Giornata mondiale della fotografia di Sergey Ryazansky

La giornata mondiale della fotografia di Sergey Ryazansky
La giornata mondiale della fotografia di Sergey Ryazansky

19 Agosto, giornata mondiale della fotografia, gli omaggi dell’astronauta Sergey Ryazansky.

Sergey Ryazansky per festeggiare la giornata mondiale della fotografia ha pubblicato sulla sua pagina Facebook ufficiale una foto contenente il sogno di molti fotografi.
L’attrezzatura i della Stazione spaziale Internazionale, le reflex che riescono a riprendere da quelle altezze sensazionali, i sensori che in molti sognano, ecco il regalo di Sergey.

I modelli più usati dalla Stazione Spaziale sono Nikon D3X, Nikon D800, Nikon D4 e D5 con obiettivi che vanno dai 15mm agli 800mm, il tutto logicamente accompagnato a moltiplicatori 1.4, 1.7 e 2.0.

Da far impallidire anche Jim Winters, fotografo di eventi areo sportivi che fotografa con il suo Nikon 800mm!

Praticamente un’ottica che trasforma una macchina fotografica in un telescopio a portata di mano.

Questo perché gli astronauti hanno massimo 10 secondi di tempo per individuare un luogo, battere il fuoco e immortarlo, prima di perdere il passaggio.

Sergey Ryazansky, la giornata mondiale della fotografia:

“Complimenti ai professionisti e ai fotografi di tutto il mondo, anche se.. considerando che nel mondo moderno, ogni telefono ha un’ottima fotocamera e milioni di persone non passano un giorno senza Instagram, mi congratulo con tutti voi!

Amici, in molti mi chiedete spesso se ci sono particolari caratteristiche sulla Stazione Spaziale e cosa filmiamo.
Sulla ISS abbiamo una gamma di Reflex diverse e obiettivi diversi.
La camera oscura più “cosmica”!

Le telecamere vengono spesso sostituite perché la matrice si degrada nel tempo, causa l’esposizione alle radiazioni.
Oggi le nostre fotocamere sono:

  • Nikon D3X
  • Reflex Nikon D800
  • Nikon D4
  • Reflex Nikon D5

Con obiettivi che vanno dai 15mm ai 800mm, in più abbiamo moltiplicatori 1,4: 1,7, e 2,0.
Il massimo aumento è 1600 volte.

Il problema principale nel fotografare dalla stazione è la nostra velocità, pari a 28 km/h.
Per trovare l’oggetto giusto, puntare e scattare ci vogliono circa 10 secondi.
Se sbagliamo l’obiettivo, l’occasione si ripresenta dopo un paio di giorni.
La luce cambia ogni giorno, vorrei fotografare ogni giorno!
Il nostro pianeta è cosi bello!”

Queste sono state le parole di Sergey Ryazansky, astronauta della ISS Stazione Spaziale, per festeggiare la giornata mondiale della fotografia.