HomeNews FotografiaSigma: "Non si arrenderà mai" al sensore Foveon, afferma il CEO

Sigma: “Non si arrenderà mai” al sensore Foveon, afferma il CEO

Sigma dimostra sicuramente una grande perseveranza nello sviluppo del tanto atteso sensore Foveon X3 full frame. Inizialmente annunciato nel 2019, il sensore ha presentato un numero infinito di problematiche da risolvere prima di poter essere integrato in una fotocamera. Tuttavia, il CEO di Sigma, Kazuto Yamaki, è determinato al suo successo.

Nonostante le aspettative di molti riguardo all’integrazione del sensore nelle fotocamere come la Sigma fp o la Sigma fp L, sarà necessaria una fotocamera più grande rispetto a qualsiasi altro modello recentemente lanciato da Sigma sul mercato.

Durante un’intervista a Cine D al Cine Gear 2023, Yamaki ha condiviso alcuni dettagli interessanti riguardo agli sforzi dell’azienda per realizzare questa tecnologia di sensori. Sigma si impegna fermamente a fornire una fotocamera dotata di Foveon che rivoluzionerà l’intero settore. Tuttavia, il sensore richiede un processore estremamente potente, il che significa che l’azienda deve prima progettare una batteria più grande e più potente, cosa che probabilmente si tradurrà in una fotocamera di dimensioni maggiori.

Yamaki ha dichiarato: “Per quanto riguarda i sensori Foveon, abbiamo bisogno di un processore molto potente. Ciò rende inevitabilmente il sistema di back-end più grande. Quindi potrebbe essere difficile inserire il sensore Foveon e il sistema di back-end in un corpo così piccolo.”

Nonostante ciò, nonostante i nuovi problemi tecnici che emergono ad ogni prototipo del sensore, il CEO ha continuato a impressionare affermando: “Abbiamo diversi problemi tecnici da risolvere, ma continuiamo a lavorarci e non ci arrenderemo mai.”

Sebbene l’assenza di una fotocamera di dimensioni ridotte come la FP alimentata da Foveon possa deludere alcuni appassionati o richiedere altri quattro anni di attesa, è fondamentale riconoscere la complessità di questo nuovo sviluppo.

A differenza della maggior parte dei sensori presenti nelle fotocamere mirrorless e DSLR, i sensori Foveon catturano informazioni sul colore in ogni pixel, rendendoli molto più esigenti in termini di energia. Sigma ha dichiarato esternamente di dare la priorità alle prestazioni e all’usabilità rispetto alla compattezza, con l’obiettivo di lanciare una fotocamera che offra un’eccezionale qualità dell’immagine.

La dedizione di Sigma allo sviluppo della prossima generazione di sensori Foveon è profondamente radicata nella sua ricerca dell’eccellenza. Grazie alla capacità di catturare colori e dettagli più accurati, questa tecnologia ha guadagnato un seguito fedele tra i fotografi che cercano una qualità dell’immagine senza compromessi. Sigma riconosce l’enorme potenziale di questo sensore ed è determinata a perfezionarlo ulteriormente per soddisfare le esigenze dei fotografi professionisti e appassionati.

Oltre allo sviluppo del sensore Foveon, Sigma sta anche esplorando attivamente altre strade per migliorare le sue fotocamere, ad esempio l’integrazione di servizi cloud nei futuri modelli mirrorless. Ciò consentirebbe agli utenti di accedere alle immagini direttamente da un computer senza doverle caricare, creando così un flusso di lavoro più fluido e collaborazioni più efficienti.

Sigma ha sicuramente compiuto mosse entusiasmanti di recente, come il lancio dell’obiettivo grandangolare 14mm f/1.4 più veloce al mondo, e continua a espandere la sua gamma di obiettivi cinematografici. Sotto la guida attenta di Yamaki, Sigma rimane uno dei produttori di obiettivi di terze parti più rispettati, e quando finalmente introdurrà il sensore X3 sul mercato, potrebbe affermarsi anche nel mondo delle fotocamere.

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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