San Nikon, chi è il salvatore dei fotografi

San Nikon, Grecia

Una grandiosa scoperta, esiste il protettore dei fotografi? San Nikon esiste? Ebbene si, anche se non è il protettore come lo intendiamo noi, ma un santo cristiano bizantino, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa.

Precisamente venerato in una piccola chiesa in un villaggio dell’isola di Rodi, Grecia ( latitudine: 36 ° 3 ‘29.718 “N longitudine: 27 ° 48’ 35.742” E ).

Il santo raffigurato dentro è proprio San Nikon (” Il predicatore di Pentimento “)

Una curiosità molto simpatica, per gli amanti della fotografia è una scusa valida per scattarsi un selfie con il “santo patrono”!

San Nikon, Grecia
San Nikon, Grecia

San Nikon, il protettore dei fotografi

La biografia di Nikon fu scritta dopo la sua morte da un abate successore nel suo monastero. Nikon è rappresentato come un monaco missionario, uno che andava costantemente predicando piuttosto che essere dedito alla preghiera.

San Nikon, Grecia
San Nikon, Grecia

Ma chi era San Nikon?

“Nikon, di origine greca, era nato nel Ponto (zona nord-orientale dell’Anatolia) o ad Argo intorno al 930. Quando era giovane, entrò in un monastero conosciuto come Chrysopetron (“Pietra d’oro”) che si trova ai confini tra Ponto e Paflagonia e trascorse dodici anni lì: visse una vita ascetica di preghiera e di penitenza, così estrema che i suoi fratelli cercarono di convincerlo a moderare il suo regime. Il suo abate allora lo mandò fuori nel mondo a predicare; Nikon viaggiò in Asia Minore e predicò il pentimento per tre anni. Dopo l’espulsione degli arabi da Creta nel 961 ad opera di Niceforo Foca, fu attivo come predicatore missionario sull’isola: l’isola era stata un emirato islamico dagli inizi del IX secolo e in quel tempo il Cristianesimo nella zona si era indebolito, molti ex cristiani si erano convertiti all’Islam, mentre anche coloro che erano rimasti fedeli al cristianesimo avevano perso il contatto con la tradizione e chiese e monasteri erano decaduti; i cristiani erano stati corrotti “dal tempo e dalla lunga comunione con i saraceni”. Nikon fu costretto a cambiare la sua predicazione a Creta, ora doveva usare il suo ingegno per portare i suoi ascoltatori al pentimento, e non solo predicare il messaggio di pentimento. Fu lì che ha acquisito il soprannome Metanoite (greco per “pentito/pentirsi”) per la sua abitudine di usare questa espressione come prefazione a tutti i suoi sermoni.” da Wikipedia.

San Nikon, Grecia
San Nikon, Grecia

Le fotografie sono di Christian Handl

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