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WuvDay trasforma gli smartphone in giornalisti verificati e pagati

WuvDay, azienda italiana, si impegna a contrastare le fake news e i contenuti deepfake sfruttando gli smartphone di uso quotidiano attraverso una piattaforma di verifica nativa.

Il concetto fondamentale è quello di fornire accesso a GPS, foto e video con data e ora certe tramite l’applicazione, autenticando così posizione e metadati per attestare l’integrità e l’assenza di manipolazioni. I media hanno la possibilità di richiedere o acquistare i contenuti proposti, con i proventi che vanno direttamente agli autori delle immagini o dei video.

Presentata in occasione del Mobile World Congress (MWC) di Barcellona, nell’ambito di una rappresentanza di piccole imprese e startup italiane, WuvDay opera globalmente attraverso la sua app disponibile su iOS e Android, oltre che tramite il sito web accessibile da qualsiasi browser. Attualmente, l’applicazione supporta cinque lingue: inglese, italiano, spagnolo, francese e portoghese. Giuseppe Carapellese, CEO di WuvDay, ha illustrato a PetaPixel il funzionamento e le aspettative del servizio.

Lotta alle false notizie

Carapellese ha sottolineato l’importanza di contrastare le false notizie, evidenziando il ruolo delle piattaforme di intelligenza artificiale generativa, come Sora di OpenAI, nella necessità di garantire contenuti autentici e precisi. La verifica tramite GPS e timestamp è centrale in questo processo, ma l’elemento distintivo risiede nella capacità di scattare foto e registrare video direttamente all’interno dell’app, assicurando l’inalterabilità di tali dettagli. Questo meccanismo permette ai media di essere certi dell’autenticità di ciò che acquistano. Diversamente dalle pratiche correnti di giornalismo partecipativo, che spesso sfruttano contenuti dai social media, WuvDay garantisce l’originalità e la qualità del materiale, non affetto dalla compressione tipica di piattaforme come Instagram o TikTok.

Gli utenti possono caricare contenuti di potenziale interesse giornalistico o rispondere a “richieste di contenuto” specifiche da parte dei media, basate su luogo ed eventi particolari. Il sito di WuvDay propone una varietà di categorie che spaziano dall’attualità all’intrattenimento, dalla cultura al viaggio, dallo sport alla politica. Le richieste possono variare da un singolo scatto a videoclip di durata estesa.

La precisione dei timestamp previene la riusabilità di contenuti precedenti, un fenomeno comune sui social media. La piattaforma integra dati di Google Maps per specificare la posizione esatta della copertura richiesta. Per preservare l’integrità, foto e video rimangono protetti da watermark fino all’acquisto, momento in cui il creatore cede i diritti di utilizzo, impedendo la rivendita. Questo modello garantisce che i contenuti acquistati possano essere utilizzati liberamente dai compratori, con restrizioni sulle registrazioni dello schermo o sugli screenshot per evitare elusioni delle norme di copyright.

Usabilità e modalità di pagamento

WuvDay ottiene i suoi guadagni attraverso una commissione di transazione, mantenendo la trasparenza per tutte le parti coinvolte. Chi vende i contenuti riceve l’intero importo pattuito, mentre chi acquista paga un prezzo che comprende già la commissione, assicurando così che non ci siano sorprese per nessuno.

Per quanto riguarda i pagamenti, anche le tariffe per specifiche richieste di contenuti possono essere modeste. Ad esempio, un breve video di due minuti girato al MWC potrebbe fruttare circa 7 o 8 dollari, una cifra che riflette il tempo impiegato per la cattura e il caricamento dei contenuti. Alcuni contributi, inseriti nella sezione delle proposte, mirano a ottenere offerte più elevate dai potenziali acquirenti. Prima di inviare le proprie creazioni, è possibile selezionare tra più immagini e video, seguendo le linee guida suggerite da WuvDay per assicurare la qualità, come evitare la contro luce e prestare attenzione ai dettagli in condizioni di scarsa illuminazione. La maggior parte dei contenuti è presentata in formato orizzontale, contrariamente agli standard tipici dei social media.

Carapellese anticipa l’introduzione di una novità che dividerà i contenuti in due categorie: “ultime notizie” e “archivio”. Le “ultime notizie” permetteranno accordi esclusivi e negoziati diretti tra venditori e acquirenti per contenuti specifici, mentre l'”archivio” offrirà tariffe fisse e la possibilità di vendere lo stesso contenuto più volte senza esclusività. Attualmente, la piattaforma conta 120.000 utenti, con un incremento significativo di iscrizioni dagli Stati Uniti e dall’Asia, sebbene la maggior parte degli utenti provenga ancora dall’Europa. Carapellese sottolinea l’interesse dei media europei per contenuti rilevanti anche per storie di altre parti del mondo.

Trasformazione degli utenti di smartphone in reporter

La facilità di verifica dell’autenticità dei contenuti su WuvDay non esime dalla complessità di contestualizzazione. Gli utenti possono accompagnare i loro contenuti con descrizioni dettagliate degli eventi o aspetti specifici non immediatamente evidenti dalle immagini. Queste trascrizioni, pur potendo essere più difficili da verificare, offrono agli acquirenti la possibilità di richiedere chiarimenti direttamente ai venditori. WuvDay apre la strada agli aspiranti giornalisti di paesi in via di sviluppo, dove ogni guadagno ha un valore significativo. Tuttavia, ciò potrebbe anche esporre gli utenti a rischi, specialmente in aree colpite da conflitti o criminalità. L’accento posto sull’autenticità potrebbe incentivare una maggiore creatività, indipendentemente dalla locazione geografica, specialmente in un contesto dove l’uso di funzionalità avanzate di editing basate sull’intelligenza artificiale è precluso. Quello che un venditore mostra dovrebbe corrispondere esattamente a ciò che un acquirente riceve.

Per saperne di più: Sito ufficiale di WuvDay

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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