Roberto Rossi, presidente Fiaf per altri 3 anni

Roberto Rossi, presidente Fiaf
Roberto Rossi, presidente Fiaf

Roberto Rossi viene confermato come Presidente FIAF per i prossimi tre anni

Dopo il grande successo del triennio appena concluso, l’annuncio delle prossime iniziative: la volontà di rafforzare la partecipazione di soci e appassionati alle tante iniziative culturali in programma, un progetto nazionale su “La Famiglia in Italia” e l’impegno alla diffusione della cultura fotografica nelle scuole

Torino, La FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, associazione senza fini di lucro che si prefigge lo scopo di divulgare e sostenere la fotografia amatoriale su tutto il territorio nazionale, annuncia che Roberto Rossi è stato riconfermato nel ruolo di Presidente della Federazione.

La notizia del nuovo mandato, valido fino al 2020, è stata data durante il 69° Congresso Nazionale, che si è svolto la scorsa settimana a Sestri Levante. L’incredibile lavoro svolto e i risultati raggiunti negli ultimi tre anni sono alcune delle motivazioni che hanno portato alla decisione di confermare per la seconda volta Rossi nel ruolo di presidente.

Nel corso del Congresso Nazionale, Roberto Rossi ha relazionato sull’attività svolta dalla FIAF negli anni del suo primo mandato: tra le tante iniziative possiamo ricordare, ad esempio per il 2016, il progetto nazionale sul volontariato Tanti per Tutti, Il progetto Talent Scout, l’esposizione Autoritratto in assenza, il progetto BIBBIENA CITTÀ DELLA FOTOGRAFIA con la posa delle prime opere di Basilico, Berengo Gardin, Gastel, Migliori e Adami, in una vera e propria galleria all’aperto, patrimonio sia della città sia di tutti gli amanti della fotografia.

Nel corso della relazione sono stati poi definiti i principali obiettivi e le linee guida del programma delle attività previste nei tre anni a venire. Per prima cosa la Federazione desidera rafforzare la partecipazione e il coinvolgimento dei soci nelle attività previste, sia all’interno dei circoli, sia su tutto il territorio nazionale.

Per fare questo, la FIAF agirà in maniera programmatica in due direzioni: per prima cosa si impegnerà nel far conoscere sempre di più le attività della Federazione, i programmi, i principi, gli obiettivi, grazie ad un miglioramento nell’efficienza delle comunicazioni interne. In questo modo i soci, sempre più coinvolti nella vita associativa dei circoli, acquisteranno maggior consapevolezza sul ruolo rivestito oggi dalla FIAF e sui suoi progetti per il futuro.

In secondo luogo avvierà delle iniziative sui territori per riaccendere il desiderio di partecipazione alla vita nei circoli, facendo in modo che il cuore della Federazione possa essere un punto di riferimento costantemente presente per gli oltre 5.500 associati.

È necessario uno sforzo sempre maggiore anche da parte di tutti i Presidenti di Circolo perché mettano in atto un cambio di direzione nella partecipazione alla vita sociale, valorizzando il ruolo della Federazione e dimostrando che aderire alla FIAF è per prima cosa un valore, oltre che un dovere morale, per tutti coloro che amano la fotografia.

Nel corso della sua relazione, il Presidente Rossi ha colto l’occasione anche per affrontare l’argomento del finanziamento della Federazione.

Ad oggi è la FIAF stessa a farsi carico del sostentamento delle proprie strutture e delle proprie attività – grazie alla partecipazione dei soci, alla vendita di servizi e di pubblicazioni.

Uno dei problemi principali, causa del mancato accesso alle vie di finanziamento pubblico, è la difficoltà riscontrata nell’ottenere il riconoscimento della personalità giuridica della Federazione.

Dopo la modifica di alcuni articoli statutari, il percorso verso l’accettazione della nuova personalità giuridica FIAF da parte della Prefettura di Torino sta trovando alcune difficoltà, ma la Federazione sta lavorando per trovare soluzioni alternative che la possano portare al riconoscimento e all’apertura a nuove possibilità di finanziamento.

Anche per questi motivi diventano sempre più importanti le relazioni culturali ed economiche con realtà del settore foto & digital imaging, come Apromastore, Hasselblad, Fowa e Fuji, che negli anni hanno dimostrato di apprezzare le capacità organizzative e l’impegno culturale della Federazione. Solo per fare alcuni esempi, ricordiamo che nel 2016 la FIAF ha messo in atto importanti e fruttuose collaborazioni, non solo con queste realtà, ma anche con istituzioni culturali di grande livello e respiro internazionale, come il Festival Cortona On The Move e l’iniziativa Wiki loves Monuments.

Ulteriore punto del programma discusso durante il Congresso è stato l’annuncio del nuovo Progetto Nazionale, che si inserisce nel complesso delle iniziative di ampio respiro culturale (mostre, eventi, incontri con gli autori…) che caratterizzano l’attività della Federazione. Dopo il grande successo di Tanti per Tutti.

Viaggio nel Volontariato italiano, il tema del  prossimo progetto sarà LA FAMIGLIA IN ITALIA, un lavoro che coinvolgerà tutti i circoli a livello nazionale e che si concretizzerà nella mostra finale, presso il CIFA di Bibbiena, nel 2018: l’inaugurazione sarà l’occasione perfetta per festeggiare il 70° compleanno dell’Associazione.

Con questo nuovo progetto si desidera rappresentare la famiglia italiana contemporanea in tutte le sue declinazioni, oltre che richiamare lo spirito familiare e collettivo che da sempre anima la FIAF, i suoi circoli e i suoi soci.

Gli autori che vorranno prendere parte all’iniziativa sono chiamati ad affrontare il tema partendo dalla propria esperienza personale – quindi con uno sguardo intimo verso la realtà della propria condizione affettiva e dei propri legami – o raccontando, attraverso la fotografia, le famiglie che vivono vicino a loro, ricercando sia modelli rappresentativi della continuità di una tradizione tipicamente italiana, sia situazioni simbolo di cambiamento sociale e contemporaneo.

“La Famiglia in Italia” ha come obiettivo finale la rappresentazione delle molteplici sfaccettature che può mostrare il concetto di “vivere insieme”, inteso come universo complesso e costellazione affettiva che lega le persone in quella cellula di reciproca assistenza che sta alla base della vita sociale di ciascuno.

Ogni lavoro fotografico potrà concentrarsi su tanti aspetti e forme di famiglia: dalla nascita della coppia alle modalità di convivenza, dal rapporto con l’esterno agli equilibri interni, dal racconto dei figli, o della loro mancanza, al rapporto tra fratelli,  con i genitori e con gli anziani, dalle risorse condivise (la casa, i mezzi di spostamento, etc..) agli spazi privati della famiglia e del singolo, dalle affinità ai vincoli affettivi.

Tra le tematiche relativamente nuove si possono annoverare anche quelle che riguardano l’omosessualità e la riproduzione assistita, la discriminazione, il ricorso alle terapie di sostegno. Non bisogna dimenticare, inoltre, le nuove realtà sociali, come le famiglie allargate, quelle mono genitoriali, le famiglie “miste”, le comunità, le case famiglia e tutto quanto la sensibilità e la ricerca degli autori fotografici possa portare a scoprire nei mille universi dei nuclei famigliari contemporanei.

Un ruolo di grande importanza ricopre poi il PROGETTO SCUOLA che la FIAF sta avviando con l’obiettivo di diffondere la cultura fotografica in tutte le istituzioni scolastiche del nostro paese. Con questo obiettivo la Federazione ha intrapreso un dialogo con il Ministero dei beni e attività culturali finalizzato a promuovere una maggiore alfabetizzazione al linguaggio fotografico nelle scuole.

La proposta prevede un progetto didattico pilota che possa coinvolgere circa 500 scuole sparse in tutta Italia. Il Progetto Scuola della FIAF ha una grande ambizione: quella di portare la pratica della fotografia, lo studio della cultura e del linguaggio fotografico ad essere materie scolastiche di base, in quanto arti rappresentative e significanti della cultura del nostro tempo.

Le parole di Roberto Rossi, presidente Fiaf

“Prima di tutto sento il bisogno di ringraziare quanti hanno contribuito alla buona gestione dell’attività federativa con il loro costante impegno, senza mai far mancare l’appoggio e il consiglio. Ringraziamo i grandi autori che donano costantemente le loro opere. Ringraziamo tutti gli ospiti che rendono più interessanti le nostre manifestazioni, coloro che ci aiutano nei montaggi delle mostre, chi collabora da vicino e chi da lontano, chi scrive e chi ci legge, chi fa parte della struttura amministrativa, chi di quella culturale, chi compra i nostri libri, chi cerca di farci conoscere da quel grande pubblico che ancora, pur amando la fotografia, non segue da vicino le nostre iniziative.

Ringrazio tutti coloro che portano il loro contributo, grande o piccolo che sia, perché sono la forza del nostro essere “comunità”  – ha commentato Roberto RossiUna menzione d’onore va al CIFA di Bibbiena, la sede culturale della FIAF, una realtà carica di passione, entusiasmo e voglia di fare che dovrebbe essere sostenuta sempre di più con la nostra presenza, le attività e le donazioni. Non dimentichiamo che il Centro conserva la più grande raccolta di immagini del mondo fotoamatoriale italiano e ospita una vasta biblioteca tematica.

Credo nella possibilità di fare squadra per dare sempre maggior importanza alla FIAF e al ruolo fondamentale che riveste a livello locale e nazionale nella diffusione dell’amore verso la pratica e la cultura fotografica nel nostro paese. Ho sempre creduto fortemente nello spirito, nei principi e negli ideali che animano la Federazione ed è con grande gioia e riconoscenza che rinnovo il mio impegno anche per questo nuovo mandato.”

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