Fotografie in bianco e nero, il suo fascino

Come si fanno le fotografie in bianco e nero e cosa sono
Come si fanno le fotografie in bianco e nero e cosa sono

Le fotografie in bianco e nero richiamano spesso ricordi nostalgici, ci ricordano il passato con la televisione a tubo catodico senza colori, ci fanno tornare indietro nel tempo paracadutandoci in un passato cosi vicino ma mai cosi lontano.

Fotografie in bianco e nero: La fotografia moderna ormai non ha quasi più niente a che fare con la fotografia del passato, metodi di scatto diversi, obiettivi diversi, ma sopratutto attrezzature differenti.

Fotografare in bianco e nero certe volte è la soluzione ad alcuni scatti che a colori non trasmettono le emozioni adatte, e magicamente, trasformate in bianco e nero, assumono un sapore diverso.

Ma la fotografia in bianco e nero non dev’essere una seconda scelta, dev’ essere applicata prima dello scatto.

Non può essere un ripiego a scatti senza emozioni, scattare in bianco e nero è una scelta artistica.

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La fotografia B/W (Black and white) è uno stile fotografico che non è stato mai abbandonato nel tempo.

La storia del bianco e nero nella fotografia

Sin dalle prime macchine fotografiche (vedi il dagherrotipo) gli scatti erano in BN (bianco e nero).

Per poi passare ai primi rullini fotografici dove si doveva decidere prima se si voleva imprimere sul rullino i colori generati dalla luce.

Hai capito bene, si doveva scegliere prima.

Per questo ti specifico che in anni passati il bianco e nero non era una scelta di ripiego ma una vera e propria scelta artistica.

Se uno scatto non ti convinceva in bianco e nero, oltre a giocare con i contrasti e la luminosità potevi fare ben poco.

Quindi ci si metteva più impegno e dedizione al momento dello scatto.

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Un gioco di riflessi in una foresta molto realistico grazie al bianco e nero

 

Scattare in bianco e nero è una scelta molto coraggiosa, ci si priva dell’elemento fondamentale che i nostri occhi sono abituati a vedere, i colori.

Rinunciare alle variazioni di colori rischia di rendere gli scatti “monocromatici”.

Ed è proprio qui che interviene la vena artistica del fotografo.

Il vero fotografo, a monte, deve prevedere i punti di maggiore contrasto tra il bianco e il nero dello scatto.

L’utilizzo dei filtri per il bianco e nero

In passato si usavano dei filtri per accentuare il distacco tra le due variazioni cromatiche.

Si utilizzavano filtri rossi per aumentare il contrasto tra il cielo e le nuvole.

I filtri verdi per sottolineare la formosità delle labbra di una donna.

Insomma ogni filtro aggiuntivo serviva per aumentare il distacco tra le due variazioni cromatiche, il bianco e nero.

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Anche una semplice fotografia delle scale di un appartamento, in bianco e nero, assume un sapore diverso

Ora come bisogna comportarsi con il bianco e nero?

Possiamo scattare sia in bianco e nero che a colori contemporaneamente grazie al formato file RAW.

Scattare in Raw vuol dire non perdere le informazioni necessarie per riprendere lo scatto originale in post-produzione.

Quello che Fotografia Moderna consiglia sempre, e sottolineo sempre, è di scattare in modalità RAW.

Scattando in Raw in post-produzione si possano fare tutte le modifiche di color-correction.

Le modifiche manterranno intatte le informazioni di colorimetria principali dello scatto originale.

In post-produzione con Photoshop o Lightroom potrai rendere uno scatto a colori in bianco e nero con pochissimi click.

In seguito potrai gestire meglio i contrasti nella fotografia per rendere il tutto più emozionante.

Se sei alle prime armi in post-produzione ti consiglio di leggere questo articolo sui preset di Lightroom.

Ti risparmierà moltissimo tempo nella post-produzione dei tuoi scatti.

Dove si può applicare il bianco e nero?

Ovunque! Dai primi piani alle foto panoramiche, dagli animali ai dettagli macro.

Il bianco e nero si può applicare in qualsiasi tema fotografico proprio per la sua proprietà di rendere lo scatto “grezzo” e di poter apprezzare la qualità del fotografo.

Fotografare in bianco e nero è molto più difficile di fotografare a colori.

Non potendo utilizzare i colori primari che richiamano le emozioni inconsciamente (rosso etc) dovrai trasmettere le stesse emozioni solamente con due colori.

Consigli per scattare in bianco e nero

Per prima cosa, scattare assolutamente in RAW.

E’ vero, i veri fotografi scattano direttamente in bianco e nero per rendere la fotografia più realistica.

Ma è come avere a disposizione un ferrari e un pandino e scegliere sempre il pandino perché sei più sicuro che cammina.

Ma attenzione, dobbiamo scattare in RAW ma pensare in B/N quando scattiamo.

Anche se possiamo aggiustarla in post-produzione, dobbiamo vedere subito le zone che potrebbero trasmettere maggior contrasto (le zone scure e chiare vicine)

Una volta portare su Lightroom o Photoshop e rese in bianco e nero, prova subito a giocare aumentando leggermente il contrasto, aumenterai la densità dei punti neri nella foto (sicuramente ci sarà già un notevole miglioramento)

Ora gioca con la luminosità, alzandola se vuoi aumentare il distacco tra le due gamme cromatiche, o abbassandola se vuoi amalgamare la foto per far uscire un emozione tetra.

Infine, puoi inserire dei filtri aggiuntivi, proprio come si faceva una volta manualmente, per rendere più evidenti alcune parti della foto (filtro rosso per le nuvole e il cielo)

Spero che questo articolo ti sia stato utile!

 

 

 

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