto in cui la luce del cielo blu è maggiormente polarizzata.

polarizzazione

FACILI ISTRUZIONI PER MONTARE UN POLARIZZATORE E CONTRASTARE IL CIELO

Montate il filtro.
Avvitate il polarizzatore direttamente sul filetto dell’obiettivo, le dimensioni di una lente polarizzata variano dai 49mm ai 82mm, a seconda dell’obiettivo usato, quindi accertatevi sin dall’inizio che siano le misure giuste.
Ora inquadrate.
Cercate di puntare la fotocamera ad angolo retto per ottenere un effetto più intenso.

Ruotate lentamente il polarizzatore mentre guardate nel mirino della fotocamera per valutare l’effetto.
Vedrete che il cielo sarà maggiormente contrastato, le nuvole definite e i colori più saturi.
Continuate a ruotare finche non trovate la posizione opportuna, con una luce ne’ troppo chiara, ne’ troppo scura.

L’uso di un polarizzatore riduce l’esposizione di un valore compreso tra uno e tre f/stop, a seconda di quanto lo ruotate, se lavorate in priorità di diaframmi, date un occhiata alla velocità dell’otturatore.

Le esposizioni potrebbero essere troppo lunghe per riuscire a tenere in mano la fotocamera senza muoverla.
Per un tempo inferiore a 1/60 sec, un treppiedi è irrinunciabile.

QUANTI TIPI DI POLARIZZATORI ESISTONO?

Due tipi; Lineare e circolari.

I polarizzatori circolari sono studiati per lavorare con i sistemi moderni di messa a fuoco automatica e si avvitano alla filettatura dell’obiettivo.
Una volta montati continuano comunque a poter essere ruotati, con una variazione dell’effetto mentre il filtro gira.

COSA ASPETTI? PROVA SUBITO A SCATTARE SPLENDIDI CIELO GRAZIE AD UN POLARIZZATORE!

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