Inchiostri pigmentato vs coloranti per stampanti fotografiche

La differenza tra i due tipi di colore che utilizzano le stampanti fotografiche,

Inchiostri pigmentato vs coloranti per stampanti fotografiche

Visto che ho notato che la differenza non è ben chiara e mi sono arrivate davvero molte email a riguardo ci tengo a specificare la differenza tra inchiostro pigmentato e inchiostro normale.

Per la stampa in formato lettera, i modelli più recenti seguono l’esempio di Canon nel combinare un inchiostro nero a base di pigmenti per la stampa di documenti nitidi, con quattro o più inchiostri a base di tintura per stampe fotografiche di alta qualità su carta lucida. 

Passando alla stampa di formato 13×19 pollici più ampio, c’è una scelta di stampanti basate esclusivamente su inchiostri dye o pigmentati. 

Più in generale gli inchiostri pigmentati durano più a lungo senza sbiadire nelle foto, ma gli inchiostri dye tendono a dare colori più ricchi e densi aggiungendo profondità sulla carta. 

Sono entrambi “inchiostri”, ma hanno pro e contro diversi e i produttori di stampanti sceglieranno l’uno o l’altro in base a ciò per cui la stampante è progettata. 

La migliore stampante fotografica non usa necessariamente l’uno o l’altro, devi decidere te come bilanciare la qualità di stampa immediata con la stabilità a lungo termine.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.

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