Henri Cartier Bresson | Vita e Foto Famose

Henri Cartier Bresson, la storia e le fotografie del fotografo francese
Henri Cartier Bresson, la storia e le fotografie del fotografo francese

Henri Cartier Bresson, la storia, le fotografie e le frasi che hanno segnato l’epoca “dell’occhio del secolo”

Henri Cartier Bresson (22 Agosto 1908 – 3 Agosto 2004) è stato eletto come pioniere del foto-giornalismo del secolo, aggiudicandosi l’appellativo dell “occhio del secolo

Chi è Henri Cartier-Bresson?

Uno dei fotografi più famosi nel dopo guerra, ha fotografato dalla guerra civile spagnola fino alla seconda guerra mondiale, ma non solo.

E’ stato uno dei maggiori esponenti della fotografia del ‘900, immortalando con i suoi scatti i momenti più importanti del novecento.

Uno stile sempre secco e deciso, ha fondato la scuola dell’immediatezza fotografica.

Credeva che un’immagine poteva riassumere un intera didascalia.

La fotografia secondo Bresson doveva descrivere, se una foto doveva essere spiegata, non era riuscita nel suo intento.

Insieme ai fotografi del periodo (Robert Capa, David Seymour etc),fonda l’agenzia internazionale Magnum.

Da quel momento inizieranno i suoi famosi e numerosi viaggi reportage.

Le caratteristiche di Bresson

Il suo stile fotografico lo contraddistingueva per la sua capacità di cogliere il momento perfetto.

Questo stile è sottolineato e descritto nel suo libro più noto “Il momento decisivo” del 1952.

Quel suo stile particolare non lo abbandonerà nemmeno nei ritratti.

Bresson non usava mettere in posa i suoi personaggi ma preferiva fotografarli nei momenti più inaspettati per cogliere la loro naturalezza.

Non amava l’uso delle didascalie nelle foto, proprio per la teoria che una fotografia non doveva essere spiegata, altrimenti non era riuscito nel suo intento.

“Le immagini non hanno bisogno di parole, di un testo che le spieghi, sono mute, perché devono parlare al cuore e agli occhi

Era contrario all’uso dell’esposimetro, sosteneva che un cuoco non deve usare la bilancia per capire quanto sale utilizzare.

La composizione nelle sue fotografie non era mai la stessa, già al suo tempo era un innovatore.

Ha utilizzato sempre una Leica, “l’estensione del suo occhio” .
Questa fedeltà ha contribuito alla crescita del marchio a livello internazionale.

Frasi famose di Henri Cartier Bresson

  • La macchina fotografica è per me un blocco di schizzi, lo strumento dell’intuito e della spontaneità.
  • Fotografare è trattenere il respiro quando le nostre facoltà convergono per captare la realtà fugace, a questo punto l’immagine catturata diviene una grande gioia fisica e intellettuale.
  • Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento.
  • Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. 
  • Le fotografie possono raggiungere l’eternità attraverso un solo momento.
  • Ogni volta che premo il pulsante dello scatto, è come se conservassi ciò che sta per sparire.
  • Si parla sempre troppo, si usano troppe parole per non dire niente. La matita e la Leica sono silenziose.
  • Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo.
  • Ho scoperto la Leica; è diventata il prolungamento del mio occhio e non mi lascia più.

Leggi tutte le frasi più famose di Bresson

I libri di Henri Cartier Bresson

I libri che parlano del grande fotografo sono moltissimi, abbiamo raccolti i principali libri che parlano di lui, della sua vita, del suo stile in questo elenco:

  1. Lo sguardo del secolo
  2. Vedere è tutto. Una raccolta di interviste e conversazioni con il fotografo
  3. Un silenzio interiore. I suoi ritratti

Le fotografie di Bresson

Con il suo stile sempre secco e deciso, senza mai nascondere nulla tra le righe, Bresson è riuscito a fotografare anche molteplici personalità del tempo.

Dalle foto a Coco Chanel a Martin Luther King, da Richard Nixon fino a Marilyn Monroe

Bresson e Coco Chanel

Henri Cartier Bresson fotografa Coco Chanel
Henri Cartier Bresson fotografa Coco Chanel

Il famoso scatto a Coco Chanel non era preparato, è stato colto l’istante in cui Coco Chanel si fumava una sigaretta rilassata ma sembrava allo stesso tempo pensierosa.

Colta nella sua naturalezza, senza far mettere in posa il personaggio, in linea con lo stile naturalistico di Bresson.

Bresson e la geometria

Henri Cartier Bresson e la geometria nelle sue fotografie
Henri Cartier Bresson e la geometria nelle sue fotografie

Oltre l’aspetto naturale nelle foto, uno dei punti fondamentali era la ricerca delle forme geometriche nelle sue composizioni.

(Composizioni che vengono applicate nei film più recenti, lui le applicava più di 50 anni fa)

Integrava nelle sue foto linee, curve, forme geometriche, tutto perché riteneva che nelle forme si potevano trovare delle cornici naturali che rendevano ancora più poetico lo scatto.

Bresson e la discrezione nelle fotografie

Henri Cartier Bresson e la discrezione nelle foto
Henri Cartier Bresson e la discrezione nelle foto

Per far apparire tutta la naturalezza nelle foto, l’unico modo era quello di non far capire a chi aveva di fronte che era un fotografo.

Per questo, grazie al suo passato nei terreni di guerra, riusciva a mimetizzarsi come un abitante del luogo, usando gli stessi costumi di chi si trovava di fronte.

Se il soggetto sa di essere fotografato, si comporterà in maniera innaturale, proprio per questo lui molte volte addirittura nascondeva la sua macchina fotografica.

Addirittura ha coperto la sua Leica con un nastro adesivo nero e un fazzoletto davanti l’obiettivo per nascondere l’obiettivo della sua macchinetta.

Cosa ha lasciato Bresson

Bresson ha lasciato una voglia di rinnovarsi, cercando la semplicità, in ogni fotografo.

Ha sottolineato come ogni fotografo che cerchi qualcosa di speciale, stia completamente costruendo il suo scatto.

Lui trasmette la voglia di semplicità, della bellezza nelle piccole cose, e sopratutto di non infrangere il muro fotografico.

Con il suo atteggiamento verso “il soggetto” di non farlo mettere in posa è uno dei massimi esponenti della fotografia non programmata.

 

Il documentario su Henri Cartier Bresson

Un documentario molto interessante, diviso in 2 capitoli, dove apprezzare le sfumature e le curiosità del fotografo, oltre ad un analisi approfondita dei suoi scatti.

Oltre a essere un fotografo Bresson divenne anche un famoso pittore, e molti suoi quadri sono diventati famosi in seguito alla sua morte.