Meglio la stabilizzazione ottica o digitale?

Meglio la stabilizzazione elettronica o digitale? Quali sono le differenze?

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Stabilizzazione ottica o digitale, le differenze
Stabilizzazione ottica o digitale, le differenze

Molte fotocamere e anche tanti smartphone di fascia alta includono al loro interno una tecnologia di stabilizzazione dell’immagine per ridurre il mosso nelle foto a causa delle mani tremanti o dei movimenti involontari del corpo. Proprio per questo motivo avere una macchina fotografica stabile è molto importante per un fotografo e la tecnologia per darci una mano ci ha messo a disposizione questo sistema di stabilizzazione che si differenzia per ottica o digitale.

Ma qual è il migliore? É importante sapere le differenze, sopratutto nei casi di obiettivi zoom ottici lunghi o otturatori lenti. Quando un obiettivo ha lo zoom al massimo diventa molto sensibile anche al minimo movimento e avere una stabilizzazione buona dietro talvolta è necessario.

I grandi produttori hanno capito la sua importanza e hanno sviluppato una propria tecnologia:

  • Sony la chiama SteadyShot
  • Panasonic la chiama Mega OIS
  • Pentax la chiama Shake Recution

Svolgono tutte la stessa funzione di base ma ovviamente ognuna ha le sue caratteristiche.

Vediamo ora nello specifico le differenze tra la stabilizzazione ottica e quella digitale.

Come funziona la stabilizzazione ottica

La stabilizzazione ottica dell’immagine è sicuramente la forma più sicura e fluida tra le tecnologie. Le fotocamere o videocamere che hanno una stabilizzazione ottica presentano all’interno dell’obiettivo dei minuscoli giroscopi che spostano rapidamente gli elementi all’interno della lente sul movimento sfalsato, prima che l’immagine viene convertita in segnale digitale.

La tecnologia di stabilizzazione della fotocamera è considerata ottica se presenta un elemento mobile all’interno dell’obiettivo.

Alcuni produttori importanti di fotocamere consentono di attivare e disattivare la stabilizzazione ottica dell’immagine o di includere diverse modalità per compensare i diversi tipi di movimento della fotocamera (verticale o orizzontale).

Come funziona la stabilizzazione digitale

La stabilizzazione elettronica delle immagini detta anche stabilizzazione digitale invece utilizza un suo software per ridurre il mosso delle riprese.

Alcune macchine fotografiche calcolano l’effetto del movimento del tuo corpo e usano quei dati per regolare i pixel e attivare il sensore di immagine della fotocamera. In pratica utilizza i pixel oltre il frame visibile come buffer di movimento per attenuare il frame per frame nei movimenti.

Da chiarire sin da subito, la stabilizzazione digitale delle immagini è generalmente meno efficace della stabilizzazione ottica. 

Per questo motivo è molto importante capire bene che tipo di stabilizzazione possiede la fotocamera, se ottica o digitale.

Stabilizzazione in post-produzione

Non credere a chi ti dice che la stabilizzazione si può fare anche in post-produzione, in parte è vero, ma il risultato non è lo stesso.

Alcuni software applicano un filtro di stabilizzazione al video monitorando i movimenti dei pixel e regolando il fotogramma volta per volta. Ma il problema di questa tecnica è che comporta un’immagine ritagliata più piccola per l’estrapolazione dell’immagine finale e riempire i bordi persi.

Altre tecnologie di stabilizzazione

Sebbene la stabilizzazione ottica e digitale siano la più comuni, ne esistono anche altri, ad esempio i sistemi esterni che stabiliscono l’intero corpo della fotocamera. Devi veri e propri giroscopi che si collegano alla macchina fotografica e stabilizzazione l’intero impianto.

Si chiama Steadicam e la DJI al momento è uno dei brand che ha impiegato maggiori risorse per il suo sviluppo. Infatti il Ronin è uno dei migliori stabilizzatori per fotocamere sul mercato.

Non dimenticare comunque il metodo di stabilizzazione più comune e facile da usare, il tuo affidabile cavalletto fotografico.

Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.