Golden Hour: Trovare l’ora perfetta per fotografare

0
48
Come funziona la Golden Hour nella fotografia

È il mito che assilla ogni fotografo, c’è chi ci crede, chi non ci crede, il fenomeno della Golden Hour esiste ed è davanti gli occhi di tutti. Ma in cosa consiste? Perché è così importante è famoso?

Si dice che la fotografia è un arte molto soggettiva, un ritratto di un fotografo può piacere e non piacere, si possono seguire molte regole per la composizione ma il parere finale rimane sempre soggettivo. In un nostro vecchio articolo su cosa rende le foto migliori di altre abbiamo sottolineato come alcune regole “geometriche” possono essere un segnale di bello oggettivo, come proprio per esempio la sezione aurea.

La sezione aurea non è nient’altro che un calcolo geometrico che fa sì che se il soggetto principale ricade in una determinata posizione nella composizione farà sì che la foto avrà più pareri positivi che negativi nelle critiche collettive. Ma cosa centra la sezione aurea con la golden hour? Possiamo dire che sono complementari. Una è una tecnica di composizione, l’altra rappresenta il momento ideale per un fotografo per trovare la luce perfetta nei suoi scatti.

Tutti noi sappiamo che la luce è molto importante per un fotografo, è praticamente la tinozza dei colori di un pittore. Ci sono momenti e momenti di una giornata che esprimono diversi colori nel cielo, il tutto dipende dal momento esatto e della posizione del sole in rapporto alla terra.

Che cos’è la Golden Hour

Anche se forse sarebbe più appropriato chiamarla “Golden Hours” (perché in realtà sono due) è il momento perfetto per trovare la luce migliore in una giornata. Ma non è un ora precisa, ma un determinato lasso di tempo.

Ecco quando è il momento migliore per fotografare:

  • Mezz’ora prima e dopo l’alba
  • Un’ora prima del tramonto fino a mezz’ora dopo

In questi lassi di tempo il sole si trova “crescente” o “discendente” e i raggi del sole trapassano l’atmosfera in orizzontale dividendo la sua gamma cromatica. È per questo motivo che il cielo assume colori affascinanti con varie sfumature, dal rosso al blu. Ma cosa rende questi momenti così importanti?

Mezz’ora prima dell’alba la luce inizia a diventare sempre più forte, trasformando la luce ambiente in un’atmosfera romantica dove ogni linea diventa molto morbida. Se riprendiamo i soggetti difficilmente otterremo ombre dure e decise. Una volta albeggiato il sole, finché non arriva perpendicolare alla terra inizia piano piano ad aumentare la sua intensità, trasformando il cielo da un giallo/rossastro fino ad un giallo pieno nel suo momento verticale. Praticamente quello che succede quando aumentiamo gradualmente le luci di una stanza con la domotica! Solamente che viene fatto con la luce migliore che esista, quella del sole.

Quando il sole sta tramontando invece iniziano ad arrivare sfumature sempre più decise, i raggi del sole si dividono nell’atmosfera e la luce diventa morbida fino al suo tramonto. Le ombre man mano che il sole tramonta diventano sempre più decise se prese nella sua direzione. Si possono fare molte composizioni creative in questi momenti.

Ma è sempre la stessa? Corrisponde in tutte le parti del pianeta? Assolutamente no! Ma anche nella stessa posizione l’ora d’oro cambia di giorno in giorno grazie alla rotazione terrestre, per questo hanno inventato App e software per fotografi in grado di identificarla giorno per giorno.

Addirittura su internet si trovano dei siti che riescono a stabilire quali sono le golden hour in tutto il mondo, basta inserire le coordinate di dove ci si trova per vedere quando è il momento migliore per fotografare.
Un sito per esempio è proprio “goldenhour

Quando serve?

Ok, ma serve sempre aspettare il momento giusto? Logicamente no, non bisogna mai fare di tutta l’erba un fascio. Se siamo attrezzati con uno studio fotografico possiamo evitare di aspettare questi momenti per trovare la luce giusta visto che possiamo ricrearcela manualmente tramite spot e riflettori, ma se stiamo all’aperto e siamo attrezzati solamente di una reflex e un cavalletto aspettare questi momenti potrebbe aumentare la bellezza delle nostre foto.

Quindi ricapitoliamo, la golden hour nella fotografia serve se stiamo facendo delle foto panoramiche senza l’ausilio di fonti luminose esterne.

Serve davvero “l’ora d’oro”?

Bisogna riconoscere che se utilizzato nel modo giusto, il momento dell’alba può regalare una luce impareggiabile con il resto della giornata. Le ombre sono molto più lunghe e morbide e tutti i dettagli diventano “romantici“.

Certo non bisogna costringersi nel fotografare solamente in queste ore, ma se stiamo cercando un buon momento all’interno di una giornata, o ancora meglio stiamo in giro e vediamo che la luce non è abbastanza buona, ricordiamoci di questi due momenti dove la luminosità è il top che possiamo ottenere.