Contro la discriminazione verso i fotografi professionisti

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Il fotografo Jason Lanier, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti in tutto il mondo, ha realizzato un video-documentario contro la discriminazione verso i fotografi professionisti.

“La discriminazione contro i fotografi”, sembra una barzelletta ma non lo è.

Sopratutto in America i fotografi professionisti sono soggetti a discriminazioni e atti di eccessivo controllo da parte delle forze dell’ordine.

Jason Lanier ha mostrato come in due set fotografici ci sono stati due incontri con i funzionari dell’ordine che sono intervenuti per interrogarlo sulla sua attrezzatura.

Un attrezzatura di fascia alta, che per essere usata nei luoghi pubblici deve avere dietro una licenza commerciale (un permesso) che può costare anche centinaia di dollari.

La discriminazione dei fotografi

Mentre stava lavorando ad un servizio fotografico Lanier in un parco viene interrotto da un ranger.

“Quando si usa un treppiedi e una camera molto costosa bisogna avere il permesso commerciale.

“Ogni volta che si scattano foto per uso personale commerciale si deve avere un permesso”

Nel video Lanier risponde che le foto non sono per uso commerciale ma personale.

Il ranger non risponde nei migliori dei modi, chiedendogli ripetutamente di levare l’attrezzatura professionale.

Questo tipo di “discriminazione” contro i fotografi professionisti è molto diffusa nei parchi degli Stati Uniti.

Logicamente se uno cammina con una mirrorless o scatta foto con lo smartphone nessuno interviene.

“Speriamo che questo video metta alla luce quello che i fotografi stanno passando quando lavorano” aggiungendo “Chiedo al governo di creare un permesso a pagamento ragionevole per chi vuole fotografare nei parchi”

Anche noi speriamo in un passo indietro del governo, i parchi devono essere fotografati in tutta la loro bellezza.

(Vedi I 10 parchi nazionali più belli degli Stati Uniti)

Il sito ufficiale del fotografo Jason Lanier

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