Profondità di colore: La Guida Definitiva

Cosa vuol dire "profondità di colore" e cosa rappresenta che famoso valore 8 bit, 10 bit?

Profondità di colore che vuol dire

La “profondità di bit” è un gergo tecnico è arrivato nell’era del cinema digitale e fa parte di quella nuvola di specifiche tecniche che sembrano così importanti sulla carta e che vengono esaltate ogni volta: “Ora con la registrazione a 10 bit è completamente diverso!” In questo articolo capirai cos’è la profondità di colore e quali sono le differenze da una registrazione in 8 bit a una a 16 bit.

Ma è solo una scelta di marketing o c’è stato un reale miglioramento?

Ti rispondo subito, averne abusato nel marketing ha distorto il significato e la comprensione di questo termine, ed è un peccato perché in fondo, la profondità di colore non è una specifica complicata o spaventosa.

Che vuol dire profondità di colore

La profondità di colore, come misura tecnica, descrive il numero di valori di colore per canale: rosso, verde e blu. Quando una telecamera riprende a 8 bit, registra 2 ^ 8 colori unici per canale, per un totale di 256. 256 sfumature di verde, 256 sfumature di blu e 256 sfumature di rosso, che mescolate insieme formano un’immagine.

Ovviamente ricordati sempre che ogni pixel campiona tutti e tre i colori. 

Un’immagine a 10 bit esce a 1024 colori unici per canale e 12 bit ci porta fino a 4096.

Di conseguenza puoi avere molta più sottigliezza e sfumature quando lavori a 10 o 12 bit, ma devi tener conto che la difficoltà di codificarlo aumenta esponenzialmente. 

Ci sarà un motivo per cui le fotocamere più piccole ed economiche scattano solo a 8 bit?

Ora provo a farti un esempio: prova ad immaginare una scatola di pastelli.

  • La profondità colore a 8 bit è come un pacchetto da 64: hai più che sufficienti opzioni.
  • La profondità colore a 10 bit è come avere il pacchetto da 120. 
  • La profondità colore a 12, 14 o 6 bit è come avere quella macchina per fondere i pastelli che ti consente di creare un numero infinito di miscele di colori

Quando è meglio utilizzare 8 bit?

Il video a 8 bit è la profondità di bit più bassa che ci si può aspettare e puoi star tranquillo che comunque è realistica ed i colori non sono “finti”. Certo per una correzione colore in post-produzione avrà meno possibilità di sviluppare lo stesso spettro dei colori come può avvenire a 10 o 12 bit ma è un candidato ideale quando la qualità finale è “amatoriale” o comunque non devi sviluppare sopra un forte editing.

E se lo stai considerando un formato di bassa qualità, sappi che molti film importanti sono stati girati interamente a 8 bit.

Proprio George Lucas ha spinto il cinema digitale con la sua trilogia prequel di Star Wars, girata su HDCAM con un segnale 1080p a 8 bit. Ma addirittura molti spettacoli e film ad alto budget come Saturday Night Live, House e Captain America hanno utilizzato per anni filmati a 8 bit della serie Canon 5D.

Quando è meglio usare 10 bit?

Ovviamente con il passare degli anni è diventato innegabilmente che un’immagine “più forte” che rappresenta più precisamente i colori e che accetta molto di più il cambiamento in post è da preferire e proprio il 10 bit è diventato lo standard della nuova profondità di colore tanto che ecosistemi, come Netflix, lo hanno fatto diventare come un parametro minimo obbligatorio sopratutto per soddisfare le esigenze dei display HDR.

Quando è meglio usare 12 bit?

Una fotocamera in grado di riprendere video a 12, 14 o 16 bit è straordinaria, questi spazi colore privilegiano la flessibilità di post-produzione e il colore ricco e accurato. Per massimizzare i vantaggi di queste alte profondità di bit, vengono spesso acquisite in formati RAW che preservano in gran parte le informazioni riportate dal sensore con una compressione o una perdita minima.

La ripresa continua in questi grandi formati richiede una quantità di infrastruttura e spazio di archiviazione che limita naturalmente l’accessibilità all’utente “medio” infatti questi tipi di flussi di lavoro sono in gran parte riservati ai film professionali.

Alcune case produttrici come la Blackmagic con la sua Pocket 4K Camera sta portando questo formato anche al livello consumer con l’opzione RAW a 12 bit.

Conclusione

La profondità di bit con cui registri non definisce il valore finale del video, anche perché è bene sapere che una scena ben illuminata e ben ripresa apparirà stupenda indipendentemente dal formato utilizzato ma è pur vero che viviamo in un’epoca dove i contenuti visivi devono essere sempre più belli per essere apprezzati e salire con la profondità di colore regala maggiori sfumature da apprezzare. Di conseguenza la profondità 8 bit andrà piano piano a sparire per far spazio a quella a 10 bit.

Pensa che già si è iniziato a lavorare a 30 bit, leggi questo articolo a tal proposito se vuoi sapere come funziona: Come funziona la profondità di colore a 30 bit.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.

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