Tecnologia Low Blue Light: Ne hai bisogno?

La tecnologia Low Blue Light riduce l'emissione delle luci blu su un monitor in modo da prevenire l'affaticamento degli occhi.

Tecnologia Low Blue Light

Se trascorri molto tempo davanti a un monitor per la tua post-produzione dovresti essere preoccupato per la salute dei tuoi occhi perché guardare lo schermo per lunghi periodi di tempo senza fare pause causa l’affaticamento degli occhi e mal di testa, oltre ovviamente a lasciare un impatto negativo sulla vista a lungo termine.

Fortunatamente al giorno d’oggi la maggior parte dei monitor moderni ha modi per prevenirlo, come la tecnologia Low Blue Light (LBL).

Cos’è la tecnologia Low Blue Light?

I display con tecnologia “low blue mode” LBL filtrano le luci blu, che possono affaticare gli occhi a chi è sensibile.

Lo troverai nel menu OSD (On-Screen Display) del display dietro il nome “Low Blue Light”.

Alcuni monitor in commercio applicano il filtro per la luce blu bassa a determinate preimpostazioni di immagini come Modalità lettore, Salva vista, Visualizzazione testo, Carta e simili.

L’abilitazione della modalità può modificare o meno anche la luminosità dello schermo. In caso contrario, tieni presente che anche l’utilizzo di un’impostazione di luminosità ottimale è fondamentale per un’esperienza visiva confortevole.

Nelle stanze scarsamente illuminate ricordati sempre di diminuire la luminosità e aumentarla se, al contrario, ti trovi in ​​una stanza con molta luce.

Se non disponi della tecnologia Low Blue Light sul tuo monitor è sempre possibile ridurre manualmente l’output del colore blu nelle impostazioni della temperatura del colore del monitor.

Molto importante: oltre ad avere una modalità luce blu bassa, assicurati che il monitor che stai acquistando abbia anche una retroilluminazione priva di sfarfallio.

I monitor privi di sfarfallio utilizzano corrente continua (CC) per attenuare la retroilluminazione.

I display che utilizzano PWM (Pulse-Width Modulation) per regolare la luminosità introducono uno sfarfallio dello schermo, ed è proprio questo che può causare mal di testa.

Senza scordare che un monitor per fotografi come si deve dovrebbe avere un adeguato rivestimento antiriflesso per eliminare i riflessi. 

Se hai un display più vecchio con nessuna delle funzionalità menzionate finora, dovresti prendere in considerazione l’acquisto di un paio di occhiali che bloccano la luce blu o una protezione per lo schermo della luce blu.

Conclusione

L’uso della tecnologia Low Blue Light avrà ovviamente un impatto sulla qualità dell’immagine, quindi se stai in un momento di post-produzione di precisione ti consiglio di disattivarlo, ma durante la lettura, la digitazione o l’utilizzo del monitor prima di andare a letto, ti consiglio di provare le diverse impostazioni LBL. 

Alcuni monitor, sopratutto della BenQ hanno caratteristiche innovative per la cura degli occhi come sensori integrati che cambiano automaticamente la luminosità del display e la temperatura del colore in base all’illuminazione ambientale, ed è proprio per questo motivo che rimane una delle mie marche preferite.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.