Le guida per fotografare durante un concerto

Guida come fotografare durante un concerto
Guida come fotografare durante un concerto

Questa guida ti servirà per capire come fotografare durante un concerto

Chiunque di noi ha provato a fare delle foto durante un concerto si è reso conto che è molto difficile scattare delle foto perfette.

Colpa delle luci sparate, della scarsa luminosità, della stabilità precaria, ma scattare delle buone foto in un concerto è davvero un impresa difficile.

Questo articolo è rivolto ad un fotografo amatoriale, ma consigliamo di leggere l’articolo anche ad un fotografo esperto, potrebbe trovare molti consigli utili.

Il primo trucco per scattare buone foto è sapere che non ci sono delle impostazioni base per ogni concerto!

Ogni concerto avrà le sue impostazioni!

Le variabili da considerare sono tante, dal tipo di luce al movimento del soggetto, dalla distanza del palco fino alla profondità di campo.

Un fotografo al suo primo concerto di solito commette l’errore di cercare e chiedere le impostazioni:

Quale impostazioni usare per un concerto?

La risposta sarà sempre la stessa (da parte dei professionisti): “Cambia a seconda della situazione e dai mezzi.”

Ammettiamolo: le foto dei concerti spesso sono le più emozionanti, sopratutto quando si inizia a fotografare!

Se sul palco abbiamo di fronte un artista con una forte “presenza scenica” i momenti da immortalare saranno moltissimi.

(Vedi un concerto di Bruce Springsteen)

Ma allo stesso tempo,come uno dei momenti più emozionanti è anche uno dei momenti più difficili.

Consigli per le prime foto ai concerti

Sicuramente uno dei consigli maggiori è quello di iniziare con piccoli spettacoli locali per arricchire il vostro portfolio ed esperienza.

Certo bisogna dire che a volte si rischia di incorrere in spettacoli con veramente pochissima luce o inesperienza collettiva.

È un rischio che devi correre, tanto i tuoi primi scatti ti serviranno solo ad aumentare l’esperienza.

Il lato positivo?

Non avendo pressioni in questi concerti, riuscirai a provare le varie impostazioni.

Non avrai la difficoltà di trovare la migliore impostazione in fretta e furia rischiando di perdere il momento.

Riguardo il materiale che ti dovrai portare dietro è semplice.

Il consiglio è sempre quello di portarsi dietro un obiettivo veloce e poco pesante in modo da poter essere agili e poco ingombranti.

Devi essere leggero per poterti muovere in tutta tranquillità.

Le impostazioni della fotocamera durante un concerto

Bisogna conoscere le basi della fotografia: dalla profondità di campo fino alle regole di composizioni.

Tutto si riconduce al triangolo dell’esposizione: Iso, velocità, apertura.

  • Iso: Il valore che definisce la sensibilità del sensore della fotocamera alla luce
  • La velocità dell’otturatore: Il tempo che impiega l’otturatore a chiudersi
  • L’apertura: L’ampiezza dell’apertura dell’otturatore.
Il triangolo dell'esposizione nella fotografia
Il triangolo dell’esposizione nella fotografia

Durante il concerto sarete alle prese con l’idea di dover far entrare più luce possibile, lasciando gli ISO alti e spalcando il diaframma. Sbagliato!

Non è affatto la soluzione migliore!

Anche perché il risultato sarà la formazione di un forte rumore nella foto.

Una volta superato il limite si viene a creare quel fastidioso rumore fotografico: la grana.

Modalità fotocamera: Utilizza la modalità “Manuale”

Scattare in modalità manuale sicuramente ti darà maggior controllo su come esporre la tua immagine nel modo più corretto.

Un cambio luce, una qualsiasi variabile, avrai la possibilità di poter cambiare le impostazioni della tua fotocamera in corsa.

Alcuni ti consiglieranno di utilizzare o la modalità “priorità di diaframmi” o “priorità tempi“, queste due impostazioni non sono sbagliate, ma sconsigliate.

Sconsigliate perché se vuoi avere il pieno controllo della situazione e della composizione, non puoi fidarti della velocità imposta dalla tua fotocamera.

Ci sono troppi fattori in un concerto che ti faranno cambiare impostazione più e più volte.

L’altro vantaggio che si forma lavorando in manuale, è l’esperienza fotografica che cresce scatto dopo scatto.

È un po’ come imparare ad andare in bicicletta levando le rotelle, si provano tutte le possibilità fino a saper andare da solo.

La velocità dell’otturatore: 1/250 o anche più veloce

Ora starai pensando che per le foto in un concerto, utilizzando una velocità troppo alta non si riesce a raccogliere la giusta luce.

Prova a riguardare un attimo il triangolo dell’esposizione qui sopra, ti renderai conto che ad una velocità troppo lenta si creerà un effetto “motion blur” ovvero sfocato se i soggetti sono in movimento.

Questo è un grosso problema, calcolando che il cantante non stara mai fermo per più di 2 secondi, una velocità lenta non ti permetterà di “congelare” il suo movimento.

1/250 è una buona velocità per poter fermare il tempo e creare scatti iconici, ma non è una velocità di default.

Se uno spettacolo è abbastanza illuminato, con molti effetti di luce, anche una velocità come 1/400 o 1/640 ti andrà bene.

E’ pur vero che se di fronte hai condizioni di luce estreme dovrai abbassare la tua velocità sotto gli 1/250.

Una velocità sotto 1/100 non è consigliata, raccoglierebbe troppa luce, ma non lo potrai sapere, ed è proprio per questo dovrai lavorare in manuale!

Esempio di velocità alta dell'otturatore durante uno spettacolo dei "Pearl Jam"
Esempio di velocità alta dell’otturatore durante uno spettacolo dei “Pearl Jam”

Esempio di velocità alta dell’otturatore durante uno spettacolo dei “Pearl Jam“.

Questo è uno scatto eseguito con una velocità alta, in modo da riuscire a congelare il salto di Eddie Vedder e non creare l’effetto mosso.

Il tuo diaframma dovrà essere molto “veloce”

La tua unica certezza è il bisogno di un obiettivo molto veloce, in modo da poter lavorare con una grande apertura a basso numero di f.

Se vuoi fotografare durante un concerto nel migliore dei modi hai bisogno di un buon obiettivo.

Più luce riescono a far entrare, più la velocità potrà essere alta e riuscirai a lavorare con gli ISO.

Spesso si usa il diaframma maggiore fino a che l’obiettivo lo permette, non è sbagliato.

Questo provoca un grande problema, la profondità di campo sarà ridotta.

L’immagine non avrà profondità e sembrerà piatta.

Ma questo dettaglio lo potrai giocare a tuo favore, creando foto stilizzate e interessanti con varie angolazioni del vostro soggetto.

Foto di un concerto senza profondità di campo
Foto di un concerto senza profondità di campo

Come impostare gli iso ad un concerto ISO: 500-3200

Impostare gli Iso durante un concerto è un processo abbastanza semplice e intuitivo, se gli ISO impostati sono alti si verificherà un rumore nella foto, altrimenti non sarà presente.

Gli ISO non dovrebbero essere il primo parametro che si va a modificare, ma dev’essere un parametro per compensare la luminosità.

Se stai lavorando con una priorità di tempi abbastanza lenti, avere una sensibilità minore ti farà entrare meno luce, evitando di bruciare eccessivamente il tuo scatto.

Al contrario, se stai utilizzando velocità elevate, un ISO più alta raccoglierà una luce sufficiente.

Il problema degli ISO è la grana che si va a creare con una sensibilità troppo alta.

Migliore è una fotocamera, migliore sarà la resa.

Alcune Reflex riescono a tenere ISO altissimi senza creare rumore fotografico, per esempio la Canon EOS 6D, una reflex fantastica che riesce a tenere livelli alti come 6400.

Per non parlare della fantastica Nikon D750 che riesce a tenere fino a 12.800 ISO (estendibili fino a 51.200)

L’angolo di prova di solito è compreso tra i 100 e i 1250, oltre potresti cominciare ad ottenere un minimo rumore (almeno con le Reflex Entry Level)

La soluzione è sempre la solita, provare provare provare.

Per quello iniziare da piccoli concerti ti consentirà di poter provare le capacità della tua reflex e testarla fino ai suoi limiti tecnici.

Il bilanciamento del bianco, questa volta non sarà manuale

Sembra un contro senso, abbiamo sempre sostenuto che il bilanciamento del bianco un vero professionista lo effettua volta per volta, ma questa volta è diverso.

In un concerto le luci continueranno a cambiare, portando i colori ad avere sempre una temperatura diversa.

Impostando il bianco manualmente all’inizio del concerto, durante gli scatti del concerto le sfumature che si andranno a creare saranno diverse.

In questi casi, la post-produzione sarà molto importante e Adobe Lightroom diventerà il tuo migliore amico.

Scatta quindi sempre in RAW!

Messa a fuoco in modalità continua

In molti ti diranno che il fuoco dev’essere sempre messo in manuale, ma se non vuoi perderti le pose che si andranno a creare durante il concerto, devi scattare con il fuoco in automatico.

La messa a fuoco automatica ti sarà d’aiuto, ti permetterà di passare da un soggetto ad un altro, da una composizione ad un’altra con una velocità differente.

Una volta che ti sarai esercitato sulla pressione che devi eseguire sul pulsante di scatto, ti renderai conto di quanto guadagnerai in velocità.

Scattare in Raw+Jpeg

l formato che devi scegliere è sempre il RAW, ma in questo caso ti consigliamo di scegliere RAW+Jpeg.

Perché?

Il formato Raw ti sarà necessario in post-produzione.

Con un adeguata color correction riuscirai a trasformare i tuoi scatti.

Il formato Jpeg è molto utile sopratutto se lavori per una società fotografica.

Se stai scattando per una testata vorranno i tuoi scatti anche durante il concerto e il formato Jpeg è molto più leggero in termini di Megabyte.

Si occuperanno loro della post-produzione, selezionando i tuoi scatti migliori.

Le migliori impostazioni per un concerto

Questa guida per fotografare durante un concerto ti sarà veramente utile se applicherai questi consigli:

  • Presentati almeno 1 ora prima del concerto per calcolare la profondità di campo
  • Fai un preventivo bilanciamento del bianco e fai qualche scatto di prova.
  • Se hai un amico fallo mettere sul palco a simulare una passeggiata veloce per calcolare la profondità di campo
  • Prova subito con velocità “alte” e aiutati con gli ISO, presentati prima davanti il palco e..

Buoni scatti!

Se hai altri consigli per altri fotografi, lasciali nei commenti!

Ps: Se sei un fotografo di concerti, lascia nei commenti il link al tuo porfolio!

 

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