Regola del 500: Come funziona in fotografia

Come funziona la regola dei 500 e come viene applicata in astrofotografia per fotografare le stelle.

Come funziona regola 500

Vuoi creare bellissime foto con il cielo notturno? La regola dei 500 è un’ottima tecnica di astrofotografia che ti aiuterà a rendere le stelle nitide e riprendere il cielo nel miglior modo.

Questo articolo ti guiderà attraverso i principi principali, spiegherà come usarlo e metterà in evidenza l’importanza di applicarlo nella tua fotografia notturna.

La regola dei 500 è una linea guida per fotografare le stelle. Il suo scopo principale è catturare le stelle come puntini precisissimi piuttosto che come scie stellari, aiutandoti a calcolare la velocità dell’otturatore più lunga che puoi usare senza che si notino strisce di stelle causate dalla lunga esposizione.

Perché appunto fotografare le stelle nitide, invece che scie stellari, richiede una velocità dell’otturatore ragionevolmente elevata. Se la velocità dell’otturatore diventa troppo bassa, le stelle inizieranno a lasciare la scia.

La regola del 500: il calcolo di base

Quindi, come funziona la regola del 500?

In linea di principio, la regola del 500 è facile da calcolare. Prendi semplicemente 500 e dividilo per la lunghezza focale del tuo obiettivo. Il risultato è uguale alla velocità massima dell’otturatore che devi impostare.

Ad esempio, quando si utilizza un obiettivo con una lunghezza focale di 24 mm, dividere 500 per 24, il che dà 21 o una velocità dell’otturatore di 21 secondi.

E quando si utilizza una lunghezza focale di 50 mm, divideresti 500 per 50, per una velocità massima dell’otturatore di 10 secondi.

È importante ricordare, tuttavia, che la regola del 500 è solo un’approssimazione del miglior tempo di esposizione da utilizzare. Non sempre garantirà che le tue immagini saranno prive di tracce stellari, può anche fallire come tecnica.

Quando usare la regola del 500?

Il momento più popolare per utilizzare la regola 500 è quando si riprendono scene notturne di stelle statiche o della Via Lattea. Quando si fotografa il cielo notturno, le condizioni sono molto scure e sarà necessario regolare le impostazioni della fotocamera per compensare la scarsa illuminazione. Di solito, se si desidera acquisire un’immagine sufficientemente luminosa di una scena notturna, sarà necessario aumentare di conseguenza il tempo di esposizione.

Questo è il momento per applicare la regola del 500. Utilizzando la massima velocità dell’otturatore, otterrai stelle nitide e otterrai anche un’immagine ben esposta con la minima quantità di rumore.

Conclusione

La regola dei 500 è un’ottima tecnica e puoi usarla per ottenere scatti di stelle meravigliosamente nitidi. È un metodo intelligente per trovare la massima esposizione in base al tipo di fotocamera e alla lunghezza focale dell’obiettivo, ed è davvero un modo brillante per migliorare le tue foto della Via Lattea e del cielo notturno.

Se possiedi una fotocamera APS-C o Quattro Terzi, assicurati di regolare il calcolo per il fattore di ritaglio pertinente. Ora puoi divertirti a fotografare il cielo notturno!

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.

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