Diventare fotografo: Quali sono gli obblighi e i requisiti

diventare fotografo

Se vuoi diventare un fotografo, devi conoscere gli obblighi e i requisiti richiesti per poter svolgere la professione. In questa guida andiamo a scoprirli.

Conoscere e rispettare le leggi sulla privacy e sul copyright per le fotografie

Se sei un fotografo e desideri utilizzare le tue immagini per fini commerciali, devi conoscere le leggi sul copyright e le licenze d’uso: la legge dice che il proprietario di un’immagine è il fotografo che l’ha scattata, a meno che non abbia venduto i diritti a qualcun altro.

Se però lavori come fotografo per aziende, creando scatti per le campagne pubblicitarie, è molto probabile che il tuo cliente includa nel contratto una dicitura specifica che indica che le foto sono di sua proprietà esclusiva.

In questo caso, devi fare attenzione all’uso che fai di quelle immagini perché potresti non avere più diritti, ad esempio per utilizzarle nel tuo portfolio, sul tuo sito web o sui tuoi social come esempio del tuo lavoro

Inoltre, la legge sulla privacy protegge le persone dallo sfruttamento delle loro immagini senza il loro esplicito consenso. Se sei un fotografo che lavora con il pubblico, devi essere quindi  consapevole di queste leggi e rispettare il diritto delle persone di decidere se vogliono o meno che le loro immagini vengano utilizzate a fini pubblicitari o di marketing.

Il consenso deve essere attivo e granulare, due termini complicati che significano semplicemente che non esiste il “silenzio assenso” e le persone devono darti espressamente il consenso ad utilizzare la loro immagine (meglio se per iscritto) e il consenso deve essere dato singolarmente per ciascun utilizzo.

Rispettare le norme di sicurezza durante le riprese

La sicurezza è una questione importante per tutti i professionisti, inclusi i fotografi, soprattutto se ti trovi a lavorare in ambienti pericolosi come luoghi di lavoro industriali, siti di costruzione o ambienti naturali.

Prima di iniziare a scattare, assicurati di conoscere nel dettaglio le norme di sicurezza e di seguire le procedure corrette; alcune volte potrebbe essere obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale, come caschi, scarpe da lavoro e occhiali protettivi che, anche se scomodi, sono necessari per garantire la tua sicurezza, quella di chi ti sta intorno e il rispetto delle normative.

Potrebbe anche succedere che le aziende ti richiedano di firmare dei sollevamenti di responsabilità in cui ti assumi i rischi qualora non dovessi rispettare le regolamentazioni di sicurezza.

In ogni caso, ti conviene sempre informarsi prima riguardo alle eventuali procedure di sicurezza che dovrai rispettare per poterti preparare di conseguenza: se ad esempio dovrai scattare in un luogo in cui sono obbligatori i guanti che potrebbero impedirti di premere correttamente il pulsante dell’otturatore, puoi prevedere di portare con te un telecomando per poter comandare la tua macchina da remoto e in modo più comodo.

Assicurarsi di avere le autorizzazioni necessarie

Ogni volta che prevedi di scattare in un luogo, che sia pubblico o privato dovresti assicurarti di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie prima di iniziare la sessione.

Questo può significare dover richiedere un permesso:

  • al proprietario dell’immobile o dello spazio
  • all’amministrazione comunale
  • alle autorità nazionali che sovrintendono la struttura, ad esempio luoghi sotto il controllo militare o della capitaneria di porto

Non rispettare le autorizzazioni richieste potrebbe portare a sanzioni o a conseguenze legali.

Quando inizi la tua carriera di fotografo, sarebbe opportuno che tu imparassi anche le regolamentazioni base che non sono legate ad un territorio specifico ma sono valide in tutta Italia.

Ad esempio, puoi scattare in luoghi pubblici come strade o piazze “a mano libera” senza dover richiedere alcuna autorizzazione, tuttavia non poi appoggiare nulla a terra, inclusi cavalletti o stativi per le luci. Se utilizzi impianti e strutture di questo tipo, devi chiedere preventivamente le autorizzazioni a comune

Garantire la protezione dei dati sensibili

I fotografi sono spesso in possesso di dati sensibili, come immagini e informazioni personali dei propri clienti.

Per non violare il GDPR, la legge europea sul trattamento dei dati personali, e le leggi sulla privacy è importante proteggere queste informazioni e mantenere la riservatezza delle foto utilizzando tecniche di sicurezza avanzate come ad esempio la crittografia dei dati, lo stoccaggio tramite server protetti e la trasmissione in modo sicuro dei file.

Anche se, come abbiamo detto all’inizio, salvo contratti specifici le foto che scatti sono di tua proprietà, se sono coinvolte altre persone nella foto, non hai il diritto di disporre della loro immagine come preferisci.

Se è vero che nessuno può disporre a fini commerciali della tua immagine senza il tuo esplicito e diretto consenso, è anche vero che tu non puoi disporre come preferisci di queste immagini se non hai l’autorizzazione dei soggetti ritratti; questo include la pubblicazione sui social o sul tuo sito web, la stampa e diffusione delle foto ma anche il semplice mostrarle ad altre persone.

È per questo motivo che i professionisti tendono a far formare delle liberatorie ai propri soggetti prima di scattare le foto, in modo da ottenere per iscritto il consenso al trattamento dei dati.

Lavorare come fotografo

Per lavorare come fotografo indipendente e farti ingaggiare da diverse attività, devi avere la Partita IVA che può essere come libero professionista o come ditta individuale, a seconda della tipologia di organizzazione che intendi dare alla tua nuova attività:

  • se vuoi solo scattare fotografie per i tuoi clienti, puoi essere libero professionista
  • se vuoi avere un approccio più imprenditoriale, aprendo un negozio in cui accogli i tuoi clienti, offri servizi di stampa su diversi supporti e vuoi avere dipendenti e collaboratori, devi aprire come ditta individuale

Questa distinzione è molto importante perché è legata alla tua attività prevalente e comporta diversi obblighi da un punto di vista amministrativo e fiscale come l’eventuale iscrizione alla camera di commercio, la diversa cassa previdenziale a cui iscriverti e i documenti che devi compilare.

Per facilitarti la gestione della tua attività come fotografo e per lasciarti più tempo ed energie da dedicare ai tuoi clienti, sono nati diversi servizi online come ad esempio Fiscozen che mette a disposizione dei suoi iscritti un commercialista dedicato, un software chiaro e intuitivo per la gestione della fatturazione elettronica e una dashboard che si aggiorna in tempo reale con costi e adempimenti.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.