Letizia Battaglia: Grandi Fotografi

La vita, le curiosità, i libri e lo stile fotografico di una delle fotografe italiane che ha saputo raccontare meglio Palermo e la Sicilia: Letizia Battaglia.

Biografia di Letizia Battaglia

Una delle fotogiornaliste italiane più famose e importanti di sempre, patrimonio culturale artistico della nostra terra, Letizia Battaglia ha fatto della fotografia la sua ragione di vita immortalando la sua Palermo come mai aveva fatto nessuno prima. Nasce nel 1935, trascorrerà a Palermo la maggior parte della propria vita dove troverà lavoro presso il giornale “l’Ora” dove collaborerà con il famoso giornale per parecchi anni, anche dopo la sua breve esperienza a Milano negli anni ’70.

Letizia Battaglia Fotografa: La storia

Sin dall’inizio la fotografa si confronta con la dura realtà di una città conquistata e divisa dalla mafia e dalla politica, diventando una vera e propria vocazione a tempo pieno per portare alla luce del sole la cruda realtà nascosta al resto d’Italia. Il suo impegno è continuo, tanto da affiancarsi ad altri grandi fotografi del suo tempo come Ferdinando Scianna e Josef Koudelka, anche negli anni più difficili, ovvero quello degli omicidi di Falcone e Borsellino.

Nonostante le tragedie non abbandonerà mai la fotografia anche se inizierà a preferire altri tipi di fotografia, meno giornalistica, ma più di sensibilizzazione e divulgazione sostenendo molte società e agenzie di beneficienza.

​Letizia Battaglia tutt’ora continua con le sue mostre e pubblicazioni a battersi nei tempi più scottanti.

Il legame che ha con la sua terra è quasi un senso di responsabilità, negli anni delle speculazioni edilizie, dei famosi “anni di piombo” Letizia vuole fare del suo mestiere una continua denuncia per salvare la sua amata Sicilia. Una testimonianza continua che non si ferma a fotografare e portare a galla i lati più scuri, ma quello di far capire anche al resto della popolazione italiana cosa vuol dire lavorare e vivere in quel mondo.

Non invade mai lo spazio dei soggetti che fotografa, anzi, si può notare sempre nei suoi scatti come la fotografa cerca di non spaventare i soggetti e di essere quasi invisibile in modo da non perdere la veriticità della situazione.

Un misto di ricchezza e povertà che dipingono un quadro sociale che respira la città di Palermo.

Uno sguardo che non vuole giudicare o criticare, ma solo di portare alla luce la realtà, senza volerla abbellire o peggiorare in modo artificiale. Non pregiudica mai la composizione per narrare un senso diverso ma anzi, utilizza il suo bianco e nero per dare un valore sincero all’anima della foto. Una scelta stilistica che rispecchia il suo lutto interiore verso la sua amata Sicilia.

Le foto di Letizia Battaglia rappresentano uno spaccato sul panorama di Palermo degli anni più sanguinosi, mischiati con un’aria romantica che il paese abbandonato esprime.

Le curiosità​ sulla fotografa siciliana

La grande Letizia Battaglia in realtà fu la prima donna a lavorare per un giornale italiano come fotografo e il suo lavoro l’ha portata a conquistare molti riconoscimenti internazionali come il premio “Eugene Smith al fotogiornalismo.

Uno dei suoi scatti più famosi ritrae il fratello di Sergio Mattarella che cerca di estrarre il corpo del fratello Piersanti Mattarella assassinato dalla mafia nella sua macchina.

Riuscì ad ottenere un carico di impegno politico come consigliere e assessore comunale di Palermo per poter contribuire a migliorare con le sue idee la sua terra.

Tra i suoi soggetti preferiti troviamo la figura femminile con uno stile rimasto indelebile nel tempo utilizzando sempre il bianco e nero per narrare le foto.

Il caso Letizia Battaglia/Lamborghini

Uno dei suoi servizi fotografici che più hanno scatenato il caos, sembra strano nel dirlo, ma non appartiene al fotogiornalismo mafioso o che mette in risalto l’aspetto sociale siculo ma bensì appartiene ad una pubblicità, per la precisione della Lamborghini.

Il grande marchio automobilistico per pubblicizzare le sue auto si è servita di 21 artisti internazionali per raccontare le bellezza d’Italia includendo sempre nelle foto i diversi modelli d’auto della Lamborghini.

C’è solo un dettaglio, i suoi scatti non hanno riscosso il successo che meritavano ma sono stati soggetto di calunnie scatenando il panico anche politico tanto che la regione Sicilia tramite Leoluca Orlando ne ha preso le distanze.

“il Comune di Palermo non ha autorizzato la campagna della Lamborghini, attualmente presente sui social network con modalità che non condividiamo. Chiedo quindi alla società di sospenderla”, scriveva Orlando sulla sua pagina Facebook. 

“La società ha presentato una richiesta per realizzare un ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità’, ma di questo ‘progetto’ non abbiamo avuto i dettagli, che abbiamo scoperto solo ieri dopo l’avvio della campagna pubblicitaria. La nostra amministrazione ha sempre manifestato, al di là del giudizio sull’espressione artistica, la propria contrarietà all’utilizzo del corpo femminile, ancor più delle bambine, per messaggi commerciali e per la comunicazione pubblicitaria. Questo non ha nulla a che vedere con l’arte e le sue espressioni, che non è certo nostro obiettivo sindacare, a maggior ragione trattandosi di un lavoro di Letizia Battaglia, di cui siamo onorati come suoi concittadini del lavoro che ha svolto e svolge”.

A poche ore dalla pubblicazione del post, Orlando ha poi inviato una lettera alla fotografa, dai toni decisamente differenti: “cara Letizia, ho provato e provo grande sofferenza e amarezza per aver dovuto manifestare dissenso e per aver dovuto chiedere la sospensione della campagna di promozione della Lamborghini. La mia amarezza è resa ancora più forte dal dolore che ha provocato a te che hai dedicato la vita alla nostra città, all’arte, alle bambine di Palermo. Nella Giornata mondiale dell’Infanzia ho dovuto confrontarmi – nel mio ruolo istituzionale di rappresentante di una comunità – con il rispetto dei diritti dei bambini e con la libertà dell’artista. Tra tanti contrasti e perplessità una cosa vorrei fosse chiara: la mia grandissima ammirazione, la mia grandissima gratitudine per te. Sperando di poterti incontrare quando vorrai, un abbraccio affettuoso”.

Tutto questo mi fa pensare, alla fine la grande Letizia Battaglia, in un modo o nell’altro, non è riuscita a far parlare della Lamborghini?

Shobha Battaglia e Letizia Battaglia

Letizia Battaglia e la figlia Shohba Battaglia

Nata a Palermo nel 1954, Shobha Battaglia è la seconda delle tre figlie di Letizia Battaglia. Nel 1977 è andata a vivere in India per poi tornare nel 1981 in Sicilia dove ha iniziato a lavorare come fotografa per il quotidiano “L’Ora” insieme alla madre continuando a raccontare insieme gli anni duri di quella Palermo facendosi notare per la sua sensibilità artistica.

  • Nel 1998 Shobha Battaglia vince il World Press Photo con “Gli Ultimi Gattopardi”
  • Nel 2001 ha ricevuto il riconoscimento Hansel Mieth Preis, con il reportage “Chiesa e Mafia”,
  • Nel 2001 ha vinto il World Press Photo con il reportage sulla moda africana

Letizia Battaglia e il marito

Il rapporto con il marito per Letizia Battaglia è sempre stato molto complicato, in un’intervista al Manifesto ha raccontato: “Io ho avuto un marito che ho amato molto a sedici anni, quando lo sposai. Poi lui ha cominciato a sbagliare con me e io non lo amai più. Era nervoso, dava importanza a cretinaggini, non potevo studiare, non potevo lavorare, non capiva la mia vivacità e mi bloccava come poteva. Io ho continuato a vivere. Là dove c’era l’amore l’ho preso. Volli separarmi. Quando il giudice decise di affidare le nostre tre figlie a lui io, in quel tribunale che molti anni dopo avrei frequentato come fotografa, mi accasciai e urlai, urlai disperata.”

Qui l’intervista originale di Letizia Battaglia al Manifesto

Le Frasi più belle di Letizia Battaglia

È come se Palermo nel suo disordine fosse un input etico, morale, per chi vive fuori. Suscita rabbia e amore e fa venire voglia di intervenire.“

È molto bello un uomo che si ricorda degli altri esseri umani. Quell’uomo, che avevo visto solo quando tirava fuori il corpo del fratello dalla macchina, adesso è Presidente della Repubblica. Avevamo fatto una decina di foto, io e Franco Zecchin. Oggi questa foto non è più la foto di allora, non è più mia, è entrata dentro la storia. Un Presidente della Repubblica che ha questo background non ci abbandona. Quello che non hanno fatto in precedenza gli altri, lo farà lui.“

Letizia Battaglia riguardo Sergio Mattarella

Qual è il sito ufficiale di Letizia Battaglia?

Se stavi cercando il suo sito ufficiale per vedere i suoi famosi scatti sicuramente ci sarai rimasto male, non si trova un sito vero e proprio “ufficiale” ma siti web aperti per pubblicizzare soprattutto i suoi eventi e mostre. L’ultimo utilizzato e quello più aggiornato è : https://letiziabattagliamostra.it/

Letizia Battaglia, sparando alla mafia

Questo film parla della storia della prima fotoreporter italiana che ha parlato delle stragi per mafia avvenute in quella Palermo criminale, diversi interviste montate insieme a spezzoni di filmini amatoriali, foto realizzate proprio dalla fotografa e pezzi di film per raccontare il cuore della donna che ha conquistato i nostri cuori. Un ritratto dell’emancipazione femminile da gustare. Si può vedere in streaming sulla piattaforma di Amazon Prime, ti basterà cercare “Letizia Battaglia” nella funzione Cerca di Prime.

Libri di Letizia Battaglia

Questi qui sotto sono i libri scritti proprio da Letizia o che parlano della fotografa migliori che si possono trovare in circolazione per scoprire di più sul suo stile e passione per la fotografia.

Fotografia come scelta di vita. 

Mi prendo il mondo ovunque sia. Una vita da fotografa tra impegno civile e bellezza

Anthologia

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Anthologia. Ediz. illustrata
  • Battaglia, Letizia (Author)

La strada, la lotta, l’amore

Leggi le storie e le curiosità degli altri fotografi più importanti di sempre nell’elenco “Grandi Fotografi

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.

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