Cos’è la fotografia UV?

Come funziona la fotografia ultravioletta? É così difficile da realizzare?

Fotografia ultravioletta

Ti è mai capitato di vedere una foto con gli alberi con colori strani tipo viola? Ecco, è probabile che quella fosse proprio una fotografia UV. In questo articolo cercherò di darti le informazioni principali per comprenderla e ricrearla.

Cos’è la fotografia ultravioletta?

Prima di capire cos’è la fotografia UV dobbiamo partire con i raggi UV da un livello tecnico, di base. Potresti aver già sentito che il termine spettro ultravioletto è collegato alla fotografia, questo perché tutta la luce arriva ovviamente in uno spettro, una luce visibile che i nostri occhi interpretano.

Quest’intervallo di colori è misurato in nanometri e il campo visibile è compreso tra 400 e 700 nm.

La luce ultravioletta invece è inferiore a questo spettro di luce visibile, per questo non possiamo vederlo, va da una lunghezza d’onda di 320 a 400 nm. 

Ma bada bene, non è visibile ad occhi umani ma possiamo riprenderla con pellicola e sensori.

Il funzionamento è simile alla fotografia a infrarossi, a differenza che la fotografia ultravioletta è più frequente nella fotografia forense e nell’analisi medica.

Di cosa ho bisogno per la fotografia UV?

Qual è l’attrezzatura necessaria per la fotografia ultravioletta? Inanzitutto bisogna capire se si acquisisce su pellicola utilizzando un sensore digitale o una fotocamera analogica.

Se scegli la pellicola bisogna distinguere se vuoi fare delle foto a colori o in bianco e nero perché la fotografia ultravioletta presenta un’opzione, ovvero quella dell’utilizzo di un filtro obbligatorio.

La fotografia digitale invece ti darà la possibilità di modificare la fotocamera tramite una conversione a spettro completo, così sarai in grado di acquisire a infrarossi e ultravioletti.

I filtri invece non sono possibili con le fotocamere digitali poiché i loro obiettivi sono rivestiti con uno speciale rivestimento proprio anti-ultravioletto e questo non si può aggirare a meno che la tua fotocamera non sia convertita a spettro completo.

Certo si può anche aggirare acquistando delle lenti specifiche senza rivestimento, di solito sono vecchie e generalmente sono più economiche.

Come si scattano foto UV?

In realtà scattare immagini fotografiche ultraviolette è un processo abbastanza semplice, si possono catturare qualsiasi scenario.

Di solito si utilizza il Live View della fotocamera per comporre l’inquadratura in modo da non rischiare di rovinarti gli occhi. Infatti non provare ad utilizzare il mirino quando si utilizza il filtro passa-banda ultravioletto perché rischia severamente di rovinare i tuoi occhi.

Comunque per quanto riguarda la composizione, dovrai comporre e mettere a fuoco in modo diverso, la messa a fuoco manuale impedirà la messa a fuoco quando l’obiettivo è montato.

Successivamente, è molto importante il bilanciamento del bianco, soprattutto se si scatta in RAW visto che così avrai modo per recuperare dettagli e dominanti di colore.

Come al solito ti basterà una scheda grigia per garantire un corretto bilanciamento del bianco.

Per quanto riguarda le sorgenti luminose come il sole o qualsiasi fonte di luce naturale ci sono sempre delle radiazioni UV. Gli occhiali da sole le bloccano e anche in una certa misura lo fa il vetro.

Le luci nere e le luci UV sono la stessa cosa?

La luce UV può essere e viene indicata erroneamente come luce nera ma nel modo di parlare comune chiamiamo luce nera anche qualsiasi lunghezza d’onda della luce al di fuori del nostro spettro visibile.

In teoria la luce UV è luce nera, ma non tutte le luci nere sono UV.

Una luce nera emette luce UV e radiazioni. Alcuni potrebbero vedere queste luci utilizzate in TV in programmi televisivi e film. Hai presente la classica scena del delitto dove gli investigatori entrano in una scena del crimine e usano queste luci nere per rivelare indizi nascosti?

Ciò che li rende neri è un rivestimento fosforescente che consente la diffusione della radiazione UV.

Ho bisogno di un filtro UV per la mia fotocamera?

Un filtro UV blocca la luce dalle sorgenti che presentano lunghezze d’onda UV, che sono più corte delle lunghezze d’onda che siamo in grado di vedere. Ci sono pellicole fotografiche e vecchi obiettivi per macchine fotografiche che sono ancora sensibili a questa luce.

Il filtro UV blocca la foschia blu che proviene da questo tipo di radiazioni. Per le fotocamere moderne, la protezione UV si presenta sotto forma di filtri IR che si trovano nella fotocamera.

Come fotografiamo oggigiorno, non abbiamo gli stessi problemi di sensibilità. Ciò significa che non abbiamo più bisogno di filtri UV , a meno che non si utilizzi una fotocamera o un obiettivo di prima della seconda guerra mondiale.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.

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