Ecco che cos’è la Lunghezza Focale e a cosa serve

Spiegazione teorica e pratica della lunghezza focale nella fotografia
Spiegazione teorica e pratica della lunghezza focale nella fotografia

È uno degli aspetti tecnici più importanti in assoluto nella fotografia, diciamo che forse è il primo aspetto da studiare e conoscere quando ci si avvicina a questo fantastico mondo.

Quindi se vi state chiedendo, ma serve sapere cosa è la lunghezza focale per fotografare la nostra risposta è assolutamente si!

Ma iniziamo a vedere nel dettaglio che cosa è e a cosa serve.
In modo da riuscire a rispondere a tutte le vostre domande le abbiamo raccolte dalle email ricevute e ne abbiamo fatto un singolo e lungo articolo che vi servirà come guida. Iniziamo!

A cosa serve la lunghezza focale

In maniera molto semplice e spiccia serve per delimitare quanta parte di quello che state riprendendo verrà catturata nella foto, ovvero l’angolo di campo della scena che rientrerà nell’inquadratura.

Abbastanza semplice no? Questa caratteristica viene usata negli obiettivi, perché grazie al loro particolare sistema di lenti riuscirete a riprendere un soggetto a distanze differenti e porzioni differenti.

Per questo gli obiettivi sono tutti diversi tra loro ed hanno quei numeretti accanto: 55mm, 105mm. Quei numeretti rappresentano per l’appunto la distanza focale massima che quell’obiettivo può raggiungere.

Quindi ogni obiettivo può riprendere distanze e inquadrature diverse, non esiste un obiettivo in grado di riprendere tutte le situazioni. Questo è un fattore molto importante che dovete prendere in considerazione quando andate a comprare un nuovo obiettivo perché dovete capire che tipo di fotografia avete in mente.

Se vi piacciono le fotografie paesaggistiche avrete bisogno di un tipo di obiettivo, se vi piacciono i ritratti un altro obiettivo.

Che cos’è la lunghezza focale quindi, la porzione di campo che si riesce a riprendere dentro l’inquadratura.

Minore è la lunghezza focale, più ampio è l’angolo di campo.

Come viene misurata la lunghezza focale?

La distanza focale, identificata sugli obiettivi dalla lettera f, rappresenta lo spazio misurato tra il centro ottico della lente ed il punto di focalizzazione misurata convenzionalmente in millimetri.

Come cambiare la lunghezza focale

Rispondere a questa domanda è semplicissimo, ma dobbiamo ammettere che non è così scontato visto la quantità di volte che abbiamo ricevuto questa domanda.
Per cambiare la lunghezza focale non si deve far altro che girare la ghiera dello zoom, verso destra o verso sinistra.

Girando la ghiera verso sinistra si diminuirà la lunghezza, arrivando fino al minimo. Ad una lunghezza bassa si riuscirà a coprire una composizione più larga.
Girando la ghiera verso destra aumenteremo la lunghezza fino al massimo.

Quale lunghezza focale scegliere

Quando ci arriva una domanda del genere ci mettiamo sempre a ridere in redazione, rispondere a questa domanda è come chiedere “mi piace più il gelato al cioccolato o alla crema?”. Ce lo dovete dire voi!

Se volete fare fotografie paesaggistiche, un obiettivo con lunghezza focale corta, ovvero un grandangolare sarà l’acquisto migliore.
Per fotografie di ritratti al contrario un teleobiettivo potrebbe fare al caso vostro.

Cosa vuol dire lunghezza focale fissa

Non tutti gli obiettivi in commercio hanno una lunghezza focale variabile, cioè che possono andare da 50mm ai 105mm, esistono anche obiettivi a lunghezza focale fissa. Questi di solito sono più luminosi perché nella loro costruzione il motore dello zoom è un problema in meno, potendo aumentare così la luminosità in produzione.
Tra i parametri da controllare principalmente ci sono gli ISO e la priorità di tempi.
Un esempio di un obiettivo fisso è il classico 50mm usato dagli amanti della street photography.

Come calcolare l’angolo di campo di un obiettivo

L’angolo di campo degli obiettivi dipende dalla lunghezza focale.
Questo schema qui sotto rappresenta i valori per le macchine fotografiche analogiche 35mm e per le Full Frame.

Lunghezza focale e angolo di campo
Lunghezza focale e angolo di campo

Se invece vuoi confrontarli con la tua fotocamera devi tenere in considerazione il crop factor.

Sulle DSLR Nikon, Sony, Pentax e Fujifilm, dovete applicare un fattore di taglio di 1.5x per ottenere la lunghezza focale reale.
Sulle Canon dovrete applicare 1.6x come fattore di taglio.

Lunghezza focale negli obiettivi grandangolari

In questi casi si parla di obiettivi grandangolari, che in genere coprono un angolazione di 110°-75°

Che cos'è la lunghezza focale, la guida
Che cos’è la lunghezza focale, la guida

Al contrario, più è elevata la lunghezza focale, più l’angolo di campo sarà ristretto.
Questo è il caso dei teleobiettivi, che in genere hanno un angolazione tra i 30° e i 32°.

Nella fotografia, con le pellicole da 35mm, una lunghezza focale standard è quella di 50mm.

L’angolo di campo di questo obiettivo è 35°-40°, è quello che si avvicina di più all’angolo di campo dell’occhio umano.

Fattore molto importante è la dimensione del sensore della fotocamera, visto che influisce sull’angolo di campo dell’obiettivo alterandone l’effettiva lunghezza focale.

Che cos'è la lunghezza focale, la guida
Che cos’è la lunghezza focale, la guida

Motori supersonici o ultrasonici

Molti obiettivi moderni a messa a fuoco automatica sono operati da motori “ipersonici” o “ultrasonici“, scorrevoli e silenzioni.

In alcuni sistemi sensori giroscopici individuano il movimento orizzontale e verticale durante l’esposizione.

Viene controbilanciato da lenti mobili che modificano il percorso della luce, producendo cosi un immagine più luminosa e nitida.

Questi sistemi stabilizzano l’immagine proiettata sul sensore, prima che il processore la converta in informazioni digitali.

Che cos'è la lunghezza focale, la guida
Che cos’è la lunghezza focale, la guida

Si definisce un obiettivo veloce, quando ha un apertura massima di F/2.8 o F/1.8, perchè un apertura maggiore fa si che più luce raggiunga il sensore della fotocamera, e quindi permette ai fotografi di usare una velocità maggiore dell’otturatore per “congelare” l’azione, anche in condizioni di luce sfavorevole.

Un obiettivo lento può invece avere un’ apertura massima di F/5.6, e in caso di luce scarsa, il fotografo sarà costretto a ricorrere a una velocità dell’otturatore bassa, un valore di ISO alto, e dovrà aiutarsi con un treppiedi per avere un inquadratura stabile e ferma.

Un esempio di un obiettivo lento è il commerciale 18-55mm che ha un apertura massima di f/3.5 e cala a F/5.6 all’estremità dei 55mm.

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[articolo aggiornato il 28/6/2018]