Sensibilità ISO Fotografia: Guida Definitiva

Cosa significa sensibilità ISO? Da cosa dipende? Quanto può influire sulla qualità finale delle fotografie?

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Cosa sono gli ISO, qual'è l'esposizione corretta e quella sbagliata
Cosa sono gli ISO, qual'è l'esposizione corretta e quella sbagliata

Sappiamo benissimo che la fotografia è una combinazione di 3 fattori, apertura, velocità dell’otturatore e sensibilità ISO. Ma cosa sono questi ISO? In teoria non hanno nulla a che fare con l’esposizione, ma in pratica diventano molto importanti.

L’elemento fondamentale per scattare delle buone fotografie è avere una buona luce, ma purtroppo non sempre possiamo averla a disposizione.
Ci capiterà di fotografare nelle ore più buie del giorno o in luoghi chiusi, in questi casi la luce raccolta dalla fotocamera non sarà sufficiente a garantire un buon risultato, ed ecco che entrano in gioco i nostri amici.
Proprio grazie alla regolazione degli ISO riusciremo a far arrivare più luce alla fotocamera.

ISO in fotografia cosa significa

In breve, gli ISO corrispondono alla sensibilità alla luce del sensore. Ma vediamo meglio.

Quindi luce è l’elemento principale per ottenere dei buoni scatti, e a seconda della modalità di scatto che abbiamo impostato, entra più o meno luce nella fotocamera con la conseguenza che le fotografie assumono caratteristiche diverse. Per questo gli ISO sono cosi importanti, per poter gestire nel migliore dei modi la luce dalla macchina fotografica.

Un parametro che devi controllare quando devi scegliere la fotocamera per la prima volta.

Tabella ISO

Vediamo ora nel dettaglio cosa sono gli ISO e come gestirli grazie a questa tabella ISO fotografica sul rapporto con apertura e velocità e dei loro valori.

Cosa sono gli ISO e quando servono
Cosa sono gli ISO e quando servono

Significato dell’acronimo ISO

É molto importante anche sapere il significato, anche se non da molto aiuto ti permette di guardare indietro nella storia della fotografia anche perché si arriva fino al 1947 in Svizzera.

La sigla “ISO” sta per International Organization for Standardization ed è un organo composto da rappresentanti di varie organizzazioni di standard nazionali.

Da dove proviene la sensibilità ISO?

Sin dai primi tempi, molti paesi hanno cercato di applicare gli standard, sono esistiti molti gruppi di persone che hanno cercato di escogitare metodi differenti e questi sono stati i più rilevanti:

  • Hurter e Driffield: Hanno lavorato sulla sensibilità all’emulsione dal 1890. Era lo standard fino al 1928. Il loro sistema aveva un sistema inverso di classificazione ed esposizione. Più alto è il numero, minore è l’esposizione necessaria all’emulsione.
  • GOST: L’Unione Sovietica lo usò come standard dal 1928 al 1951. Lo sostituirono poi con il sistema GOST, che era la versione orientale dell’ASA.
  • DIN: Il Deutsches Institut für Normung fu introdotto nel 1934. Venivano usati i gradi per la classificazione e una variazione di 3 ° raddoppiava o dimezzava o la sensibilità.
  • ASA: La American Standards Association è iniziata nel 1943. Una scala lineare che ha mostrato che 400 ASA sono due volte più veloci di 200 ASA e 100 ASA sono la metà di 200 ASA. Hanno lasciato queste classificazioni cinematografiche nel 1988 quando hanno adottato lo standard di fotografia ISO.
  • ISO: É il risultato di una combinazione tra DIN e ASa, utilizzando una scala aritmetica e una logaritmica. Un raddoppio della sensibilità è rappresentato da un raddoppio del valore numerico

Cosa sono gli ISO

Il valore ISO indica appunto la sensibilità impostata del sensore della fotocamera.
E’ un valore strettamente legato ai valori della modalità di scatto.

Ad ISO 200 il sensore avrò bisogno della metà della luce che ad ISO 100.

Se la modalità di scatto che stai utilizzando è in “tempi“, aumentando il valore degli ISO si aumenterà di conseguenza l’apertura del diaframma.
Un esempio pratico: Se gli ISO impostati sono 100 e hai un apertura di 2.8, aumentando gli ISO aumenterà la sensibilità del sensore della macchina fotografica.

Esempio contrario se scatti in priorità diaframma: aumentando il valore degli ISO si dovrà dimezzare il tempo di apertura dell’otturatore.

ISO e macchina fotografica, la scala dei valori

Logicamente prendi questi valori con le pinze, ma di solito sono le sensibilità ideali per le diverse situazioni che ti si possono presentare.

Scala dei valori ISO
Scala dei valori ISO

In parole povere, come un fotografo amatoriale potrebbe interpretare, alzando il valore degli ISO si riesce a fotografare anche in condizioni di scarsa luminosità.
A grosse linee il concetto è cosi, ma il problema che viene fuori è il rumore visibile nella fotografia.

Ti sarà capitato sicuramente di vedere fotografie che sembrano rovinate, granulose, ecco quello è l’esempio di un ISO troppo alto. Il segreto per regolare bene gli ISO è trovare il giusto equilibrio tra il buio e il rumore ottenuto alzando gli ISO, senza avere quel fastidioso effetto granuloso.

Il vero segreto per capire cosa sono gli iso e come impostarli è provare!

Logicamente in condizioni di luce sfavorevoli l’otturatore rimarrà aperto più a lungo, e di conseguenza dovrai ridurre i movimenti della fotografica al minimo per non aggiungere un ulteriore effetto mosso. Oltre ad avere una giusta postura, ti consiglio l’uso di un buon treppiedi per le fotografie con scarsa luminosità.

Prova a dare un occhiata su Amazon, troverai sicuramente molti treppiedi a prezzi stracciati.

Hai capito ora cos’è la sensibilità ISO? Ecco, hai mai letto vicino alle caratteristiche della macchina fotografica ISO espandibili? Cosa vuol dire?
Sono ben diversi da quelli “nativi”, ti basta sapere che sono aggiunti “artificialmente tramite software” (se ne vuoi sapere di più leggiti il link di approfondimento).

Rapporto sensibilità ISO con l’esposizione

La sensibilità ISO dipende da molti fattori, ma in particolare dalla luce disponibile e da cosa vuoi fotografare. Infatti si tende a utilizzare un’ISO basso quando c’è abbastanza luce o un valore alto quando c’è poca luce.

Uno dei metodi migliori per spiegare immediatamente l’utilizzo della sensibilità ISO nella fotografia digitale è il triangolo dell’esposizione. Il suo rapporto ti aiuta a capire come funziona e come ottenere un’esposizione perfetta.

Utilizzando queste aree intercambiabili puoi fotografare qualsiasi cosa, praticamente ovunque e in qualsiasi condizione luminosa.

Triangolo Esposizione
Triangolo Esposizione

Per fartela breve, stai fotografando una scena con ISO 400, apertura F/16 e una velocità di 1/400 e vuoi abbassare la profondità di campo, tutto quello che devi fare è abbassare l’apertura a F/8, ovvero di due stop.

A questo punto per mantenere la stessa esposizione dovrai ridurre anche la sensibilità ISO di due stop o aumentare la velocità dell’otturatore 2 stop.

Diminuendo il valore della sensibilità si ottiene sempre una qualità migliore ed eviti il rischio di provocare rumore fotografico.

Certo esistono tanti metodi per diminuire il rumore fotografico, sopratutto in post-produzione, ma evitare sin dall’inizio di trovare la grana sulla foto è sempre la soluzione migliore.

Come impostare gli ISO

Non sai come impostare gli ISO nelle varie situazioni fotografiche? Non ti preoccupare, di solito esistono dei parametri standard nelle varie situazioni che coprono abbastanza bene la luminosità.
Certo non prendere questi valori come oro colato, se vedi che non ti aiutano a trovare più luce cambiali e cerca il valore più adatto alla tua situazione.

Di media i valori sono questi, prova a utilizzarli

Leggi cosa sono gli ISO e di come posso esserti utili quando stai fotografando con la macchina fotografica zone con scarsa luminosità.

Fuochi d’artificio: 100
Crepuscolo: 200 a 400
Stelle: 800 a 1600
Tramonti / Albe: 200
Feste sera: 800
Nuvole: 400

Per vedere se stai ottenendo una giusta esposizione devi sempre tenere sotto controllo l’istogramma.

Consigli

Gli ISO possono darti una grande mano in condizioni di luce sfavorevole, ma l’aiuto del flash non è paragonabile.
Oltre al supporto fisso, ormai in dotazione con tutte le macchine digitali, un flash complementare è l’elemento che contraddistingue il fotografo amatoriale con il fotografo professionale.
Prova a dare un occhiata , esistono i flash per tutte le fasce di prezzo adattabili a tutte le case fotografiche.

Abbiamo scritto un articolo molto utile su quale flash scegliere, se sei indeciso e ne devi comprare uno ti consigliamo vivamente di dargli una letta.

Hai capito ora quanto sono importanti e quanto servono nella fotografia? Il significato ISO nella fotografia?


Se anche te hai delle situazioni dove hai un tuo parametro ottimale ti va di condividerlo con me? Per esempio, quando ti trovi davanti a dei fuochi d’artificio a quanto li imposti gli ISO? Scrivimi le tue idee, trucchi e consigli nei commenti! Ne sarei molto felice!

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