Controlli della fotocamera: Le basi da conoscere

Quali sono i controlli della fotocamera? Ecco cosa devi sapere per imparare le basi della tua fotocamera reflex digitale

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Controlli della fotocamera
Controlli della fotocamera

Sin dall’inizio dei tempi della fotografia le macchine fotografiche hanno catturato e archiviato le foto su delle lastre di vetro e poi sulle pellicole. Oggi, le moderne fotocamere digitali riescono a catturare le immagini grazie alla luce in un elegante successo della tecnologia, il sensore della fotocamera.

L’importanza del sensore

Il sensore è costituito da milioni di fotodiodi sensibili alla luce che sono impostati su una specie di griglia, dove in ciascun fotodiodo registra una piccola porzione della composizione con un determinato valore numerico, che corrisponde ad un livello di luminosità specifico. Nell’insieme si crea l’immagine.

I sensori, che siano CCD o CMOS, variano da fotocamera a fotocamera ovviamente, ma sostanzialmente funzionano quasi tutti nello stesso modo.

Questo è un valido motivo per cui il “numero dei megapixel” non dovrebbe mai essere un valore determinante per l’acquisto di una fotocamera. Perché? Perché è molto più importante la dimensione del sensore piuttosto che il numero dei megapixel!

Obiettivo della macchina fotografica

L’obiettivo è una componente molto importante, realizzata in vetro, plastica o ceramica e grazie al suo complesso sistema di lenti al suo interno si riesce a raccogliere la luce e farla passare nella fotocamera.

L’obiettivo cattura la luce, la unisce in un punto di messa a fuoco e attraverso una lente la fa passare all’interno della fotocamera indirizzandola verso il sensore.

Ovviamente si apre un mondo se parliamo di obiettivi, se stai cercando una facilità di utilizzo puoi acquistare una fotocamera con obiettivi fissi, ma se vuoi migliorare e cercare qualcosina in più dovresti investire in una DSLR con obiettivi intercambiabili in modo da poter personalizzare la tua composizione in tutto e per tutto.

Gli obiettivi intercambiabili ovviamente ti danno un controllo maggiore sulle foto e ti permettono di essere molto più creativo di quanto puoi essere con una fotocamera punta e scatta.

Quali sono le modalità della fotocamera

Le macchine fotografiche sono dotate la maggior parte di una varietà di modalità di scatto che ti permettono di personalizzare lo scatto. Ci sono modalità semiautomatiche e manuali che ti permettono di avere il pieno controllo.

Poi ci sono anche modalità automatiche o semiautomatiche per facilitarti nella fase di scatto.

In modalità “Programma” la fotocamera imposta l’esposizione ma l’utente può regolare il bilanciamento del bianco, la messa a fuoco, la misurazione e la sensibilità ISO.

Poi esistono due modalità semi automatiche:

  • Priorità di tempi: dove l’utente determina la velocità di apertura dell’otturatore
  • Priorità di apertura: l’utente determina la profondità di campo e l’apertura del diaframma

Per scoprire tutte le modalità ti consiglio di guardare le lezioni del corso di fotografia gratuito di Fotografia Moderna.

Il flash della fotocamera interno

Il flash di solito è incorporato in quasi ogni fotocamera digitale. Il computer della macchina fotografica determina la necessità del suo utilizzo in base al tipo di misurazione dell’esposizione.

Sulle fotocamera compatte il flash viene attivato per attivarsi in sincronia con l’otturatore ma è difficile controllare i tempi o l’intensità del flash, per questo è molto probabile provocare foto sbiadite o bruciate.

Le reflex digitali invece hanno un flash pop up che può essere controllato e sincronizzato con l’otturatore in base alla luce generale della scena.

Le fotocamere DSLR consentono ovviamente un uso più artistico del flash.

I diversi sistemi di visualizzazione

La maggior parte delle fotocamere hanno due sistemi di visualizzazione, il mirino ottico e il mirino elettronico. Entrambi ti mostrano cosa sta vedendo l’obiettivo, ma quest’ultimo può darti maggiori informazioni sull’immagine digitale.

Un’area in cui il mirino elettronico è superiore nel determinare sopratutto il bilanciamento del colore. Il mirino può mostrare anche i punti sovraesposti o sottoesposti e lo vedi in tempo reale.

Il mirino ottico invece ti da forse un senso migliore della composizione perché stai vedendo esattamente quello che vedi dall’obiettivo e non un’approssimazione elettronica, ma ha i suoi limiti.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.