Robert Capa | Vita, Storia, Frasi e Foto Famose

Robert Capa, Biografia, vita, storia e foto famose
Robert Capa, Biografia, vita, storia e foto famose

Robert Capa: La storia, la vita, frasi e foto famose che hanno segnato la vita del fotografo ungherese.

Robert Capa, nato a Budapest nel 22 Ottobre del 1913, è lo pseudonimo di Endre Ernő Friedmann.

Chi è Robert Capa? È uno dei più importanti fotoreporter della storia, riportando le testimonianze di ben 5 guerre:

  1. La guerra civile spagnola (1936 – 1939)
  2. La seconda guerra Sino-Giapponese (1938)
  3. Seconda Guerra Mondiale (1941 – 1945)
  4. Guerra Arabo – Israeliana (1948)
  5. Prima guerra d’Indocina (1954)

Robert Capa: La storia

Biografia di Robert Capa: Nato in Ungheria nel 1913 si ritrova già in tenera età in mezzo ai conflitti bellici, una protesta molto accesa dei militanti comunisti contro il governo di estrema destra.
Per scappare dalla rivolta lascia subito Budapest da giovane per trasferirsi a Berlino.
Da piccolo il sogno di Robert Capa era quello di diventare uno scrittore, ma la sua amicizia con Simon Guttmann lo fa avvicinare al mondo della fotografia.
Dopo pochi mesi comincia a collaborare con l’agenzia giornalistica Dephot.

La vita di Robert Capa in gioventù non è stata per nulla facile, e con l’arrivo del nazismo in Germania nel 1933 scappa in Francia (Robert Capa era di origine ebraiche)

La sua avventura in Francia non è delle più semplici, prova a lavorare come fotografo free-lance ma non trova strada facile, tanto che nel 1936 dopo soli 3 anni decide di scappare via.

Robert Capa all’età di 25 anni ha cambiato vita in ben 4 paesi diversi: Ungheria, Germania, Francia e Spagna.

Qui in Spagna troverà la sua fortuna insieme a Gerda Taro, la sua compagna.

Libri di Robert Capa

Come nasce il nome Robert Capa

Robert Capa e la guerra civile spagnola: La fortuna di Capa nasce da una sfida con la sua compagna: inventare un celebre fotografo americano giunto in Europa per fotografare le guerre per le grandi testate giornalistiche.
Il nome di questo celebre personaggio era proprio Robert Capa.
Questo pseudonimo venne inventato da Gerda per la particolare assonanza al nome del popolare regista americano Frank Capra.

Questa sfida si rivelò vincente, Robert cominciò a diventare un personaggio famoso nel suo settore.

Il culmine lo raggiunge nel 1936, durante il conflitto a Cordova, nel suo famoso scatto del “Soldato colpito a morte“.

Robert Capa, foto del miliziano colpito a morte
Robert Capa, foto del miliziano colpito a morte

Questa foto vede un soldato spagnolo dell’esercito repubblicano colpito a morte.
È stata nominata come la foto di guerra più famosa mai scattata prima, pubblicata per la prima volta sulla rivista VU il 23 settembre 1936.

Ultimamente si sono accesi forti dibattiti sulla veridicità della foto che analizzeremo in seguito.

Robert Capa e la Sicilia

Nel 1943 Capa si trasferisce da New York in Sicilia, raggiungendo la costa sicula con un volo in paracadute.
In quest’esperienza racconta le fatiche e la sofferenza che si è trovato di fronte allo sbarco in Sicilia e della famosa ritirata dei militari tedeschi.

La leggenda vuole che la sera dello sbarco con il paracadute Capa atterrò su un albero, rimanendo nascosto per un giorno intero, finché i suoi 3 amici paracadutisti non lo riportarono a terra.
Nascosti dentro un bosco, sono stati accolti da un “contadino anziano siciliano in pigiama” che li ospitò nella sua casa per tre giorni, nascondendoli cosi dai pericoli della guerra.

“Eravamo vicino Palermo, i tedeschi erano isolati e ciò che restava delle forze italiane non aveva intenzione di combattere.
Ero in un jeep, in fila con i carro armati della seconda divisione e stavamo andando verso il centro della città.
La strada era piena di siciliani in festa che agitavano fazzoletti bianchi e bandiere americane.
Una scena incredibile, ogni siciliano voleva stringermi la mano e le donne più anziane mi regalavano cibo e frutta.
Mi avevano riconosciuto come siciliano all’unanimità.”

Questi dettagli sono raccontati nel suo libro Slightly out of focus – Leggermente Fuori Fuoco pubblicato nel 1947, tradotto poi in Italia nel 2002.

Robert Capa e lo sbarco in Normandia, D-Day: Non solo Sicilia, ma Robert ha documentato anche il doloroso sbarco americano in Normandia il 6 Giugno del 1944.
I scatti di quella guerra non furono mai trovati per un errore del laboratorio fotografico Larry Burrows.
Solamente 11 foto scamparono all’errore, ma erano completamente danneggiati.
In fondo all’articolo due delle foto ritrovate di quella miracolosa impresa che documento uno dei momento storici più importanti di sempre.
Quel giorno venne chiamato anche D-Day

Nel 1947 fonda insieme a Henri Cartier-Bresson, David Seymour, George Rodger, William Vandivert la più famosa agenzia fotografica di sempre: La Magnum Photos.

Robert Capa: La morte

Le numerose guerre da lui affrontate gli hanno affibbiato la qualità di fotografo temerario e coraggioso.
La passione per le foto in guerra lo hanno portato a pochi centimetri dalla morte sui campi di guerra (vedi scatto del militare morto).
Per riprendere l’attraversamento militare del fiume Reno, scatto le fotografie in lancio con un paracadute.
Dove è morto Robert Capa: Il coraggio di Robert gli costo la vita nel 1954 durante la guerra d’Indocina.
Il colonnello Jean Lachapelle aveva incaricato di distruggere tutto quello che trovavano di fronte a sud est di Hanoi, ma sulla via del ritorno scattò le ultime foto che gli costarono la vita.

Come è morto Robert Capa: Per cercare di riprendere la colonna di mezzi militari che si allontanava dal campo di guerra posò il piede su una mina inesplosa che lo uccise.

La foto del Miliziano Colpito a Morte: vero o falso?

La foto scattata da Capa nel 1936 a Cordova vede un soldato dell’esercito repubblicano colpito a morte da un proiettile sparato dai soldati franchisti.
È considerata come la fotografia di guerra più famosa al mondo e fu pubblicata per la prima volta il 23 settembre del 1936 sulla rivista VU.
Recentemente la foto è stata messa sotto la lente d’ingrandimento in merito alla sua veridicità.

La foto è autentica

A favore dell’autenticità della foto ci sono le lunghe ricerche storiche condotte da Richard Whelan.
Il miliziano quel giorno sarebbe morto e la prova è il suo registro negli archivi ufficiali della guerra.
Il 2013 addirittura il Centro Internazionale di Fotografia ha diffuso un’intervista radiofonica del 1947 dove Robert Capa spiega cos’è successo.

“La foto è stata scattata in Andalusia, mentre mi trovavo in trincea con 20 soldati repubblicani, avevano in mano fucili molto vecchi, non potevano vincere”

Il momento preciso della foto è stata scattata mentre i soldati correvano verso una mitragliatrice fascista per abbatterla.

“Non avevo il coraggio di vedere quello che stava succedendo, mi sono messo al riparo, ho sollevato la mia macchina fotografica ed ho scattato senza guardare”
“Non ho sviluppato subito quelle foto, le ho spedite insieme a tante altre”
“Sono diventato un fotografo famoso perché la mia macchina fotografica ha catturato un’uomo nel momento giusto, ma non giusto per lui”
“Si dice che sia la mia miglior foto, io non l’avevo nemmeno inquadrato nel mirino perché avevo la macchina fotografica sopra la testa”

A chi sosteneva che quella foto era un falso Robert Capa gli rispondeva:

“Per scattare foto di guerra non servono trucchi ne pose speciali, le immagini sono lì, se non ti trovi sul campo non potrai mai capirlo”

Le accuse di falso

Le accuse di falso della celebre fotografia di Robert Capa scattarono dopo lo sviluppo dei negativi di Capa analizzati da Ando Gilardi.
Dai negativi avrebbe accertato che la foto non fu scattata a Cordova (Come affermato da Capa), ma nel villaggio di Cerro Muriano.
Le due località si trovano a 50km di distanza l’una dall’altra, e in quel giorno sembra che non ci sia stato nessun combattimento a fuoco tra miliziani repubblicani e le forze fasciste di Francisco Franco.

Ad ampliare le voci del falso storico, negli anni ’90 si diffuse la storia che il miliziano morto fosse in realtà un anarchico dal nome di Federico Borrell Garcia.

Il combattente non sarebbe morto in campo aperto, ma dietro un albero

Frasi famose di Robert Capa

  • “Il più intenso desiderio di un fotografo di guerra è la disoccupazione.”(Life. I grandi fotografi)
  • “Non basta aver talento. Devi anche essere ungherese”. (Lo scatto umano)
  • “La guerra è come un’attrice che invecchia. È sempre meno fotogenica e sempre più pericolosa.” (Lo scatto umano)
  • “Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino.”(The Capa Cache)
  • Non è sempre facile stare in disparte e non essere in grado di fare nulla, se non registrare le sofferenze che stanno intorno.
  • La verità è l’immagine migliore, la miglior propaganda.
  • Le immagini sono lì, basta catturarle.
  • Questa guerra è come un’attrice che sta invecchiando. E’ sempre meno fotogenica e sempre più pericolosa.

Fotografie famose Robert Capa

Robert Capa, Soldati in Sicilia
Robert Capa, Soldati in Sicilia
Robert Capa, soldati con contadini Siciliani
Robert Capa, soldati con contadini Siciliani
Robert-Capa, foto sbarco Normandia
Robert-Capa, foto sbarco Normandia
Robert Capa, foto soldati in guerra
Robert Capa, foto soldati in guerra
Robert-Capa, foto sbarco Normandia
Robert-Capa, foto sbarco Normandia