HomeLezioni di FotografiaCulturaCome fotografare un ologramma: La Guida

Come fotografare un ologramma: La Guida

Gli ologrammi sono sempre stati molto affascinanti e divertenti per tutte le fasce di età del mondo, un tempo disponibili per artisti del calibro della LucasFilm, sono diventati con il tempo parte della nostra vita quotidiana diventando sempre più una realtà tangibile.

Il verbo “ologramma” è stato coniato nel 1949 dallo scienziato Dennis Gabor ed è una proiezione di un’immagine tridimensionale creata con una tecnica fotografica che utilizza dei fasci di luce coerenti difratti.

Ti voglio riportare un trucco che ha utilizzato Joey Shanks, della casa Shanks Fx, dove mostra come creare l’illusione di una immagine olografica senza troppi elementi tecnologici costosi.

Ma prima che scopri il trucco voglio specificarti che non voglio demolire le immagini olografiche, anzi come scrive l’autorevole sito “Futuro Prossimo” riguardo la scienza degli ologrammi, questa tecnologia è molto importante e può essere applicata in tutte le branche, specialmente nell’arte e nella fotografia:

“Immaginate sculture completamente digitali esposte in musei fisici: sarebbero un bel complemento moderno alle dotazioni presenti nelle collezioni. Accanto a un David di Donatello si potrebbero ammirare altre opere olografiche di quell’artista non presenti in quel museo.”

Capire quante cose si potrebbero fare se questa tecnologia riuscisse a prendere veramente piede? Altroché Matrix o Ready Player One!

Quindi sono benissimo a conoscenza che il risultato finale non sarà un vero e proprio ologramma ma è un’illusione!

Bene, adesso arriviamo a noi e come fotografare un ologramma.

Come creare un ologramma

Ovviamente il risultato che andremo a creare non sarà “reale”, utilizzando la tecnica del “fantasma di Pepper” verrà creata l’illusione di un ologramma. L’immagine in pratica verrà semplicemente riflessa su una lastra di vetro con angolo di 45 gradi ed in questo modo gli spettatori non vedranno il soggetto ma solo il riflesso parziale di esso sul vetro in modo da farla apparire come una specie di fantasma. L’effetto più o meno è paragonabile a quello di un riflesso in un vetro e riuscire comunque a vedere lo spazio oltre il vetro.

C’è anche un effetto simile che si può ricreare con Photoshop ed è un’azione gratis di Photoshop anche se il risultato finale non è proprio lo stesso.

Modificando leggermente la configurazione originale del fantasma di Pepper, possiamo creare immagini olografiche sbalorditive a casa usando un proiettore, uno specchio e una lastra di vetro. 

Creare queste proiezioni 3D è in realtà sorprendentemente facile in questo modo, ti basterà:

  1. Installare un proiettore dall’alto in modo che sia rivolto verso il pavimento.
  2. Posizionare uno specchio con un angolo di 45 gradi sotto il proiettore.
  3. Posizionare uno schermo di vetro a pochi metri di distanza dallo specchio.
  4. L’immagine di proiezione da utilizzare deve essere impostata su uno sfondo scuro. Prova un’immagine in movimento nell’animazione 3D, otterrai il risultato migliore.
  5. Una volta acceso il proiettore, l’immagine proiettata rimbalzerà dallo specchio sullo schermo di vetro e apparirà come un’immagine “simile a un fantasma.”

Ovviamente non è un metodo degno della tecnologia AR HoloLens di Microsoft ma è pur sempre un metodo.

Sono le tecniche di illuminazione aggiuntive che aiutano davvero a migliorare la sensazione dell’ologramma. Un consiglio di Shanks è:

“Cerca di illuminare uno sfondo per vendere ancora di più l’effetto. Quando è uno sfondo scuro, non avrai nessuna prospettiva, nessuna scala”

Puoi anche aggiungere del vapore per migliorare l’effetto 3D della proiezione. 

Come fotografare l’ologramma

L’uso di soggetti di proiezione con colori più chiari impostati su sfondi scuri aiuta a creare definizione e contrasto e migliorare il risultato finale della foto. Relativamente a quanto è scura l’area che stai fotografando, prova a utilizzare un ISO più alto e un’apertura aperta con esposizioni più brevi, ad esempio 1/125 sec @ f/2.8. Ovviamente dovrai utilizzare un treppiede.

A questo punto entra in gioco la creatività del fotografo e dovrai sperimentare con l’illuminazione. Perché non sostituire le luci bianche con quelle colorate e cambiare l’intensità o gli angoli di scatto classici?

Rifletti qualcosa dall’alto o accanto alla tua fotocamera su un foglio trasparente riflettente posizionato a un angolo di 45 gradi davanti all’obiettivo della tua fotocamera. Piccole immagini di “fantasmi” appariranno nelle tue fotografie senza alcuna manipolazione fotografica, senza dover passare da software di editing.

Questo è tutto quello che devi fare. Tu hai mai provato a fotografare un ologramma fatto in casa? Fammelo sapere nei commenti!

Alessio Fabrizi
Alessio Fabrizi
Alessio, fondatore di Fotografia Moderna dal lontano 2015 con l'obiettivo di creare una community unita di fotografi italiani. Cerco sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, mi diverto a fare recensioni di attrezzature fotografiche e consigliare con guide all'acquisto le migliori alternative sul mercato. Iniziata come passione è diventato in poco tempo uno dei portali più cliccati d'Italia arrivando a raggiungere più di 1 milione di appassionati ogni anno finendo per essere un lavoro a tempo pieno dove ogni giorno impiego il mio tempo per cercare notizie o migliorare il sito.
ALTRI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI

LE MIGLIORI OFFERTE DEL GIORNO