Come funziona l’otturatore della macchina fotografica

Come funziona l'otturatore di una macchina fotografica? La velocità quanto influisce sulle foto?

0
527
Come funziona l'otturatore della macchina fotografica
Come funziona l'otturatore della macchina fotografica

L’otturatore in una macchina fotografica non è nient’altro che una tendina posta davanti al sensore, ma da questo semplice elemento deriva tutta la complessità dell’arte fotografica. In questo articolo vedremo come l’otturatore e la sua velocità di chiusura/apertura possono cambiare le fotografie.

La velocità dell’otturatore è uno dei pilastri più importanti nella fotografia, questa piccola variabile diventa la diretta responsabile di due particolari: la luminosità nella foto e la possibilità di modificare l’azione nella fotografia (congelarla o renderla in movimento) Se tutto questo ti sembra complicato tranquillo, leggendo questo nostro articolo riuscirai a comprendere, con un linguaggio semplice, cos’è l’otturatore della macchina fotografica, di come agisce e cosa comporta.

Che cos’è

Animazione dell'otturatore della macchina fotografica
Animazione dell’otturatore della macchina fotografica

Immaginatevi una piccola tenda davanti al sensore della fotocamera che rimane chiusa davanti al sensore finché non viene premuto il pulsante di scatto. In quel momento l’otturatore si apre ed espone completamente il sensore della fotocamera alla luce che attraversa l’obiettivo.
Una volta che il sensore ha raccolto la luce, l’otturatore si chiude fermando la luce che entra dentro.

In poche parole quindi il pulsante di scatto attiva la tendina dell’otturatore

Ringraziamo per la gif qui sopra Digital Photography School con il suo articolo esemplare sulla spiegazione dell’otturatore (Shutter)

Velocità

La velocità è quel periodo di tempo in cui l‘otturatore della macchina fotografica rimane aperto esponendo il sensore alla fotocamera. In poche parole è quanto ci mette la fotocamera a scattare una fotografia. Questo dettaglio non è da sottovalutare visto che è direttamente responsabile dell’effetto finale in cui appariranno le fotografie.
Oltre le velocità standard, le due velocità più importanti sono:

  • Velocità bassa: L’otturatore ci metterà più tempo a chiudersi raccogliendo più luce
  • Velocità alta: L’otturatore si chiuderà più velocemente raccogliendo meno luce
Velocità dell'otturatore in una macchina fotografica
Velocità dell’otturatore in una macchina fotografica

Ma oltre ad un fattore di luminosità, la velocità dell’otturatore è direttamente proporzionale anche al movimento della fotografia, per esempio per dare un effetto di movimento, la velocità dovrà essere bassa in modo da raccogliere più luce, ma sopratutto per far sì che i soggetti in movimento nella foto appariranno più sfocati. Questo effetto viene chiamato anche motion blur.
Viene usato quando si devono prendere soggetti in movimento come auto, moto, sportivi o anche flussi dell’acqua.

Due articoli che ti renderanno le idee più chiare:

Ricapitoliamo, fotografare utilizzando una velocità bassa può essere utilizzata per catturare soggetti in movimento e far sembrare anche nello scatto che il soggetto continui a muoversi.
Al contrario una velocità elevata serve per eliminare proprio i movimenti e può essere utilizzato per riprendere gocce d’acqua in aria o uccelli in volo, per rendere nitida un’immagine che ai nostri occhi non sarebbe completamente visibile.

Calcolare la velocità

Se hai mai provato a scattare in priorità di tempi avrai sicuramente notato che la velocità è misurata in secondi ed in particolar modo in frazioni di secondo. Qui può avvenire uno degli equivoci più grandi nella tecnica fotografica, per questo ci teniamo a specificare bene questo passaggio.

Un malinteso molto frequente si verifica quando ci sono due velocità come 1/4 di secondo e 1/250 di secondo. Secondo voi qual è la velocità maggiore?
Se avete risposto con la prima scelta avete sbagliato, 1/250 è una misura più veloce!

Per comodità possiamo anche dire:

Per calcolare la velocità dell’otturatore, più è alto il numero sotto la frazione, più sarà veloce lo scatto

Generalmente le fotocamere gestiscono la velocità dell’otturatore fino a 1/4000, che siano mirrorless o DSLR, forse giusto le macchine fotografiche più recenti riescono ad arrivare anche a 1/8000.
Al contrario la velocità più lunga in genere è sui 30 secondi.

Ci teniamo a specificare che è possibile utilizzare anche velocità più lunghe utilizzando trigger remoti esterni,
Si possono anche utilizzare effetti particolari come quelli della lunga esposizione.

L’esposizione

Un altro elemento importante dove agisce la velocità dell’otturatore è l’esposizione finale dell’immagine. Se viene utilizzata una velocità più lunga il sensore raccoglie più luce e la foto risulterà molto luminosa. Utilizzando una velocità dell’otturatore elevata, al contrario, il sensore della fotocamera viene esposto solo ad una piccola quantità di luce con risultato una foto più scura.

Otturatore in una macchina fotografica

Tuttavia, la velocità dell’otturatore non è l’unica variabile che influisce sulla luminosità di una foto. Ci sono anche le aperture e la sensibilità ISO che modificheranno la scena finale, quindi la velocità ha una certa importanza rapportata agli altri due valori. Tutti e 3 insieme formano il triangolo dell’esposizione, dove ogni parametro condiziona gli altri due.

Per avere le idee più chiare leggi la guida completa sul tempo di esposizione.


Come pulirlo

Questo è un passaggio molto delicato ed è uno degli errori più comuni per i fotografi, una pulizia sbagliata può addirittura peggiorare la situazione. È uno dei problemi che si verificano più spesso, la presenza di polvere nel corpo macchina o sull’obiettivo. Uno dei nostri consigli è quando si provvede alla pulizia è di stare in ambienti chiusi, puliti e se possibile senza finestre, oltre quello di proteggere preventivamente la reflex dagli agenti esterni come polvere e pioggia.

Guarda come proteggere la reflex dalla pioggia

Se il “danno ormai è fatto” bisogna provvedere a pulire il sensore: tenere sempre il corpo macchina rivolto verso il basso e agire con i prodotti specifici. Leggi quest’articolo per conoscere in modo specifico e dettagliato come pulire l’obiettivo della fotocamera, il procedimento è il medesimo.

Si può anche agire preventivamente mettendo dei filtri sull’obiettivo per proteggerlo. Se stai pensando che un filtro rovini la nitidezza delle fotografie stai tranquillo, è provato scientificamente che i filtri non influenzano la nitidezza degli obiettivi.

Meccanico vs Elettronico

Come tutti sappiamo anche i moderni smartphone sono dotati di fotocamere (e che fotocamere) in grado di scattare delle splendide fotografie, ma anche loro hanno un otturatore meccanico che si chiude e si apre? Assolutamente no. Se ci fate caso davanti all’obiettivo del vostro smartphone non trovate nulla, solamente un vetrino.

Questo perché il tipo di otturatore è diverso, nel caso delle reflex o fotocamere in generale si tratta di un otturatore meccanico, ovvero la lamella che abbiamo raccontato prima che si apre e chiude fisicamente per far entrare la luce nel sensore, nel caso dei smartphone invece abbiamo un otturatore elettronico. Come funziona?

Non vi sono tendine ad aprire e chiudere la luce che entra ma viene completamente levata la corrente al circuito in modo che i fotositi non riescono a trasmettere la carica elettrica letta. Quest’ultimo tipo sta riscuotendo molto successo e molti produttori non hanno nascosto l’interesse di poterlo utilizzare anche nelle prossime fotocamere visto il suo grande risparmio energetico e di costo.

Alla fine all’utente medio interessa di più sapere come possiede il suo otturatore o che riesca a controllare perfettamente l’esposizione? Approposito, se non sai come controllare l’esposizione di una foto devi assolutamente leggere questa lezione sugli istogrammi.

Risorse

Per conoscere meglio questo meccanismo ti lasciamo qui sotto delle risorse esterne che spiegano in maniera visiva ed esaustiva come funziona l’otturatore della macchina fotografica.

Qui sotto trovate uno splendido video trovato su Youtube dove si vede al rallentatore come un sensore scatta foto a 10,000 fps, qualcosa di meraviglioso!

Qua sotto invece lo slow motion del sensore di una splendida Canon 5D Mark II di come si apre e chiude durante la fase di scatto


Un altra risorsa interessante: scoprire quanti scatti ha una reflex

Fotografia Moderna è stata fondata nell'estate del 2015 per dare un nuovo volto alla community fotografica di internet. Iniziata come passione e hobby è diventato in poco tempo uno dei portali più visualizzati in Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2018. Cerchiamo sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, ci divertiamo a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le nostre guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.