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Photobucket vuole concedere a società d’AI 13 miliardi di immagini

Photobucket, un tempo colosso del web per l’hosting di immagini e video, si sta dirigendo verso un nuovo orizzonte grazie all’intelligenza artificiale generativa. Con un passato glorioso che annoverava 70 milioni di utenti e un presente più modesto con due milioni di utenti, la compagnia con sede in Colorado vede nell’IA generativa una possibilità di rinascita.

Il CEO Ted Leonard ha rivelato a Reuters di essere in trattative con diverse aziende tecnologiche per concedere in licenza il vasto archivio di Photobucket, che conta 13 miliardi di foto e video, per l’addestramento di modelli di IA testo-immagine. Questa mossa è resa possibile dalla recente modifica dei termini di servizio di Photobucket, che ora garantiscono all’azienda “diritti illimitati” sulla vendita dei contenuti caricati per l’addestramento dell’intelligenza artificiale. Leonard sottolinea l’importanza di questa strategia per sostenere le finanze dell’azienda, incluso il supporto per gli account gratuiti.

Le tariffe per la concessione in licenza dei contenuti sono variabili, con le foto che potrebbero essere vendute a un prezzo che va dai 5 centesimi a 1 dollaro l’una, e i video a oltre 1 dollaro, a seconda dell’acquirente e del tipo di contenuto richiesto. Sebbene i dettagli sui potenziali acquirenti non siano stati divulgati, Leonard ha menzionato la richiesta significativa di contenuti, citando una richiesta da parte di un acquirente di oltre un miliardo di video, una quantità superiore a quella detenuta da Photobucket.

Questa notizia arriva in un periodo in cui le grandi aziende tecnologiche, come OpenAI e Google, cercano nuove fonti di dati per alimentare i loro avanzati prodotti di intelligenza artificiale. Il mercato dei dati per l’IA è descritto come una “corsa all’oro”, con un’attenzione particolare ai dati considerati “disponibili al pubblico”. Anche giganti come Meta, Google, Amazon e Apple hanno stretto accordi con Shutterstock per accedere al suo vasto database, con contratti che si aggirano tra i 25 e i 50 milioni di dollari.

Tuttavia, la legalità di questo approccio suscita interrogativi. Daniela Braga, CEO di Defined.ai, un’azienda che concede in licenza dati alle grandi aziende tecnologiche, ha espresso preoccupazione per l’acquisizione di contenuti da piattaforme come Photobucket, a causa dell’ambiguità legale che circonda i diritti di licenza. Braga evidenzia il rischio di generare, tramite IA, immagini che assomigliano a persone che non hanno mai dato il loro consenso, sottolineando un potenziale problema legale in questo tipo di operazioni.

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Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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