Lo scandalo della foto plagio di Souvid Datta

Souvid Datta e la sua foto plagio con l'originale di Mary Ellen Mark
Souvid Datta e la sua foto plagio con l'originale di Mary Ellen Mark

È lo scandalo del momento, Souvid Datta ha ammesso di aver copiato una foto del 1978 di Mary Ellen Mark.

Souvid Datta nel 2014 ha pubblicato la foto incriminata, copiando, flippando e incollando una prostituta in suo lavoro da foto reporter.

Il tutto è stato scatenato e testimoniato da un’intervista con Olivier Laurent rilasciata alla rivista “Time“.

Datta ha fatto coming out ammettendo di aver falsificato quella foto.
Ma non solo, ha anche ammesso di aver manipolato altre foto.
Di recente è scoppiato un caso simile che ha compromesso in parte la credibilità di Steve McCurry.

La storia della foto plagio di Souvid Datta

Tutto è nato da un viaggio in India, precisamente mentre stava girando un documentario sulla violenza del sesso a Kolkata.

“Una ragazza, Radhika, stava lavorando dentro un bordello.
Abbiamo parlato del più e del meno, si è confidata con me riguardo i suoi problemi atturali e del passato.
Mi ha raccontato del suo mentore, una donna più anziana di nome Asma.

Ho fotografato Radhika durante le sue giornata, ma Asma non voleva essere fotografata.
Un pomeriggio le due prostitute si stavano preparando.
In quel momento ho scattato diversi fotogrammi ma Asma e Radhika erano sempre separate.

Mary Ellen Mark, in una sua foto in passato del 1978 era riuscita a ritrarre una prostituta durante una sua giornata tipo.

“Molte settimane dopo, a Londra, mentre stavo imparando alcune tecniche di post-produzione, mi sono imbattuto nei lavori di Mary Ellen Mark.

La somiglianza tra le prostitute era veramente impressionante.

Era uguale ad Asma, per curiosità ho provato a ricreare la scena.
Il mio errore è stato quello di non menzionare subito l’autore della foto.”

L’errore è stato aver caricato quella foto sul mio blog, non ho dichiarato subito che la mia foto era ritoccata con elementi di altri autori.

Il mio intento principale non era quello di trarre profitto dalla foto, ma di testimoniare l’industria del sesso a pagamento.

Nell’intervista con il “Time” ha ammesso inoltre di aver “cucito” e “clonato” altre foto.

Lo scatto incriminata di Souvid Datta

 

La fotografia incriminata "In the Shadows" di Souvid Datta
La fotografia incriminata “In the Shadows” di Souvid Datta

La fotografia vede chiaramente la prostituta che si sistema, indossando una gonna bianca con un top nero.

La foto originale di Mary Ellen Mark

La foto originale di Mary Ellen Marka
La foto originale di Mary Ellen Mark

Il plagio è lampante, la prostituta è stata scontornata, flippata, e migliorata leggermente con la color-correction.

L’ennesimo scandalo che ha scatenato l’indignazione dei fotografi professionisti.

“Non posso dire quanto mi pento di aver agito in questo modo, da qui in poi non accadrà più un episodio simile.

È stata messa in dubbio la mia professionalità, e la credibilità conta più di tutto”