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Recensione Sandisk Pro Blade Transport

Il SanDisk Professional PRO-BLADE rappresenta una soluzione SSD basata su NVMe, ideata specificamente per i professionisti del settore Media & Entertainment (M&E), con l’obiettivo di semplificare il trasferimento di dati tra diversi utenti. Questo sistema si articola attorno a due componenti principali: un lettore e un supporto, denominato da SanDisk “Mag” – un termine che, non a caso, richiama il linguaggio specifico del settore cinematografico relativo ai supporti di ripresa. Il dispositivo di lettura, noto come TRANSPORT, utilizza una connessione USB-C 3.2 Gen 2×2, equivalente a una velocità di trasferimento dati di 20Gb/s, ed è inoltre dotato di alimentazione tramite bus, dettaglio che rappresenta un vantaggio notevole per la praticità d’uso.

In aggiunta, SanDisk propone la PRO-BLADE STATION, capace di accogliere fino a quattro SSD Mag e di sfruttare la tecnologia Thunderbolt 3 per massimizzare la velocità di trasferimento offerta dalle unità NVMe.

Il tutto serve per creare il nuovo sistema SanDisk ProBlade che è qualcosa di realmente rivoluzionario!

Resistenza del SanDisk ProBlade Transport

All’interno di ogni Mag si nasconde un SSD M.2 NVMe di tipo standard, e per la versione da 2 TB sembra che Western Digital, la casa madre di SanDisk, abbia optato per una variante delle sue rinomate unità WD Black SN750. Questa scelta si rivela particolarmente azzeccata, come abbiamo potuto constatare nella nostra recensione, grazie alle eccellenti prestazioni sequenziali che tali unità sono in grado di offrire, un aspetto cruciale per le applicazioni nel settore Media & Entertainment (M&E).

Per garantire un’adeguata gestione termica, il Mag è dotato di un robusto pad termico sul retro dell’unità e di una copertura termica sul lato che ospita la NAND e il controller. Tuttavia, l’elemento di design più intrigante potrebbe essere l’adattatore di interfaccia M.2 di SanDisk, caratterizzato da un connettore progettato per resistere a numerosi cicli di inserimento. Considerato che un’interfaccia M.2 standard non è pensata per essere collegata e scollegata frequentemente, questa soluzione contribuisce notevolmente alla durata dell’unità.

Dal punto di vista della riparabilità, l’adattatore di interfaccia M.2 offre il vantaggio di agire come un intermediario per l’SSD M.2. Ciò significa che è possibile inserire qualsiasi unità M.2 a propria scelta nel caso in cui quella originale si danneggi, e si ha anche la possibilità di sostituire l’adattatore stesso in caso di necessità. Personalmente, ritengo improbabile che SanDisk proponga questa opzione, ma sarebbe interessante vedere introdotta una modalità di archiviazione “fai da te” (BYO) per gli SSD Mag, permettendo agli utenti di integrare le proprie unità nell’ecosistema PRO-BLADE.

L’involucro del Mag è assicurato da soltanto tre viti T5, rendendo l’accesso relativamente semplice. Anche se la gestione del calore può rappresentare un inconveniente, si tratta di un problema facilmente superabile. La possibilità di riutilizzare gli SSD NVMe già in possesso degli utenti sarebbe una soluzione vantaggiosa sia per minimizzare i rifiuti elettronici sia per offrire un accesso economico al flusso di lavoro PRO-BLADE.

Prestazioni

Le prestazioni del SanDisk Professional PRO-BLADE da 2 TB sono state eccezionali, rispettando appieno le aspettative dettate dalle sue specifiche tecniche. Questa unità ha dimostrato di poter saturare senza problemi l’interfaccia USB 3.2 Gen2x2 da 20 Gb, garantendo un’efficienza impeccabile in scenari d’uso intensivi, tipici dei set cinematografici. Che si tratti di gestire i media, scaricare le schede delle fotocamere, trasferire file di grandi dimensioni o transcodificare filmati, il PRO-BLADE da 2 TB ha mantenuto prestazioni solide e affidabili senza mai mostrare segni di cedimento.

Conclusioni

Il SanDisk Professional PRO-BLADE rappresenta l’ultima novità nel panorama dei sistemi SSD basati su NVMe, specificatamente progettato per i professionisti del settore Media & Entertainment (M&E) al fine di agevolare lo scambio di dati tra vari utenti. La sua performance all’altezza delle aspettative non sorprende, considerando la solida reputazione di SanDisk nel settore professionale. Tuttavia, è sempre gratificante constatare che l’azienda continua a soddisfare queste aspettative con coerenza. Una delle caratteristiche distintive del sistema, la possibilità di scambiare facilmente l’SSD Mag tra diversi sistemi, potrebbe apparire come un dettaglio minore o un trucco pubblicitario a prima vista. Tuttavia, questa funzionalità si dimostra estremamente pratica nell’uso quotidiano, aggiungendo un valore significativo all’intero sistema PRO-BLADE per i professionisti che necessitano di una soluzione di storage flessibile e affidabile.

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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