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Quando utilizzare il Canon Auto Lighting Optimizer?

Hai mai sentito parlare della funzione di ottimizzazione automatica della luce sulle fotocamere Canon?

Questa funzione esiste da quasi 15 anni, ma nonostante ciò, non è molto utilizzata e spesso molte persone non ne hanno nemmeno conoscenza.

L'”ALO,” acronimo per “Auto Lighting Optimizer,” è una caratteristica integrata nelle fotocamere Canon, pensata per catturare immagini straordinariamente dettagliate anche in situazioni ad alto contrasto.

Grazie a questa funzione, potrai ottenere scatti di alta qualità direttamente dalla fotocamera, senza dover ricorrere a ulteriori processi di fotoritocco.

Se desideri approfondire la conoscenza di questa funzione e scoprire come ottenere i migliori risultati, continua a leggere!

Che cos’è l’ottimizzatore automatico della luce (ALO) Canon?

Tutte le fotocamere Canon EOS rilasciate dopo il 2008, comprese le fotocamere mirrorless e le DSLR, sono dotate di una funzione chiamata Auto Lighting Optimizer (ALO). Questa funzione è stata introdotta per la prima volta sulla Canon 450D.

L’Auto Lighting Optimizer di Canon esegue elaborazioni interne nella fotocamera al fine di ridurre il contrasto e regolare selettivamente le diverse aree delle foto. A differenza della funzione di compensazione dell’esposizione, l’ALO agisce solo sulle luci e le ombre, senza influire sull’esposizione generale dell’immagine. In pratica, si tratta di una regolazione della curva dei toni che migliora l’esposizione.

Riducendo il contrasto, puoi ottenere maggiori dettagli nelle tue immagini e ridurre la perdita di informazioni nelle zone più chiare e più scure.

L’ALO è in grado di rilevare i volti, rendendolo particolarmente utile per i ritratti quando il soggetto è contrapposto alla luce.

Per mantenere il controllo creativo, puoi impostare l’effetto di ottimizzazione automatica della luce su tre diversi livelli di intensità: Basso, Standard e Forte, o puoi disattivarlo del tutto.

Di default, l’ALO è disattivato quando si utilizza la modalità manuale, poiché in questa modalità hai il pieno controllo sulle impostazioni di esposizione e l’effetto potrebbe alterare l’immagine risultante.

Nelle altre modalità di esposizione come Programma, Priorità otturatore o Priorità apertura, l’impostazione predefinita è Standard, ma è possibile modificarla nel menu.

Puoi anche accedere facilmente all’ALO dal menu Rapido. Premi il pulsante Q e cerca l’icona ALO, riconoscibile perché mostra una cornice con una figura all’interno, divisa a metà tra il lato sinistro scuro e il lato destro chiaro. Se l’ALO è disattivato, potresti vedere la scritta “Off” o altrimenti tre barre che rappresentano i tre livelli di forza, da basso a forte. Tocca l’icona e scegli la tua preferenza.

È importante notare che l’utilizzo dell’Auto Lighting Optimizer su immagini in formato raw è inutile, poiché otterrai una maggiore gamma dinamica semplicemente utilizzando il formato raw. Inoltre, l’effetto ALO non è incorporato nel file, quindi i programmi di post-elaborazione come Photoshop non lo applicheranno.

L’Auto Lighting Optimizer è particolarmente utile per la fotografia quotidiana se scatti in formato JPEG e desideri risparmiare tempo nella post-elaborazione. Tuttavia, nella sezione successiva, esploreremo in dettaglio i casi in cui è meglio disattivare questa funzione.

Quando dovrei utilizzare l’ottimizzatore automatico della luce?

Come per qualsiasi funzionalità, il sistema ALO può essere estremamente utile, inutile o persino controproducente. Pertanto, è essenziale sapere quando attivarlo e quando è preferibile disattivarlo.

Iniziamo con il fatto che l’ALO è efficace solo per le immagini in formato JPEG. Se stai lavorando con file raw, questa funzione non è necessaria poiché hai il controllo manuale sulla curva dei toni e puoi ottenere lo stesso effetto regolando selettivamente i bianchi, i neri, le luci e le ombre utilizzando il software di post-elaborazione. Inoltre, se stai elaborando le tue immagini con software di terze parti come Photoshop, l’effetto ALO non verrà applicato ai file raw.

Tuttavia, se stai utilizzando il software di elaborazione raw di Canon, Digital Photo Professional, hai la possibilità di attivare o disattivare l’ALO. Ciò significa che questa funzione non influisce sulle immagini raw durante la fase di scatto, garantendo che tu abbia accesso all’intera gamma dinamica, indipendentemente dall’attivazione o disattivazione dell’ALO.

Pertanto, la prima condizione per considerare l’utilizzo dell’ALO è che tu stia scattando in formato JPEG. Ora vediamo in quali condizioni di illuminazione questa funzione risulta utile.

Hai mai fotografato qualcuno con un cielo luminoso come sfondo? In tal caso, hai probabilmente notato che il soggetto può risultare sottoposto. Questa è la situazione ideale in cui dovresti attivare l’ALO.

Canon afferma che l’ALO è particolarmente utile quando si fotografano soggetti contrapposti a una forte luce, soprattutto se si tratta di ritratti, poiché è in grado di rilevare i volti e apportare regolazioni mirate.

Puoi sfruttare l’ottimizzazione automatica della luce di Canon quando scatti soggetti che sono fortemente in ombra. Questa funzione ridurrà il contrasto, rendendo visibili i dettagli nelle zone ombrose e otterrai un’illuminazione più uniforme nell’immagine.

In generale, le immagini ad alto contrasto possono trarre beneficio dall’effetto dell’ALO. Inoltre, Canon consiglia di abilitare l’ALO quando si utilizza il flash. Questa raccomandazione potrebbe essere dovuta al fatto che l’ALO può contribuire ad equilibrare le scene scure in modo che ci sia meno contrasto con il soggetto illuminato dal flash. Inoltre, può risultare utile se il flash non è particolarmente potente e hai bisogno di una maggiore illuminazione del soggetto.

Tuttavia, ci sono alcune limitazioni nell’utilizzo dell’ottimizzazione automatica della luce. Ad esempio, non è possibile attivarla insieme alla funzione “Priorità tonalità chiare.” Inoltre, non è consigliabile utilizzarla durante una sequenza di scatti in rapida successione (modalità burst). Ciò è dovuto al fatto che l’ALO analizza il contrasto della scena e apporta le modifiche necessarie prima di salvare l’immagine, il che richiede un po’ più di tempo. Pertanto, l’uso dell’ALO in modalità burst può ridurre la frequenza dei fotogrammi.

Infine, è importante notare che l’utilizzo dell’ALO può aumentare il rumore nelle aree più scure delle immagini catturate, soprattutto quando si utilizza un’alta sensibilità ISO.

Qual è la differenza tra l’ottimizzazione automatica dell’illuminazione e la priorità delle tonalità chiare?

L’Auto Lighting Optimizer (ALO) regola sia le ombre che le luci, mentre la Priorità delle tonalità chiare agisce solo sulle luci più alte senza influire sulle ombre.

Inoltre, è possibile utilizzare l’ALO con qualsiasi impostazione ISO, mentre la Priorità delle tonalità chiare non consente di scendere al di sotto dei 200 ISO.

Come posso attivare o disattivare l’Auto Lighting Optimizer di Canon sulla mia fotocamera?

È possibile attivare o disattivare l’Auto Lighting Optimizer utilizzando il menu rapido (Q) o aprendo il menu principale della fotocamera e accedendo alle impostazioni di scatto, generalmente trovate alla pagina due o tre del menu. La posizione specifica può variare a seconda del modello della fotocamera. Nel caso in cui non riesci a trovarla, consulta il manuale dell’utente per individuare il sottomenu corretto.

Come posso modificare l’impostazione predefinita dell’ottimizzatore automatico della luce Canon sulla mia fotocamera?

Di default, l’impostazione dell’ALO è “Disattivata” quando si utilizza la modalità di esposizione manuale e “Standard” quando si utilizzano altre modalità di esposizione. Se desideri modificarla, apri semplicemente il menu premendo il pulsante Q sulla fotocamera e seleziona l’icona corrispondente o sfoglia il menu completo. Successivamente, utilizza le manopole o tocca lo schermo per selezionare l’impostazione desiderata.

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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