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Jacques Henri Lartigue: Grandi fotografi

Incredibile ma vero, il grande fotografo Jacques Henri Lartigue compie 69 anni nel 1963 quando presenta per la prima volta una selezione delle sue numerose fotografie scattate durante la sua vita al MoMa di New York. Nello stesso anno viene pubblicata una foto del suo lavoro nel famoso numero di Life Magazine che commemora la morte di John Fitzgerald Kennedy e che viene pubblicizzato in tutto il mondo. In pratica, con grande sorpresa, Lartigue diventa, da un giorno all’altro, uno dei più rinomati fotografi del Novecento.

In realtà Jacques apprende la fotografia da suo padre già nel 1900 che gli comprò la sua prima macchina fotografica all’età di 8 anni. Inizia così la copertura infinita della sua infanzia, comprese le gite in automobile, le vacanze in famiglia e soprattutto le invenzioni di suo fratello maggiore Maurice (soprannominato Zissou).

Entrambi i fratelli sono affascinati dalle automobili, dall’aviazione e da tutti gli sport con crescente popolarità all’epoca. La telecamera di Jacques si blocca ogni momento. Da adulto continua a frequentare eventi sportivi ea prendere parte a sport d’élite come lo sci, il pattinaggio, il tennis e il golf.

Tuttavia, sempre memore del passare del tempo, la fotografia non è abbastanza per catturare i suoi ricordi d’infanzia. Un’istantanea non può racchiudere tutto ciò che c’è da dire e da ricordare. Inizia così a tenere un diario e continuerà a farlo per tutta la vita. Inoltre, quasi per dedicarsi ad un’attività più rinomata, si dedica al disegno e alla pittura. Nel 1915 frequenta brevemente l’Accademia Giuliana e così la pittura diventa e rimane la sua principale attività professionale. Dal 1922 espone le sue opere in mostre a Parigi e nel sud della Francia. Nel frattempo, nel 1919, Jacques sposa Madeleine Messager, figlia del compositore André Messager, e il loro figlio Dani nasce nel 1921. Jacques e Madeleine divorziano nel 1931.

Si crogiola nell’alta società e nel lusso fino all’inizio degli anni ’30 fino a quando il declino della fortuna di Lartigue lo costringe a cercare altre fonti di reddito. Rifiuta però di assumere un lavoro fisso e perde così la sua libertà, e così difficilmente riesce a cavarsela con la sua pittura negli anni ’30 e ’40. All’inizio degli anni ’50 e non secondo la leggenda in cui è un completo sconosciuto, si nota il suo lavoro di fotografo. Tuttavia continua a dipingere.

Si imbarca su una nave mercantile per Los Angeles nel 1962 con la sua terza moglie Florette. In modo indiretto, si fermano sulla costa orientale e incontrano Charles Rado della Rapho Agency che a sua volta contatta John Szwarkoski, giovane curatore del dipartimento di fotografia del MoMa. C’è un entusiasmo a tutto tondo. La prima retrospettiva del suo lavoro si tiene al “Musée des Arts Décoratifs” di Parigi nel 1975. Un anno prima, Lartigue è stato incaricato dal presidente francese Valéry Giscard d’Estaing di realizzare un ritratto ufficiale. Nel 1979 viene firmato l’Accordo di Donazione e Lartigue diventa il primo fotografo francese vivente a donare il suo lavoro alla nazione. Autorizza l’Association des Amis de Jacques Henri Lartigue a preservare e promuovere il fondo. Nel 1980, il suo sogno di avere un proprio museo diventa realtà con la mostra del Grand Palais “Bonjour Monsieur Lartigue”. Ha continuato la sua attività di fotografo, pittore e scrittore fino alla sua morte avvenuta a Nizza il 12 settembre 1986. Aveva 92 anni.

Ci ha lasciato più di 100.000 istantanee, 7.000 pagine di diario, 1.500 dipinti.

Libera traduzione dell’articolo originale su All About Photo.

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Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
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