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Fotografia in interni: tecnica, trucchi e consigli

La fotografia di interni richiede competenze tecniche e creatività. In questo articolo, esploreremo insieme le tecniche chiave, i trucchi segreti e i preziosi consigli per catturare la magia degli ambienti attraverso l’obiettivo, con anche l’aiuto e il commento di Giulio Riotta, fotografo di interni professionista.

Guida su come fotografare gli interni

Che tu sia un esperto fotografo o un appassionato in cerca di suggerimenti, questa guida su come fotografare gli interni ti accompagnerà nel percorso d’acquisizione immagini straordinarie e suggestive dei tuoi spazi. Preparati a scoprire come trasformare gli ambienti in interni in opere d’arte fotografiche, grazie a una combinazione di tecnica e ispirazione.

Scattare in RAW o JPG

come fotografare interni con grandangolo

La scelta del formato delle immagini, RAW o JPG, è una decisione cruciale che influenza il risultato finale delle fotografie. Entrambi i formati hanno vantaggi e svantaggi distinti, e la scelta dipenderà dalla tua visione creativa e dalle esigenze specifiche del tuo progetto.

Uno dei vantaggi più evidenti del formato RAW è la flessibilità che offre durante la post produzione degli scatti realizzati in interni. I file RAW contengono tutte le informazioni non elaborate catturate dal sensore della fotocamera. Ciò consente di apportare modifiche significative come regolazioni di esposizione, bilanciamento del bianco e recupero dei dettagli senza compromettere la qualità dell’immagine.

Grazie alla gamma dinamica superiore dei file RAW, puoi gestire meglio le luci bruciate fuori dalle finestre e le ombre accentuate. Questo è particolarmente utile quando si lavora con interni, poiché spesso ci sono differenze di luminosità tra le zone illuminate o esterne e quelle in ombra.

Tuttavia, se non hai intenzione di eseguire modifiche significative durante la post produzione, o non pensi di modificare affatto queste immagini, e desideri foto pronte all’uso direttamente dalla fotocamera, il formato JPG è ideale. Le immagini in formato JPG sono già elaborate dalla fotocamera e pronte per essere condivise o stampate senza ulteriori ritocchi.

I file JPG sono compressi, il che significa che occupano meno spazio di archiviazione rispetto ai file RAW. Questo è vantaggioso se hai limiti di spazio su schede di memoria o dispositivi di archiviazione.

Giulio aggiunge: “Chiunque si appresti a fotografare un interno dovrebbe utilizzare il RAW. Quasi mai un’immagine scattata in interno ha un’uniformità di luci tale da non rendere necessario il ritocco. Tra le aree senz’altro più coinvolte ci sono le finestre che, senza editing post, sarebbero sempre e solo totalmente bianche”.

Utilizza un buon grandangolo

fotografare case interni grandangolo

Quando si tratta di ritrarre la maestosità e la bellezza di spazi in interni, l’utilizzo di un buon grandangolo è imprescindibile.

Uno dei principali vantaggi dell’uso di un grandangolo è la capacità di includere un’ampia porzione dell’ambiente all’interno della scena. Questo è particolarmente utile quando si tratta di interni, poiché spesso ci sono elementi architettonici e dettagli che meritano di essere mostrati insieme, da un unico punto di vista.

Quando si seleziona un grandangolo per la fotografia in interni, le focali più comuni variano generalmente tra il 14 mm e 24 mm. Una focale più bassa, per esempio il 10 mm creerà un effetto ancora più ampio e distorto, mentre una focale intorno al 35 mm offrirà un’immagine leggermente più “normale”, ma comunque con un’inquadratura ritenuta accettabile, che rientra ancora a pieno nella fotografia di interni.

“Quando parliamo di un buon grandangolo, ci riferiamo senz’altro ad una lente che è in grado di raccontare una stanza con una sola immagine. Per questo motivo per fotografare gli interni suggerisco di adottare focali tra 14 e 28 mm” ci racconta Giulio.

Le lenti tilt-shift sono lenti grandangolari in grado di ruotare e spostare l’asse ottico della fotocamera, consentendo una maggiore flessibilità nella correzione delle linee convergenti e delle distorsioni prospettiche. Ciò è particolarmente utile quando si fotografano interni con linee forti come soffitti o pareti verticali, perché può aiutare a mantenere le proporzioni corrette dell’immagine, senza dover ricorrere alla post-produzione.

Le lenti grandangolari tilt-shift tuttavia, hanno un costo decisamente importante, e per questo sono di solito utilizzate solo da professionisti. Inoltre, come accennato, l’evoluzione nella post produzione nella correzione delle linee prospettiche, ha portato ad ottenere risultati molto simili anche con lenti grandangolari standard.

Lenti zoom nella fotografia di interni

Quando si parla di fotografia di interni, l’uso di lenti zoom può aggiungere una nuova dimensione alla tua creatività. Mentre le lenti grandangolari sono spesso associate a questo genere di fotografia, l’uso di altre lenti, come gli obiettivi zoom, può aprirti a nuove opportunità per catturare dettagli affascinanti e creare effetti visivi sorprendenti.

Giulio aggiunge: “Per raccontare al meglio un ambiente non fermatevi al grandangolo. Come ogni racconto, la narrazione richiede immagini grandangolari alternate a fotografie di dettagli. Andate oltre, cercate sempre di regalare al racconto più di un punto di vista”.

Focus sui punti di forza

Sebbene le lenti grandangolari siano ideali per catturare l’ampio panorama degli interni, le lenti zoom ti permettono di concentrarti su dettagli specifici che potrebbero altrimenti passare inosservate. Puoi avvicinarti a elementi architettonici interessanti, mobili di design o decorazioni uniche, creando immagini che svelano la bellezza nascosta degli spazi. Questa pratica aggiunge un livello di profondità alla tua narrazione visiva, offrendo agli osservatori l’opportunità di scoprire dettagli altrimenti trascurabili.

Sfocati artistici

Gli zoom consentono anche di sperimentare con gli sfocati artistici e di creare composizioni particolari. Puoi utilizzare l’effetto bokeh per separare soggetti in primo piano da sfondi dettagliati o per aggiungere una nota di estetica al tuo scatto. Questo alternarsi tra sfocato e nitido può mettere in risalto dettagli, creando un effetto visivo coinvolgente e attirando l’attenzione del pubblico su ciò che desideri mostrare.

Foto con treppiede o mano libera

foto in interni con treppiedi


Durante la fotografia di interni, la scelta tra l’utilizzo di un treppiede o la mano libera può essere determinante per catturare l’essenza di uno spazio. Entrambe le metodologie hanno i loro vantaggi e svantaggi, e scegliere tra le due dipenderà dalla tua visione creativa e dalle esigenze specifiche della situazione.

L’utilizzo di un treppiede nella fotografia d’interni offre una serie di vantaggi e svantaggi chiave:

Stabilità assoluta

Con un treppiede puoi eliminare completamente il rischio di movimenti indesiderati durante gli scatti. Questo tipo di  stabilità è fondamentale quando si lavora con tempi di posa lunghi o in condizioni di luce ridotta, garantendo immagini nitide e cristalline.

Precisione compositiva

Un treppiede ti permette di fissare la fotocamera in posizioni precise, consentendoti di ragionare con calma e andare ad arricchire la scena man mano. Questa precisione è essenziale quando si cerca di catturare situazioni complesse o quando si lavora con inquadrature particolari.

Esposizioni Prolungate o bracketing per HDR

Per scattare fotografie con esposizioni prolungate, come quelle che catturano flussi di luce o utilizzare il bracketing per produrre degli HDR, un treppiede è un alleato indispensabile. L’assenza di movimenti garantisce nitidezza assoluta.

Ingombrante e Limitato alla Mobilità

Di contro l’uso del treppiede può limitare la tua mobilità nella fotografia di interni, nonché la velocità di spostamento tra diverse inquadrature. Inoltre, può essere ingombrante da trasportare e lento da installare, specialmente in spazi stretti o affollati, o quando si ha poco tempo.

Fotografare in interni a mano libera invece porta a differenti vantaggi e svantaggi:

Libertà di movimento

Fotografare a mano libera ti permette di esplorare lo spazio con libertà assoluta. Questo è particolarmente vantaggioso quando vuoi catturare momenti spontanei o cambiare rapidamente angolazioni senza dover configurare il treppiede.

Agilità

La mano libera ti consente di reagire rapidamente alle situazioni, adattandoti alle dinamiche dell’ambiente circostante. Questo è utile quando vuoi catturare scene in movimento o interazioni umane naturali.

“Personalmente non ritengo nessuno dei due metodi meglio dell’altro. Utilizzo molto spesso il treppiede, ma solo quando sono certo di avere abbastanza tempo a disposizione, o ho a che fare con una scena da costruire man mano. In alternativa, anche in situazioni in cui ricorro alla fusione di più scatti, amo ricorrere alla mano libera. Sicuramente mi consente di essere più veloce ed efficace” ci racconta Giulio.

Scatto remoto

Un modo per evitare di muovere accidentalmente la fotocamera durante lo scatto di un ambiente sta nell’utilizzo di un telecomando a distanza. Ciò garantisce immagini nitide e stabili. In alternativa, è ovviamente possibile utilizzare il timer della fotocamera, che consente di impostare un ritardo di tot. secondi prima dello scatto automatico. Entrambe le opzioni sono efficaci per evitare sfocature accidentali nelle foto degli interni.

Luce naturale o artificiale

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Nella fotografia di interni, la scelta tra l’utilizzo esclusivo della luce naturale e l’integrazione di luci artificiali è una decisione cruciale che influenza il risultato finale delle immagini. Entrambe le opzioni presentano vantaggi e svantaggi unici, e la decisione dipenderà dalla visione artistica e dalla sensazione che vuoi trasmettere attraverso le fotografie.

La luce naturale dona un tocco di autenticità alle immagini, catturando l’ambiente esattamente come appare agli occhi umani. Questo crea un’atmosfera intima e accogliente, dando vita a scatti che sembrano veramente “vissuti”.

A tal proposito Giulio Riotta ci racconta: “nella fotografia di interni per alberghi mi capita spesso di ricorrere alla luce naturale come base dei miei scatti, poiché tra i miei obiettivi vi è quello di riuscire a ritrarre un ambiente così com’è, senza potenziarne la resa con luce artificiale. Questo mi consente di creare scatti autentici. Non meno belli di quelli in cui si userebbe anche luce artificiale, ma semplicemente più fedeli alla realtà, al fine di non illudere chi poi andrà a vivere quegli ambienti, come nel caso di un hotel”.

L’utilizzo di luci artificiali consente di creare illuminazioni personalizzate e straordinarie. Puoi modellare l’illuminazione per evidenziare particolari dettagli, creare atmosfere mozzafiato o enfatizzare specifiche aree degli interni. Inoltre ti permettono di avere un controllo completo sull’illuminazione, eliminando o riducendo le ombre indesiderate. Questo è particolarmente utile quando si lavora con spazi complessi o architetture che necessitano di un’illuminazione ad hoc.

Ultimo ma non meno importante, l’utilizzo di luci artificiali consente di lavorare in qualsiasi condizione meteo, garantendo risultati costanti indipendentemente dall’esterno.

Occhio all’inquadratura

Nella fotografia d’interni, la capacità di creare inquadrature efficaci è fondamentale per catturare l’essenza e la bellezza degli spazi. Ogni angolo, ogni dettaglio e ogni linea gioca un ruolo cruciale nell’evocare emozioni e trasmettere l’atmosfera degli ambienti che stai fotografando.

Le inquadrature che includono punti di fuga sono particolarmente potenti per trasmettere profondità e prospettiva. Queste inquadrature conducono l’occhio dello spettatore lungo una direzione specifica, creando un senso di profondità e di “entrata” nella scena. Puoi sfruttare le linee delle pareti, dei soffitti o dei pavimenti per creare questo effetto. Ad esempio, una via lunga con pareti convergenti può creare una sensazione di profondità infinita.

Le linee dritte sono un elemento cruciale nella fotografia d’interni. Le linee orizzontali e verticali allineate possono aggiungere ordine e struttura alle tue immagini. Quando inquadri, osserva come le linee delle pareti, degli oggetti o dei mobili si allineano. Se possibile, cerca di allineare le linee con i bordi del fotogramma per creare un senso di equilibrio e simmetria.

Attenzione ai dettagli negli ambienti

linee prospettiche dritte inquadratura

Fotografare gli interni richiede molta attenzione ai dettagli. Fai attenzione ai bordi delle pareti, alle porte e alle finestre per evitare che sembrino storte. Controlla anche se ci sono oggetti fuori posto o che potrebbero distrarre l’attenzione dal soggetto principale.

Aggiungi elementi umani alle tue foto, come persone o animali domestici, per rendere l’immagine più accogliente e realistica.

Se stai fotografando una casa o un appartamento in affitto, potresti chiedere ai proprietari di fornirti alcuni accessori per la casa, come cuscini colorati sul divano o fiori freschi su un tavolino. Questi piccoli dettagli possono fare la differenza nella composizione della tua foto e renderla più invitante per gli spettatori.

Inoltre, se hai intenzione di includere persone nelle tue foto, assicurati che siano posizionate in modo naturale e non troppo rigido. Un cane che gioca con una palla o una persona che legge un libro sul divano può aggiungere interesse alla tua immagine e far sentire gli spettatori come se fossero davvero all’interno dell’ambiente che stai fotografando.

Scegli oggetti che si integrino bene con lo stile della stanza. Ad esempio, se stai fotografando una camera da letto dallo stile romantico, opta per cuscini rosa e bianchi e fiori freschi sul comodino. Se invece stai fotografando un soggiorno moderno, prova con oggetti geometrici e minimalisti.

In generale, cerca di mantenere un equilibrio tra gli elementi decorativi e lo spazio circostante. Troppi oggetti possono rendere la foto caotica e disordinata, mentre troppo poco può far sembrare la stanza sterile e priva di personalità. Sperimenta con diverse disposizioni degli oggetti finché non trovi quella giusta per la tua foto degli interni.

“Fotografare gli interni è soprattutto un esercizio tecnico, ma perché abbia successo è di primaria importanza preparare il set ad arte. Il successo di uno shooting in interni è senz’altro dato dalla preparazione della location, dall’attenzione risposta ai dettagli che contraddistinguono l’ambiente” aggiunge Giulio.

Post produzione di foto in interni

La post produzione è un’arte essenziale nella fotografia d’interni, poiché consente di elevare le immagini a livello di bellezza e impatto ancora più profondi. Dopo aver catturato la magia degli spazi, il processo di editing finale offre l’opportunità di perfezionare, correggere e trasformare le foto in autentiche opere d’arte.

Correzione di distorsione e linee prospettiche

Fotografando in interni l’uso di un grandangolo può causare distorsioni, come angoli piegati e linee curve. Nel processo di post produzione, la correzione della distorsione del grandangolo è importante al fine di riportare l’immagine a una prospettiva naturale. Inoltre, la correzione delle linee prospettiche assicura che gli elementi architettonici, come pareti e mobili, appaiano diritti e in linea, come gli standard di settore impongono.

Gestione delle luci e delle ombre

Quando si tratta di interni, le sfide legate alla gamma dinamica possono portare a luci bruciate e ombre troppo accentuate. La post produzione consente di correggere queste problematiche. Le luci bruciate possono essere abbassate senza perdere dettagli nelle zone chiare, mentre le ombre possono essere sollevate per rendere visibili i dettagli nelle zone scure. Questa tecnica assicura che tutti gli elementi all’interno dell’immagine siano ben esposti e visibili, correttamente illuminati.

Uso bilanciato dell’HDR

L’utilizzo dell’HDR è una pratica comune nella fotografia d’interni, poiché permette di catturare dettagli sia nelle aree chiare che scure. Tuttavia, è fondamentale trovare un equilibrio nella fusione degli scatti realizzati con il bracketing per evitare risultati irrealistici. L’obiettivo è mantenere l’aspetto naturale delle ambientazioni, evitando sovraesposizioni o dettagli troppo accentuati.

Cancellazione di dettagli di disturbo

Durante l’editing delle immagini su Lightroom o Photoshop è possibile eliminare dettagli di disturbo che potrebbero distogliere l’attenzione dalla bellezza degli interni. Questo può includere pieghe su letti, macchie sui muri o altri dettagli indesiderati. L’obiettivo è creare immagini pulite e impeccabili, mettendo in risalto ciò che rende gli spazi speciali.

“Dopo aver fotografato degli interni, durante la fase di editing degli scatti su Photoshop, una delle funzioni che più utilizzo è “Riempi in base al contenuto”. Grazie a questa feature è davvero semplice riuscire ad ottenere il massimo in certe situazioni” ci conferma Giulio Riotta.

Conclusioni

Al termine di questo percorso attraverso l’affascinante universo della fotografia in interni, emerge chiaramente l’importanza di ogni singolo aspetto nel processo creativo. Ogni dettaglio, ogni decisione e ogni tecnica contribuiscono a catturare e trasmettere l’essenza unica degli spazi. Dall’inquadratura alla scelta del formato, dalla luce all’utilizzo di diverse lenti, ogni passo è una tessera fondamentale nel mosaico della creazione.

Tutte le immagini contenute nell’articolo sono di proprietà di Giulio Riotta. È vietata qualsiasi forma di riproduzione o utilizzo senza il consenso scritto dell’autore

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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