La guida definitiva sulla fotografia per i principianti

Fotografia, la guida per principianti

C’è poco da dire, il mondo della fotografia è un ambiente abbastanza complicato lo riconosco. Inizialmente anche io ero frustrato quando ho preso in mano la mia prima DSLR. Non riuscivo a trasformare in digitale quello che immaginavo nella mia testa, ci sono voluti davvero molti tentativi per migliorare la mia tecnica e capire come muovermi.

Ma quando sono riuscito a risolvere questo “dilemma” ho iniziato a scattare le foto proprio come le immaginavo. Questa guida alla fotografia per principianti è scritta proprio per condividere con te tutto quello che ho imparato in questi anni e quali sono gli errori da evitare.

Come funziona la fotografia

Siamo fotografi, non siamo tecnici è vero, sopratutto inizialmente tendiamo a sottovalutare tutto quello che succede dentro la macchina fotografica e ci soffermiamo al singolo scatto con il pulsante.

Ma per capire bene il tutto bisogna avere un’idea generale di come funziona la fotocamera, grazie a questa infografica qui sotto presa dal mio articolo di approfondimento “come funziona una fotocamera” ti sarà sicuramente tutto più semplice ed intuitivo.

Questo è il passaggio “magico” che avviene quando la luce attraversa l’obiettivo e arriva sul sensore della macchina fotografica dando vita alla fotografia digitale.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i principali parametri che determinano la fotografia finale partendo dall’esposizione.

Esposizione

L’esposizione fotografica è la chiave per capire come fotografare un’immagine in modo professionale e capire come funziona ti aiuterà a scattare foto migliori e ad avere il pieno controllo della tua fotocamera.

La velocità dell’otturatore, l’apertura e la sensibilità ISO sono gli elementi che combinati danno vita all’esposizione. Ma aspetta, non ti soffermare all’apparenza, questi elementi non hanno effetto solo sull’esposizione ma causano “alterazioni” digitali come sfocature, profondità di campo e rumore digitale.

Una volta capito questo puoi iniziare anche a fotografare in modalità di scatto manuale avendo così il pieno controllo della tua fotocamera.

Il triangolo dell’esposizione è il metodo migliore per capire come funzionano queste 3 impostazioni e come si relazionano tra loro e vedere come combinati controllano la quantità di luce catturata.

Dovrai capire che cambiare una di queste impostazioni richiederà un cambiamento necessario nelle altre se stai fotografando la stessa scena con le stesse esatte condizioni di illuminazione.

Triangolo Esposizione

Leggi qui tutte le informazioni per capire meglio il triangolo dell’esposizione se vuoi approfondire.

Apertura

L’esposizione fotografica avviene in 3 fasi: iniziamo con l’apertura, ovvero il momento quando la luce attraversa la lente dal foro.

Devi immaginarla come se fosse la pupilla del tuo occhio, più diventa grande, maggiore è la quantità di luce che viene raccolta.

Stop e apertura del diaframma in una fotocamera
Stop e apertura del diaframma in una fotocamera

Ora aggiungiamo un altro tassello, pensa che quel numero leggi vicino “f” è molto importante e più si abbassa, più luce entra nella fotocamera.

Semplice no? Ok, ora aggiungi un’ultimo tassello, al diminuire di quel valore diminuisce anche la profondità di campo.

Questo ovviamente è un breve riassunto, per conoscere meglio nei dettagli come funziona ti rimando a questo articolo: La guida sull’apertura del diaframma.

Di solito è la prima impostazione da modificare visto che influenza direttamente la parte a fuoco di una scena, ma se ovviamente stai cercando di creare un’immagine sfocata in movimento dovrai pensare prima alla velocità dell’otturatore (vediamo meglio in seguito)

Facciamo un ulteriore passo in avanti e vediamo la scala degli stop.

La scala è la seguente: f / 1.4, f / 2, f / 2.8, f / 4, f / 5.6, f / 8, f / 11, f / 16, f / 22

Velocità otturatore

Una volta che la luce è passata dall’obiettivo raggiungerà l’otturatore ed in questo caso devi decidere te quanta luce vuoi far entrare nella fotocamera attraverso la velocità dell’otturatore.

La priorità di tempi come modalità di scatto

Di solito le velocità più basse si utilizzano per evitare l’effetto in movimento, per la fotografia sportiva etc, mentre quelle più lente per la fotografia notturna. Insomma la velocità si imposta a seconda di cosa stai scattando e di quanta luce hai a disposizione.

Conoscere come funziona la velocità dell’otturatore è fondamentale nelle basi della fotografia.

ISO

Adesso siamo all’ultimo passo, la luce è già passata dall’obiettivo e ha raggiunto il sensore, a questo punto dobbiamo decidere come impostare l’iSO, ovvero la sensibilità alla luce.

La scala della sensibilità iso

Quando si alza questo valore aumenta la luminosità, ma allo stesso tempo la qualità della foto diminuisce, ci sarà più rumore digitale. Un problema assai comune perché il sensore si sforza di catturare più luce di quanta ne trova.

Devi conoscere meglio come funziona la sensibilità ISO perché altrimenti rischi di non comprendere il concetto di luminosità.

Riepilogo

Questi sono i 3 parametri che sono necessari da capire per comprendere meglio l’esposizione. Solo dopo aver compreso questo puoi concentrarti sull’inquadratura.

Conoscere la fotocamera

Iniziamo ora a conoscere il mezzo che utilizziamo, perché possiamo pure sapere come si guida una macchina, ma se conosciamo come funziona al suo interno ci permette di utilizzarla e sfruttarla al 100%.

Modalità di misurazione

Facciamo un passo in avanti ora, devi imparare anche come la tua fotocamera “guarda la luce” e per capirlo meglio devi studiare le modalità di misurazione della fotocamera.

Misurazione esposizione fotografica

Comprendere questo punto della fotografia è la chiave per capire se le tue fotografie rischiano di essere sovraesposte o sottoesposte.

Istogrammi

Iniziamo con gli istogrammi, un vero e proprio grafico matematico che ti mostra l’esposizione dopo che è stata scattata dimostrandoti com’è esposta.

I livelli degli istogrammi sono il metodo più affidabile per capire come appare realmente una foto, questo perché tutti gli schermi LCD sono direttamente influenzati dalle condizioni di illuminazioni ambientali quindi non possono fare fede.

Come leggere un istogramma in una foto
Come leggere un istogramma in una foto

Nemmeno il miglior monitor per fotografi può essere così affidabile come un istogramma.

Modalità di scatto

Modalità automatica, Programma, Priorità apertura, Priorità velocità otturatore o Modalità manuale, quante volte ti sei chiesto quale dovresti usare?

Purtroppo sono state dette molte cose sbagliate su queste modalità e su quali dovresti utilizzare ma appena capisci precisamente cosa fa ogni modalità e riuscirai a capire qual è la più adatta alla tua situazione fidati che farai un passo in avanti verso il diventare un fotografo professionista.

Profondità di campo

Cosa ti ho detto prima? Quando ti trovi in condizioni di scarsa illuminazione cosa fai? Allarghi l’apertura per far entrare più luce, ma questo ha un effetto collaterale, si diminuisce la profondità di campo.

Profondità di campo

Certo puoi utilizzarla in modo creativo ovviamente, per esempio per i primi piani è l’ideale per realizzare un bell’effetto bokeh che risalta il soggetto dallo sfondo, ma se vuoi che tutta la scena sia a fuoco ovviamente non è la scelta migliore.

Bilanciamento del bianco

Il bilanciamento del bianco è qualcosa che prima impari, prima riesci ad ottenere quel qualcosa in più sulle tue foto. Questo perché il bilanciamento del bianco cambia la dominante di colore all’intera foto, è il responsabile generale se la tua foto appare più fredda o calda (blu o rossa)

Bilanciamento del bianco e e la temperatura del colore
Bilanciamento del bianco e e la temperatura del colore

Non entrare nel tranello che il bilanciamento del bianco automatico è abbastanza, non compie un buon lavoro, sopratutto quando si trova la luce al tungsteno.

Lunghezza focale

Quante volte ti sei chiesto cosa significano quelle “mm” indicate sul tuo obiettivo? Perché si utilizzano determinate lunghezze per ritratti e altre per panorami? È tutto spiegato in questo articolo: La guida sulla lunghezza focale.

Lunghezza focale, a cosa serve
Lunghezza focale, a cosa serve

La lunghezza focale influisce molto più di un semplice zoom anche perché influenza anche la prospettiva della foto.

Fidati, la guida che ti ho menzionato due righe sopra è molto importante, forse una delle migliori del mio sito, merita di essere letta.

Fattore di crop

Molti nemmeno lo conoscono ma il fattore di ritaglio esiste in tutte le fotocamere, sia che stai utilizzando una macchina fotografica compatta che una professionale, il fattore di ritaglio o anche detto crop factor esiste.

Spiegazione del fattore di Crop

Crea in poche parole un angolo di visione più stretto e influenza gli obiettivi. Quindi se sei un fotografo principiante e non hai la minima idea di cosa comporta, leggiti bene “il fattore di crop” e “la grandezza del sensore della fotocamera” prima di acquistare un nuovo obiettivo.

Composizione

A questo punto siamo arrivati all’ultimo passo, capire come funziona la composizione fotografica per scattare delle foto non solo buone tecnicamente ma anche interessanti da vedere.

Questo non vuol dire che devi seguire alla regola ogni regola di composizione, anzi, stravolgere le regole spesso è la soluzione migliore, ma è utile conoscere queste regole per capire almeno le basi.

Regole dei terzi

La regola dei terzi è la regola principale, quella di base che ogni fotografo incontra le prime volte, semplice da capire e funzionante.

Guida completa alla regola dei terzi

La premessa di base è dividere l’inquadratura della fotocamera in terzi, il soggetto a questo punto dovrà essere posizionato su uno di questi quadrati o ancor meglio su uno dei “nodi” delle linee.

Uno strumento che funziona sempre e puoi utilizzare con facilità su qualsiasi fotocamera, ormai viene inserita di base nella modalità “live view”.

Sezione aurea

Tra le regole più famose troviamo anche la sezione aurea, un vero e proprio calcolo matematico che stabilisce “il bello oggettivo”. Fotografi storici erano ossessionati da questa regola ed effettivamente se si riesce a seguire da un lato dinamico alla fotografia unico.

La guida sulla sezione aurea nella fotografia

Il trucco è mettere il soggetto principale o perlomeno il dettaglio dove si vuole dar maggiore importanza al centro della sezione.

Trovare il tuo stile di fotografia

Ma tutto questo ti darà solamente la base tecnica per realizzare le foto, hai messo le tue basi, i tuoi primi mattoni, ora devi trovare il tuo stile fotografico. Ti piace la macro fotografia? Sei un fotografo naturalista? Ancora non lo sai?

In questo articolo troverai la lista di tutti i tipi di fotografia esistenti, scegline uno e vedi se ti trasmette le giuste emozioni.

Tutto chiaro ora? Spero di averti dato tutto il necessario per renderti autonomo ed iniziare questo percorso nel mondo della fotografia.

Se hai delle domande unisciti a noi nel gruppo di Fotografia Moderna, segui il profilo ufficiale su Facebook o Instagram.