Nikon Z50: La Recensione

La recensione della Nikon Z50, una delle migliori mirrorless sul mercato per quanto riguarda le registrazioni video con qualche neo in fase di progettazione.

Recensione della Nikon Z50

La Nikon Z50 è la mirrorless DX con attacco Z di prima generazione con sensore APS-C destinata a sotterrare definitamente il mercato delle DSLR Entry Level.

È stata annunciata il 10 ottobre del 2019 ed insieme a due obiettivi DX compatti racchiude delle caratteristiche davvero molto interessanti che gli permettono di superare le competitor entry level digitali come Nikon D3500 e D5600 e di metterla testa a testa con le migliori mirrorless sul mercato come la Sony A6400 e la Canon EOS M6 Mark II.

Scheda Tecnica

  • Risoluzione del sensore: 20,9 MP
  • Tipo di sensore: BSI CMOS
  • Dimensioni del sensore: 23,5 × 15,6 mm
  • Stabilizzazione dell’immagine nel corpo: no
  • Dimensioni immagine: 5568 × 3712
  • Processore di immagine: EXPEED 6
  • Tipo / copertura del mirino: EVF OLED da 2,36 milioni di punti / 100%
  • Ingrandimento del mirino: 1,02 × (equivalente a 0,67 × FF)
  • Flash integrato: sì
  • Supporti di memorizzazione: 1 × SD, compatibile con UHS-I
  • Velocità di scatto continuo: 11 FPS
  • Otturatore elettronico: sì
  • Gamma di velocità dell’otturatore: da 1/4000 a 30 secondi
  • Sensore di misurazione dell’esposizione: misurazione dell’esposizione TTL utilizzando il sensore di immagine principale
  • Sensibilità ISO nativa: 100-51.200
  • Sensibilità ISO aumentata: 102.400-204.800
  • Punti di messa a fuoco: 209 punti di messa a fuoco
  • Rilevamento di fase del sensore: sì
  • Rilevamento dello sfarfallio: sì
  • Risoluzione massima video: 4K fino a 30 FPS (senza ritaglio), 1080p fino a 120 FPS
  • Dimensioni, tipo e risoluzione LCD: LCD touchscreen da 3,2 “inclinabile verso il basso da 1.040.000 punti
  • Wi-Fi / Bluetooth: sì
  • Durata della batteria: 320 scatti (CIPA)

Recensione

Dotata di un buon sensore DX da 20.9 megapixel, con sistema di messa a fuoco automatica a rilevamento di fase, una velocità di scatto a 11 FPS, registra video in 4K a 30 FPS senza ritaglio con possibilità di realizzare ottimi Slow Motion a 120 FPS scendendo in Full HD. A caratteristiche insomma è una delle migliori fotocamere serie da considerare per i fotografi Nikon.

Ci sono due obiettivi DX con attacco Z lanciati con la Nikon Z50: 16-50mm VR e il DX 50-250mm VR, due scelte molto interessanti per chi vuole il classico kit di partenza ma per chi vuole già qualcosa in più trova disponibili molti obiettivi full frame con attacco Z sia i vecchi obiettivi Nikon F che utilizzano l’adattatore FTZ.

Molto piccola ma con un’ergonomia eccellente, l’intera parte anteriore del corpo macchina è realizzata in lega di magnesio, rifinita con vernice nera, gomma e plastica.

I pulsanti come sempre sono in plastica. Impugnatura sempre molto profonda e comoda che offre un grande comfort quando si utilizza per lunghi periodi di tempo.

La Nikon ha affermato che il corpo macchina è uno dei più resistenti, di certo non comparabili con la Z6 e Z7, ma molto protetta dalle intemperie.

Effettivamente la parte superiore è molto simile alla D5600, ci sono stati dei miglioramenti a riguardo, come il pulsante ISO dedicato e il quadrante anteriore (che è una novità per le reflex digitali Nikon Entry Level) molto interessante sopratutto quando bisogna effettuare delle regolazioni rapide riguardo l’esposizione.

Non c’è purtroppo lo schermo LCD superiore, ma considerando le dimensioni della Z50 sarebbe stato davvero difficile montare uno schermo senza compromessi.

Ci sono solo 6 pulsanti totali oltre al classico pulsante “Ok” del multi selettore. Se vuoi ingrandire tramite lo schermo LCD devi toccare il lato destro dello schermo, certo non è proprio il massimo quando si usano i guanti ma una volta presa l’abitudine si supera facilmente.

Il pulsante OK può essere personalizzato per ingrandire immediatamente la visualizzazione al 100%.

Il lavoro degli ingegneri è stato veramente fantastico ma purtroppo non sono riusciti a migliorare l’odioso problema che abbiamo trovato anche sulle Z6 e Z7: non c’è modo di sbarazzarsi di tutte le informazioni di sovrapposizione durante l’utilizzo dello schermo LCD.

Per esempio quando si scatta con la Z50 su un treppiede non si può disattivare la sovrapposizione delle informazioni come apertura del diaframma, sensibilità ISO o velocità dell’otturatore e le voci si alternano sullo schermo. Non esiste un menu che ti consente di modificare questo comportamento quindi ti conviene iniziare a conviverci, ed è la terza fotocamera della gamma Z che ha questo “problema”, a questo punto inizio a pensare sia una scelta.

La soluzione più immediata: utilizzare l’EVF al posto dello schermo LCD, poi passare in seguito allo schermo LCD, certo è un dolore alla schiena, calcolando pure che lo schermo è inclinabile verso il basso. Sicuramente è una scelta commerciale dedicata ai vlogger.

Anche se quello che mi chiedo: non si può inclinare lo schermo se si monta su un treppiedi, quindi… qual è il suo scopo? Giusto per farsi i selfie a mano libera credo..

Prestazioni

Per le esigenze di tutti i giorni con soggetti fermi o comunque in movimenti lenti, la Nikon Z50 esegue un lavoro di messa a fuoco davvero eccellente e molto accurato, basta un minimo di contrasto che afferra subito la messa a fuoco precisa e rimane bloccata. Riesce persino a mettere a fuoco con precisione in situazioni di illuminazione molto scarsa.

Quando si fotografano persone con la modalità “Area AF auto” con “Rilevamento viso e occhi” il viso del soggetto viene riconosciuto immediatamente e se ci si trova a distanza ravvicinata si passa all’autofocus degli occhi, consentendo di scegliere tra gli occhi rilevati in pochissimo tempo.

Non c’è niente da dire, la messa a fuoco è istantanea e spesso abbastanza precisa. La Nikon ha fatto davvero un ottimo lavoro implementando Eye AF sulla Z50, e considerando che è la prima iterazione dell’algoritmo e probabilmente verrà aggiornata in futuro sono davvero degli ottimi presupposti.

Per quanto riguarda la velocità è in grado di scattate fino a 11 FPS con tracking autofocus, davvero molto veloce per una fotocamera così piccola.  L’autofocus è costantemente attivato in modalità estesa, sebbene l’esposizione sia bloccata.

Fotocamera

Leggendo il manuale della Nikon Z50 si trova una capacità del buffer di 30 immagini quando si scatta in RAW a 14 bit ma ovviamente ricordiamoci che il buffer dipende da cosa stai riprendendo, ovviamente una scena con molti dettagli fa aumentare la dimensione del file e il buffer si riempirà più velocemente.

Dopo che il buffer si riempie, aspettati di attendere da 6 a 8 secondi affinché la fotocamera termini il trasferimento delle immagini dal buffer alla scheda di memoria.

Comunque in tutto ciò è dotata di un sensore CMOS DX BSI da 20,9 MP avanzato che è in grado di produrre immagini davvero superbe. Grazie alla mancanza di un filtro passa-basso ottico, puoi sfruttare appieno il potere risolutivo di gli obiettivi con attacco Z eccezionalmente nitidi. 

Bisogna dire che il sensore produce un rumore molto basso a ISO bassi tra 100 e 800, ma appena vai oltre ISO 1600 si inizia ad avvertire il rumore digitale, ovvero la fastidiosa grana.

Registrazioni video

Forse è la migliore fotocamera DX Nikon realizzata finora per le riprese video visto che è in grado di riprendere 4K senza alcun fattore di ritaglio a 30 FPS a 8 bit.

Purtroppo la fotocamera non dispone di un jack per cuffie, quindi niente monitoraggio del suono, ma è disponibile una porta per microfono per la registrazione dell’audio esterno.

Giudizio finale

Tirando le somme bisogna dire che la Nikon ha fatto un ottimo lavoro con la Nikon Z50, ricca di funzionalità con un’ergonomia superba ed un menu molto intuitivo.

Il sensore da 20,9 MP offre prestazioni simili a quelle della Nikon D7500, con eccellenti prestazioni di gamma dinamica e ISO elevati per un sensore di dimensioni APS-C che insieme al processore EXPEED 6, una velocità di scatto continuo di 11 FPS, un buffer di immagini di dimensioni decenti e prestazioni AF solide, la Z50 è una scelta versatile per fare molti diversi tipi di fotografia.

La sua capacità di girare video 4K senza ritagli fino a 30p è eccellente per i filmaeker e senza ombra di dubbio merita i miei complimenti.

Se proprio devo trovare qualcosa che non mi piace è di sicuro l’inclinazione verso il basso della fotocamera e l’incapacità di disattivare tutte le informazioni in sovraimpressione sul display LCD posteriore, per il resto la reputo una scelta eccellente per chi vuole qualcosa di più delle classiche Entry Level con dimensioni ridotte.

Miglior Prezzo

Nikon Z50 + Z DX 16-50VR + FTZ + Lexar SD 64GB Fotocamera...
  • La baionetta z-mount di nikon consente al sensore dx da 20,9 mp della fotocamera di catturare più luce in tutta l'inquadratura; si otterranno foto e...
  • Il sistema hybrid-af (autofocus) è veloce, preciso e perfetto; i punti af sul sensore coprono circa il 90 % dell'inquadratura, orizzontalmente e...
  • Con fino a 11 fps di ripresa continua con autofocus ed esposizione automatica si otterrano gli scatti che altri potrebbero perdere; la modalità fotografia...
  • L'ampio intervallo di sensibilità iso 100–51.200 e l'autofocus in condizioni di luce scarsa fino a -4ev offrono la libertà di cogliere i dettagli nel...
  • L'eye-detection af intelligente mette automaticamente a fuoco l'occhio del soggetto sia che sia da solo o che sia un volto in mezzo alla folla
Ho fondato Fotografia Moderna nell'estate del 2015 per dare una nuovo volto alla community di fotografi italiani. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2019 e quasi 2 Milioni di utenti nel 2020. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.