La fotografia e i social Network

I social network hanno migliorato o peggiorato la fotografia? Il nostro punto di vista.

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Rapporto dei social network con la fotografia
Rapporto dei social network con la fotografia

Una volta per programmare una foto ci volevano minuti, ore, bisognava aspettare sia per scattare siaper vedere stampata la foto. Ora? Bastano pochi istanti, si riesce a fotografare con qualsiasi mezzo e si vede”stampata” in ancor meno tempo. Cosa è cambiato? Ma sopratutto è migliorata la situazione oè peggiorata? I social quanto hanno influito in questo rapido e continuocambiamento?

La fotografia come una volta

Una volta forse la fotografia aveva un altro sapore, prima di scattare una foto ci volevano giorni dipreparazione, e sopratutto, non si poteva improvvisare da un momento all’altro un fotografo.C’era rispetto verso il mestiere, il fotografo veniva visto come una sorta di”mago“, riusciva a congelare un istante e portarlo su carta stampata come solo i pittoririuscivano a fare. Ma non stiamo parlando di secoli fa, non ti sbagliare, stiamo parlando di poche decine dianni fa! In questi anni poi la fotografia ha iniziato ad evolversi. È passata da unafotocamera da decine di kg con strumenti complessi (vedi il flash con la lampadina) a unamacchina fotografica da pochi centimetri. Ma ancora stiamo parlando dell’analogico, dove ogni scattoaveva un suo potere.

Si utilizzavano i rullini, forse non li hai mai visti, forse non li ricordi più, ma ogni foto veniva impressa suuna carta “speciale” che dentro una camera oscura prendeva vita. Ancora la fotografia avevaun suo peso, si è allargato il pubblico che iniziava ad avvicinarsi a questo mondo, ma ancora non era pertutti. Si seguivano delle lezioni di fotografia prima di mettersi a scattare, si improvvisavapoco, o meglio si cercava sempre di dare un senso ad ogni scatto.

Non sono passati poco più di 10 anni e l‘arrivo del digitale ha cambiato tutto, lamentalità, la portata, il senso della fotografia. Ma non è finita qui, perché il vero atto rivoluzionario lohanno portato i social. In pochissimi anni, nemmeno una decina, hanno rivoluzionato la fotografiadi come è stata ragionata e inventata per più di 30 anni. Se prima la foto aveva uno scopo, quellodi raccontare, ora lo scopo di una foto è ben altro, quello di comunicare.

I social e la comunicazione visiva

È la nostra era che ci ha portato a questo livello, quello di saper fare più cose contemporaneamente ededicare poco tempo alle singole azioni. Cosa ha prodotto questo atteggiamento? Ad uno scarso livello diattenzione, ad una nascita di un nuovo linguaggio comunicativo. Le foto adesso sonoutilizzate sotto forma pubblicitaria.

Non vengono più scattate per raccontare un fatto, un foto giornalismo di una volta, ma perpubblicizzare più un qualcosa. La nascita di queste nuove branche come la FoodPhotography ha portato ad un abbassamento qualitativo del genere fotografico. Una volta con unrullino, con gli scatti contati, si pensava bene prima di sprecare uno scatto a fotografare un piatto ditortellini.

Il fine o il mezzo?

Ma perché quindi ora si fotografa il cibo? Si scatta una fotografia in ogni posto senza raccontarequalcosa di particolare di quel luogo ma solo per far vedere che si è stati li, senza nemmeno più apprezzarlointeriormente? Il bisogno di farsi ammirare dalle altre persone. E proprio per questo i social hannocontribuito al più grande fenomeno di depressione della storia dell’umanità, una depressione silenziosa,invisibile, che non si manifesta con atti fisici ma con un continuo bisogno di farsi accettare dallacomunità.

Vedi un ragazzo che su Instagram posta una foto felice al mare e subito hai bisogno di far vedere almondo che sei come lui, che non sei da meno, e speri che la foto che posterai il giorno dopo riesca araccogliere la giusta quantità di like per poter aumentare la tua autostima fino alla prossima “invidianascosta”.

Ed ecco che la foto, vista una volta come mezzo, è diventata un fine.

È vero, ora è alla portata di tutti, con poche centinaia di euro si riescono ad acquistare fotocamereanche di discreta qualità. E questo può essere solo che un lato positivo dei tempi che sono passati. Lafotografia finalmente è arrivata alla portata di tutti. Si è allargata la forbice, se prima era per pochi, ora èper tutti. Basta un semplice smartphone per poter azionare la magia che pochi anni fa era per pochi.

Le foto non hanno più valore

Ma a che pro? In un recente sondaggio il 70% delle persone non rivede più i suoi scatti. Li lascia nel dimenticatoio, ovvero nel suo hard disk del computer o nel suo cellulare. L’unico senso è stato quello di postarlo su un social come Facebook o Instagram per far vedere al mondo intero in che parte del mondo sei stato. Senza più stamparle, senza più vederle.

Un nostro consiglio? Quello di sfruttare le nuove tecnologie, ma di tornare all’amore per la fotografia come una volta, quando ogni scatto aveva un suo perché e veniva apprezzato per poter far vivere quel momento in eterno. Prima non si trovavano cosi tanti corsi in giro, ora sono nati blog che parlano di fotografia e pubblicano nozioni ogni giorno. Per esempio dai un’occhiata alla nostra sezione “corsi di fotografia“, abbiamo elencato tutte le lezioni e tutorial che ti serviranno per migliorare la tua tecnica personale.

Ormai si trovano nuovi stili fotografici, sta prendendo piede in questi anni il minimalismo fotograficoper esempio, una prova che al momento per emergere dalla massa e distinguersi servono nuove idee.

La fotografia si è trasformata, non è più come la intendevamo una volta, e pianopiano si sta trasformando di nuovo, mutando dalla trasformazione di una luce in uno scatto ma in qualcosadi diverso. Quello che vediamo non è più una foto, ma un nuovo linguaggio di comunicazione visiva,utilizzato per arrivare subito alla massa in modo diretto.

I social quindi hanno migliorato o peggiorato la fotografia? Bhe, noi non lo sappiamo. Sono riusciti aportare questo splendido mondo alla portata di tutti da una parte, dall’altra hanno trasformato il concettodi fotografia in qualcosa di molto meno profondo.

Te cosa ne pensi? I social hanno aiutato la fotografia o l’hanno cambiata completamente?

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