Time Lapse – La Guida Definitiva

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La guida definitiva sul Time Lapse

Oggi vogliamo parlare di quella tecnica fotografica tanto amata sia dai fotografi che dagli amanti dei video: il time lapse. In realtà questa tecnica non è propriamente una tecnica fotografica, ma nemmeno una tecnica di ripresa, è un mix delle due che produrrà un risultato magnifico. In questo articolo cercheremo di rispondere nel modo più approfondito e appropriato le domande sul mondo dei time-lapse.

Visto che l’articolo è formato da più di 2.000 parole vi mettiamo l’indice qui sotto degli argomenti trattati per avere una navigazione della pagina più semplice:

  1. Che significa Time Lapse
  2. Che cos’è un Time Lapse
  3. Come fare un video Time Lapse
  4. Quante foto servono
  5. I programmi per farlo con Android
  6. I programmi per farlo con iPhone
  7. Come farlo con una GoPro
  8. Come montare il video finale
  9. La differenza tra TimeLapse e Hyperlapse
  10. Ultimi consigli

Che significa Time Lapse

Ecco cosa significa fare un video Time Lapse
Ecco cosa significa fare un video Time Lapse

È una tecnica di ripresa che viene utilizzata per documentare tramite un insieme di foto dei cambiamenti che avvengono in tempi lunghi con cambiamenti minimi, quasi impercettibili, come per esempio lo spostamento delle stelle nel cielo o il sorgere del sole. Consiste nello specifico nello scattare fotografie a tempi di scatto regolari e con l’aiuto di una post-produzione montato come un video.

Vi ricordate quando da piccoli disegnavate su un taccuino di post-it e iniziavate a far sfogliare i fogli velocemente creando un’animazione? Diciamo che nella sostanza siete vicini al significato di time lapse, un insieme di frame che montati insieme, di seguito, formano un risultato ben specifico.

Quindi riassumiamo:

Il Time Lapse è quella tecnica particolare di scatto fotografica che consente di riprendere dei fenomeni lenti nel tempo in pochi secondi

Secondo Wikipedia: la fotografia time-lapse, letteralmente intervallo di tempo, è una tecnica cinematografica, dove ogni fotogramma ha una velocità inferiore a quella di riproduzione. Per questo motivo, per formare un secondo di video ci vogliono più frame, la quantità dipende dallo standard di frame rete che si sta utilizzando.
Piccola nota, stiamo parlando di frame, non di pixel o megapixel, sono elementi completamente differenti.

Il frame, o fotogramma, è prettamente la singola immagine impressa sulla pellicola cinematografica, che montata in sequenza da vita ad un’animazione. Il pixel è una vera e propria unita di misura utilizzata nella fotografia. È bene ricordarlo.

Che cos’è Time Lapse

Ok, abbiamo letto insieme la definizione tecnica, ma nella pratica abbiamo capito di cosa stiamo parlando? Forse si fa prima a vederlo effettivamente che a rispiegarlo, per questo vi facciamo vedere il video che abbiamo linkato qui sotto.

Un esempio di video time lapse

Avete visto che ficata? Ci sono voluti ben 25 giorni per riprendere la nascita di un seme fino a farlo diventare una vera e propria piantina, e come è stato possibile riprendere il tutto in soli 2 minuti e 50? Proprio grazie a questa favolosa tecnica.

Nella descrizione del video, l’autore Gphase ha descritto che ha scattato una foto ogni 9 minuti e 36 secondi con una velocità di 30 FPS. La velocità di montaggio è stata di 17280x. Che vuol dire quindi?

Che ogni 9 minuti e 36 secondi la macchina fotografica sistemata in modo accurato dal genio del video ha scattato una foto e ogni 30 scatti si formava un secondo del video. Questo una volta montato è stato velocizzato a 17280x in post-produzione. Vi sembra ancora arabo o inizia ad essere più chiaro?

Speriamo che cosa vuol dire time-lapse ormai sia una cosa chiara perché tra poco iniziamo a vedere nel pratico come riuscire a fare un video time lapse.

Come fare Time Lapse

Come fare un video Time Lapse con una macchina fotografica
Come fare un video Time Lapse con una macchina fotografica

Esiste un’attrezzatura fotografica particolare? Si può provare con qualsiasi fotocamera o solamente con le macchine fotografiche moderne? Bhe, pensate che grazie a qualche applicazione si può fare addirittura da smartphone! Sì, avete letto bene, ma lo vediamo più in là come fare time lapse con Android o con un iPhone.

Parliamo di attrezzatura fotografica, cosa è necessario?

  • Macchina fotografica
  • Treppiede
  • Alimentazione supplementare
  • Schede di memoria
  • Supporti per time lapse

Iniziamo ad analizzare punto per punto, la macchina fotografica. Qui non ci importa se sia una DSLR o una mirrorless, l’importante è che si possono impostare i tempi di scatto in modo automatico sulla propria fotocamera. Queste impostazioni sono possibili già da qualche anno sulle reflex, addirittura negli ultimi modelli la funzione Time Lapse è una di quelle di default.

Ma per scattare tutte queste foto la macchina fotografica deve rimanere in modo stabile, altrimenti il risultato è una sequenza di foto mosse completamente inutilizzabili. In un vecchio articolo abbiamo recensito e classificato quali sono i migliori cavalletti per i fotografi sul mercato e siamo arrivati alla conclusione che ogni fotografo degno di questo nome nella sua attrezzatura ne deve possedere almeno uno di media qualità. Il prezzo medio si è abbassato notevolmente e sono ormai alla portata di tutti.

I benefici che portano i cavalletti fotografici sono talmente tanti che sono necessari per questo tipo di tecnica fotografica.

Alimentazione supplementare: che siano dei power bank esterni o un sistema di alimentazione collegato direttamente alla corrente non è importante, basta che la fotocamera sia sufficientemente alimentata per tutto il tempo del time-lapse senza mai avere la batteria scarica. Perché? Se tante volte durante il vostro time lapse vi si scarica la fotocamera diventerà impossibile riprendere la sessione di scatto da quel punto e il lavoro svolto fino a quel momento sarà completamente inutile.

Per esempio, scattando in 8K con la Nikon D850 ci sono volute 20 ore in questo fantastico Time Lapse dell’Islanda.

Schede di memoria: per quanto riguarda questo punto avete la libera scelta, potete fare in modo di trasferire tutte le foto scattate su un hard disk esterno o anche trasferirle su un device, portatile collegato. L’importante è avere memoria a sufficienza perché la quantità di scatti che si andrà a sviluppare sarà veramente tanta e una singola scheda di memoria SD sicuramente non vi basterà mai.

Supporti per time lapse: su Amazon abbiamo trovato diversi supporti molto simpatici che permettono alla fotocamera di seguire delle traiettorie o dei movimenti ben precisi durante la fase di scatto del time lapse, simulando dei veri e propri movimenti di camera.

Quante foto per un time lapse

Le impostazioni per un video Time Lapse
Le impostazioni per un video Time Lapse

Quante volte avete sentito questa domanda? E quante volte avete letto risposte incomprensibili o sopratutto non realistiche? Bhe vi vogliamo rispondere una volta per tutte, non esiste una regola d’oro da applicare! Non esiste un numero uguale per tutte le situazioni e sopratutto per il tipo di effetto finale che si vuole ottenere!

Ogni scatto avrà un tempo ben preciso, e come ben sapete a seconda della sua velocità di scatto il risultato finale sarà ben definitivo, come un movimento congelato con un tempo veloce o una scia con i tempi lenti.

[Guardate che bello questo Time Lapse nel Grand Canyon]

Ma in linea di massima possiamo definire quanti scatti ci vogliono per coprire delle porzioni di video, per esempio il frame rate classico per i filmati che vengono trasmessi in televisione è di 25fps, ovvero ogni 25 frame si forma un secondo di video. Di conseguenza, per un video di 10 secondi serviranno niente di meno che 250 foto, per 100 secondi 2500 foto e così via.

Riepiloghiamo prima di farci venire il mal di testa.

Per una ripresa video, ogni secondo corrisponde a 25 fotogrammi.

Detto questo, è anche facile calcolare quanto tempo ci si impiega per realizzare la sequenza desiderata. Supponendo di scattare 1 fotogramma ogni 4 secondi, ci vorranno 250 x 4 = 1000 secondi = 16.6 minuti per elaborare i nostri 10 secondi di video time lapse.

Ok, forse non così semplice e immediato, vi risolviamo la vita immediatamente. Online si trovano decine e decine di calcolatori e vari tool per fare questi calcoli in pochissimi secondi. Come funzionano? Basta inserire i parametri a nostra disposizione per avere i valori finali.

Ecco qui sotto alcuni calcolatori trovati in rete

  • Photopills, molto semplice da utilizzare anche se in lingua inglese. Si può decidere se calcolare l’intervallo di ripresa, la lunghezza della clip o la durata dell’evento. A seconda di quello che si sceglie cambiano le variabili da inserire in modo da poter raggiungere facilmente il risultato finale. Una particolarità molto simpatica è la dimensione dei file totali che si avvicina molto alla realtà.
Photo Pills è un famoso tool online gratuito per calcolare il time lapse
Photo Pills è un famoso tool online gratuito per calcolare il time lapse
  • Omnicalculator è un altro tool online completamente gratuito che tramite semplici variabili riesce a definire i tempi di scatto, il tempo totale di registrazione, numero di scatti e la memoria utilizzata. Molto carina la possibilità di impostare i frame per secondo in modo da essere precisi per qualsiasi standard video
Il tool online Omnicalculator per calcolare i tempi di ripresa del time lapse
Il tool online Omnicalculator per calcolare i tempi di ripresa del time lapse

Ma se non abbiamo un pc vicino e vogliamo fare questi calcoli al volo possiamo farlo anche con il nostro smartphone? Assolutamente sì. Esistono applicazioni sia per Android che per iPhone che permettono di fare questi calcoli in modo immediato.

Applicazione Time Lapse per Android

Iniziamo a vedere quali sono per il sistema operativo Android, in realtà ne esistono decine di migliaia, ma noi provandole siamo arrivati a sceglierne solamente 4.

Tutte queste applicazioni sono scaricabili gratuitamente dal Play Store e in pratica impostano gli scatti sullo smartphone ogni tot secondi/minuti a seconda dell’effetto voluto. Il nostro consiglio è sempre quello di tenere il telefono in una posizione stabile con un cavalletto per smartphone e tenere sotto controllo l’illuminazione della scena desiderata.

Applicazione Time Lapse per iPhone

Secondo voi potevano non esiste applicazioni per fare il time lapse su iPhone? Assolutamente! Su iTunes ne abbiamo trovate veramente tante che anche questa volta abbiamo deciso di selezionare solo le 4 migliori per darvi una scelta più accurata:

Anche queste applicazioni sono scaricabili gratuitamente da iTunes, sono facilmente intuibili e permettono di realizzare splendidi time-lapse semplicemente impostando i tempi di scatto.

Come fare Time Lapse con GoPro

Come impostare una GoPro per fare un video Time Lapse
Come impostare una GoPro per fare un video Time Lapse

Esatto, avete letto bene, si possono realizzare video time lapse anche con le magiche GoPro! Anzi, specifichiamo, non è detto che tutte le action cam che trovate sul mercato permettono questa funzione, anzi, molte delle action cam economiche non lo fanno.

Alcuni modelli, sopratutto i più recenti permettono di cambiare le impostazioni direttamente dal menu, come nella foto qui sopra, ma se non si ha la possibilità di entrare nel menu bisogna cambiare tramite il pulsante Power.

Vediamo ora come si fa per settare la GoPro in quest’ultimo caso:

  1. Premere il tasto Power finché il simbolo della fotocamera non inizia a lampeggiare (finché non lampeggia compie scatti singoli)
  2. Di fabbrica la GoPro ha il tempo di scatto impostato ogni 2 secondi, quindi se iniziate a scattare sarà questo il tempo di scatto
  3. Se lo volete cambiare bisognerà entrare nel menù premendo il tasto Power finché non si vede l’icona SET
  4. Scorrete nel menù fino a vedere la sigla P2, qui potrete scegliere i secondi impostando o: P2/P5/P10/P30/P60 dove il numero dopo la P corrisponde ai secondi
  5. Una volta scelto il tempo desiderato basterà cliccare su Power, si imposterà il tempo desiderato e siete pronti per scattare.

Un consiglio: se avete più GoPro provate ad utilizzarle contemporaneamente per realizzare una composizione video, come hanno fatto per il time lapse dello Space X Falcon 9, veramente un’idea molto molto carina.

Secondo consiglio: Per tenere la GoPro stabile dovete assolutamente comprare dei cavalletti o supporti che la tengono ferma, altrimenti il lavoro finale potrebbe risultare inutile.

Come montare Time Lapse

Come montare un video Time Lapse con Quick Time
Come montare un video Time Lapse con Quick Time

Ok tutto bello, siamo riusciti a scattare centinaia di foto in sequenza ma ora come facciamo a creare un vero video time lapse? Abbiamo bisogno di particolari programmi di montaggio video? Bhe, pensate che potete utilizzare perfino QuickTime per montare il video in pochissimi secondi quindi una volta che avete scattato il più è fatto!

QuickTime ormai lo abbiamo tutti installato sul nostro computer, se non lo possediamo lo possiamo scaricare da qui gratuitamente.

Ok, ora vediamo come creare una veloce anteprima con QuickTime:

  • Bisogna tenere tutta la sequenza delle immagini in un’unica cartella e l’ordine dev’essere sequenziale
  • Cliccare su File > Open Image Sequence
  • Selezionare la prima immagine e fare Open
  • A questo punto ci verrà chiesto il frame rate da impostare, un valore tra 10 e 30
  • Una volta montato basterà fare File > Save As ed ecco il vostro video montato in pochissimi secondi.

Differenza Time Lapse e Hyperlapse

Tra le domande che ci sono arrivate abbiamo scoperto che c’è ancora parecchia confusione tra le due tecniche Hyperlapse e Timelapse. Lo stile e la tecnica sono uguali, ma c’è una piccola variabile che rende le due differenti, l’inquadratura.

Quando nella prima la composizione è statica, una volta trovato il punto giusto con le varie regole di composizione (come per esempio la regola dei terzi) il soggetto rimane in quella porzione di schermo. Al contrario nell’hyperlapse c’è una sorta di movimento della fotocamera nel seguire il soggetto.

Un esempio di video Hyperlapse

Questo stesso poi si può dividere in due tipi: a punto fisso o ad inquadratura costante.

Hyperlapse a punto fisso: la fotocamera gira intorno al soggetto mantenendo sempre il soggetto nello stesso punto dell’inquadratura

Hyperlapse a inquadratura costante: la fotocamera è orientata sempre nella stessa direzione ma si muove su delle linee

Ultimi consigli

Ok, ora dovremmo avere ben chiaro di cosa stiamo parlando, delle tecniche che dobbiamo utilizzare e sopratutto di come montare il video in seguito, ma c’è un ultimo punto che ancora non abbiamo toccato, il formato delle immagini da salvare.
Qui ci sono diverse scuole di pensiero e come sempre noi sosteniamo che la verità si trova nel mezzo.

C’è chi sostiene che salvare una quantità di foto simili in RAW sia semplicemente uno spreco di memoria e il file finale diventerebbe di dimensioni clamorose e c’è chi sostiene che non realizzarlo in RAW non permetterebbe le giuste modifiche in post-produzione per dargli quel tocco in più drammatico.

Cosa vi consigliamo noi? Dipende dall’uso che ne volete fare e dalle vostre capacità. Se state provando questa tecnica per la prima volta, scattare in RAW o Jpeg+RAW secondo noi è inutile, implicherebbe solo una maggior richiesta di memoria per fare delle prove. Quindi finché non avete affinato la tecnica scattate solamente in JPEG.

Una volta che siete diventati consapevoli dei vostri mezzi potete iniziare a scattare in Jpeg+Raw in modo che potete scegliere il file grezzo se volete modificarlo in modo accurato in post-produzione o il semplice Jpeg se volete vedere il risultato ottenuto.

Solamente dopo mesi di esperienza e prove su prove vi consigliamo di scattare solamente in RAW, ma se fosse per noi scatteremmo sempre in Jpeg+Raw.

[Non ti ricordi qual è la differenza tra i formati Raw e Jpeg? Leggi il nostro articolo]

Allora? Tutto chiaro ora di cosa stiamo parlando? Hai capito come creare un video timelapse? Vogliamo vedere i vostri risultati qui sotto, linkateci i vostri video youtube o lavori fatti nei commenti! Vi aspettiamo!

Fotografia Moderna è stata fondata nell'estate del 2015 per dare un nuovo volto alla community fotografica di internet. Iniziata come passione e hobby è diventato in poco tempo uno dei portali più visualizzati in Italia arrivando a raccogliere più di 1 Milione di visitatori nel 2018. Cerchiamo sempre notizie che possano interessare gli appassionati di fotografia, ci divertiamo a fare recensioni di attrezzature fotografiche, lezioni e consigliare con le nostre guide all'acquisto alle migliori alternative sul mercato.