Ecco Perché un Fotografo Deve Adeguarsi al GDPR

Perché un fotografo deve adeguarsi al GDPR
Perché un fotografo deve adeguarsi al GDPR

Gdpr su Facebook, Gdpr sui telegiornali, questa nuova normativa è ovunque!

Sicuramente siete stati tempestati di email questi ultimi giorni sui nuovi adeguamenti per i siti web secondo le nuove normative, vi state chiedendo il perché è successa questa apocalisse?

Diciamo che tutto è praticamente partito dal caso Facebook Cambridge Analytica, dove è stato scoperto che “miracolosamente” i dati di chi naviga su internet sono profilati e registrati, un elemento che chiunque navighi su Internet da più di 5 minuti se ne accorto, ma le teste pensanti grigie ancora non lo sapevano.

Una volta al corrente di questa novità storica, hanno cercato di rimediare stroncando le gambe a tutti i proprietari di siti internet.

Indice dell’articolo:

I dati sono registrati ogni volta che si accede in un sito web per rendere la navigazione più facile e ottimale per l’utente, ovvero, si vedono gli elementi che interessano all’utente e si cerca di proporre allo stesso utente proprio gli argomenti che gli interessano!

Nulla di sbagliato giusto? Eppure c’è chi ha pensato ad una limitazione della privacy e dei diritti personali, questo in una società dove vengono spediti volantini elettorali a casa o messaggi da grandi aziende sui telefoni personali.

Adeguarsi al GDPR
Adeguarsi al GDPR

Blog di fotografia e Iubenda

Ma torniamo a noi, il caso Facebook Cambridge Analytica è scoppiato perché “sembrerebbe” che i dati registrati sulla piattaforma del famoso Social Network sono stati “venduti e analizzati” per controllare e monitorare le elezioni.

Certo, visto da questo punto di vista, c’è sempre qualcuno che ne fa un uso sbagliato, ma purtroppo è come va il mondo, non tutti sono corretti.

Quindi, arriviamo al punto, perché un fotografo dovrebbe adeguare il proprio sito alla legge GDPR?

Prima di tutto per le multe! Sanzioni pesantissime che possono arrivare a ben 20 Milioni di euro o il 4% del fatturato annuo! Praticamente mettere in difficoltà quasi qualsiasi cittadino.

Per finire con il rischio che qualsiasi utente possa “segnalare” il vostro sito per farvi sanzionare dalle autorità, immaginate cosa potrebbe succedere con colleghi scorretti.

Questo rischio siete disposti a correrlo? Non credo.

Ma come fa un fotografo ad essere in regola con il GDPR quindi?

Fotografia e il GDPR

Siamo sinceri, anche noi non avevamo le idee ben chiare su come risolvere questo problema, raccogliamo dati anche noi, ma sicuramente non li rivendiamo a terzi! Quindi volevamo solo stare tranquilli di non ricevere nessuna multa! Come fare?

Dopo ore di ricerca e aver visionato i maggiori siti del web ci siamo resi conto che tutti ricorrevano allo stesso servizio: Iubenda.

Non vogliamo entrare nel tecnico e raccontarvi cosa è Iubenda, ci basta sapere che dietro c’è un’attenta squadra di legali e sopratutto è il metodo ideale per salvarci dalle multe salatissime.

Se abbiamo un sito di fotografia e dobbiamo metterci in regola non dobbiamo ricorrere a legali e farci scrivere policy particolari, basterà iscriversi al portale per far generare una policy a regola d’arte.

Più avanti c’è anche il coupon per ottenere il 10% di sconto!

Tutti i siti di fotografia devono adeguarsi al Gdpr?

Assolutamente si, sia che hanno una pagina di vetrina sia con un blog personale, qualsiasi sito web che registra un singolo dato, anche di una pubblicità con Adsense deve adeguarsi alla nuova normativa.

Pensate che se avviene un “Data Breach” avete a disposizione solamente 72 ore per dare le documentazioni necessarie alle autorità competenti. Iubenda ha pensato anche a questo, ha un suo archivio dove registra qualsiasi dato, basterà fornire il loro file.

Un Data Breach è una perdita di dati, pensate che può essere definita perdita di dati personali anche lo smarrimento del telefonino dove si leggono le email aziendali!

Quindi anche se avete un sito dove mettete solamente le vostre fotografie dovete adeguarvi? Si, basta aver messo Google Analystics o un form di contatto che dovete obbligatoriamente essere a norma.

Gdpr per fotografi
Gdpr per fotografi

Quanto costa adeguarsi al Gdpr?

Qua arriva la parte più bella, dipende dalla “dimensione” del sito e dalle visualizzazioni mensili che ottiene, questa è la variabile principale per decidere il prezzo.

Quindi se avete un sito che arriva fino a 25 mila visualizzazioni al mese il costo è di 19 euro l’anno, praticamente nullo in confronto alla enorme multa che potrebbe arrivare.

Se avete visite maggiori o minori di 25 mila andate sulla configurazione del piano per scoprire a quanto corrisponde il vostro pagamento annuale.

Con un sito portfolio non ci penseremmo due volte, 19 euro sono meno praticamente 1,5€ al mese per essere tranquilli? C’è ancora da pensarci?

Come adeguare il sito di fotografia al Gdpr con Iubenda

Bisogna riconoscere che gli sviluppatori di questo software sono stati veramente geniali, effettivamente sono riusciti a creare un programma semplicissimo.
Basta inserire nel modulo di configurazione a quali programmi aderisce il nostro sito internet per sviluppare lui la policy in automatico.

Una volta messo “Analytics” “Adsense” e cosi via ci verrà fornito un codice, questo codice basterà inserirlo nel codice del nostro sito e via. Siamo in regola! Semplice!

In questo periodo Iubenda sta facendo anche uno sconto del 10% sugli abbonamenti, un’opportunità da non perdere sicuramente.

Cosa succede se un fotografo non si adegua al Gdpr?

Le ripetiamo ancora una volta, in caso di mancato adeguamento alle nuove normative possono esserci:

  • Sanzioni fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato annuo dell’organizzazione
  • Richiami ufficiali dalle autorità competenti
  • Pesanti danni da responsabilità
  • L’utente può chiedere il risarcimento di danni derivanti dalle mancanze dell’adeguamento alle normative europee da parte della società/organizzazione

Le informazioni contenute in quest’articolo sono frutto di ricerche e letture legate al GDPR, si consiglia sempre di chiedere un parere anche ad un legale o ad un professionista.

Per saperne di più vi segnaliamo questo articolo del Sole 24 ore.

Perché correre il rischio quindi? Voi fotografi avete trovato altre soluzioni al Gdpr più efficaci di Iubenda?

 

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