3 Motivi Per Cui Non Devi Confrontarti Con Altri Fotografi

Confronto tra fotografi
Confronto tra fotografi

Succede a tutti, un po’ perché dalla nascita cerchiamo di imitare qualcuno, un po’ perché tendiamo sempre di paragonarci con altre persone per misurare il nostro successo, questo non è sbagliato, ma bisogna capire dove fermarsi.

Quando si inizia a paragonare il nostro lavoro a quello delle altre persone non vuol dire che c’è necessariamente mancanza di autostima, è anche semplicemente un modo per confrontarsi e misurarsi.
Il tutto, molto importante, sta nel farlo nel giusto modo.

Le nostre idee ci risultano sempre “più deboli” di quelle delle altre persone, è un po’ una sindrome di poco autostima che ognuno di noi ha insito dentro se stesso, questa caratteristica dobbiamo capire come giocarcela a nostro favore.

Mai paragonarsi ad un fotografo famoso e sentirsi inferiore, non ha alcun motivo e sopratutto non è produttivo, vediamo il perché.

È uno stress inutile

In questi casi sono paragoni che non fanno testo, sopratutto non sono formativi in nessun modo, paragonarsi ad un fotografo famoso, magari anche del passato è praticamente inutile.

Le idee del tempo, le caratteristiche, la tecnica ma sopratutto l’attrezzatura sono completamente diverse.

Un fotografo deve vedere qualcuno che reputa più bravo di lui come un trampolino di lancio, un obiettivo, non come un livello che non raggiungerà mai. Vedendolo in questo ultimo modo è solamente un’aggiunta di stress che ci fa solo del male.

La vita già è abbastanza stressante così com’è, non dobbiamo aggiungerci altri problemi.

Esistono già troppi fotografi

Non è vero, questa è una scusa di chi ha paura di provare nella vita.
È la stessa scusa che si utilizza quando si vuole aprire un attività ma si ha paura di fallire, non ti “curar di loro” cerca il tuo stile e continua a fotografare.

Non ci saranno mai troppi fotografi uguali in questo mondo, anzi, è quasi impossibile!

Ognuno avrà sempre il suo stile, la sua ispirazione, replicarla è praticamente impossibile.
Proprio per questo la scusa che ci sono troppi fotografi non si regge in piedi da sola ma solo nella nostra testa.

La competizione sfruttala nel modo giusto

Non c’è nulla di sbagliato nel risultare migliore a dispetto di altre persone, è uno stimolo che appartiene all’essere umano, l’importante è saper governare questo stimolo in maniera ottimale.

Non dev’essere un affossamento dei tuoi colleghi, ma anzi, un lavoro di collaborazione che accresca la tua persona.

I tuoi colleghi non vederli concorrenti, ma come persone che possono dare a te qualcosa in più che ora non hai.

Tu darai qualcosa in più a loro, loro ti daranno qualcosa in più a te. È uno scambio di esperienza che arricchisce tutti, uno scambio win win.

Non aver quindi mai risentimento verso un altro artista, altrimenti vedrai la fotografia come un mondo grigio e insicuro, al contrario, se centrerai lo scopo dell’arte, verrai potenziato e ispirato dai tuoi colleghi.

I tuoi colleghi sono i tuoi amici, possiamo dire che potrebbero diventare anche i migliori, tutto ciò che devi fare è imparare a non vederli come un’ostacolo ma un’opportunità.

È meglio vincere insieme che perdere da solo, ricordartelo sempre.

Quindi, invece che perdere tempo a paragonarti con altre persone, confrontati con loro, cerca ispirazione, accresci il tuo bagaglio.

Ora cosa penserai quando guarderai un altro fotografo? Continuerai a confrontarti come prima?

Non sprecare il tuo tempo, cresci la tua esperienza!

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